Altre conoscenze/tirocini

Si invitano gli studenti a leggere con attenzione quanto riportato qui di seguito. In caso di dubbi si rimanda ai referenti della Commissione Crediti Altri: proff. Paola Valenti (Paola.Valenti@unige.it) e Gianluca Ameri (Gianluca.Ameri@unige.it).

Linee guida

Il Consiglio del Corso, per rendere certi e trasparenti i criteri applicati dalla Commissione preposta in merito a casi particolari di riconoscimento e registrazione dei CFU, stabilisce quanto segue:

  • saranno prese in considerazione per l’ottenimento dei CFU solo le attivitĂ  svolte presso istituzioni, enti, aziende convenzionate con l’UniversitĂ , fatta salva la pertinenza con la tematica del Corso; non saranno, di conseguenza, riconosciuti CFU per istanze connesse ad attivitĂ  non rispondenti alle finalitĂ  formative del Corso, quali quelle di volontariato e assistenza; non sarĂ  altresĂŹ riconosciuta alcuna attivitĂ  svolta dallo studente in autonomia e in luoghi non deputati allo svolgimento di tirocini, dove non sia possibile verificare, sulla base di un registro delle presenze, l’effettivo numero di ore dedicate all’adempimento del compito assegnato;
  • saranno riconosciuti utili al fine del raggiungimento dei CFU necessari al completamento del percorso formativo dello studente solo i crediti maturati a partire dalla data di iscrizione o preiscrizione al Corso di Laurea Magistrale. Di conseguenza, non verranno riconosciuti i CFU in esubero da tirocini o altre attivitĂ  svolti durante precedenti percorsi formativi;
  • non sarĂ  possibile utilizzare attestati di frequenza di corsi di lingua o di informatica conseguiti precedentemente all’iscrizione o preiscrizione al Corso di LM per chiedere il riconoscimento di CFU;
  • non saranno riconosciuti CFU per attivitĂ  svolte dal richiedente sotto forma di prestazioni professionali retribuite; qualora pertinenti alla tematica del Corso, le stesse potranno essere riconosciute solo dietro presentazione di una specifica documentazione comprovante lo svolgimento dell’attivitĂ  stessa al di fuori dell’orario lavorativo e degli accordi retributivi;
  • le attivitĂ  professionali legate alla tutela, conservazione, divulgazione e valorizzazione dei beni culturali (svolte da figure quali restauratori, periti iscritti all’albo, galleristi e antiquari, artigiani) non saranno considerate utili al conseguimento di CFU.

Per quanto concerne la tempistica della registrazione dei CFU, si invitano gli studenti ad attivarsi per la consegna della documentazione comprovante il completamento del tirocinio o delle altre attività almeno tre mesi prima della data prevista per la discussione della tesi di laurea; le pratiche non complete o non correttamente compilate (ad esempio: mancanza dell’anno di immatricolazione e del codice al quale i tirocini e le attività altre fanno riferimento nel piano di studio) non verranno esaminate.

Lo studente può scegliere di inserire in piano di studio i codici per le altre attività indifferentemente al I o II anno.

NOTA BENE: le “altre attività” possono essere svolte in qualsiasi momento nel corso del biennio magistrale, ma se ne può chiedere il riconoscimento solo a condizione che sia stato inserito il codice corrispondente nel piano di studio. Questo significa che, se non hai inserito il codice per le altre attività nel piano di studio, potrai comunque svolgere attività utili al conseguimento dei crediti ‘altri’, ma per presentare la documentazione dovrai attendere l’anno accademico successivo, quando inserirai il codice dell’attività formativa in piano.

Commissione per il riconoscimento dei crediti ‘altri’:

  • Proff. Paola Valenti (Paola.Valenti@unige.it), Gianluca Ameri (Gianluca.Ameri@unige.it), Daniele Sanguineti (Daniele.Sanguineti@unige.it)

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE:
Lo studente che chiede il riconoscimento di crediti “altri” deve produrre al presidente della Commissione Crediti Altri (Prof. Paola Valenti, Via Balbi 4, V piano), copia della documentazione da cui risulti l’attestazione dell’attività svolta e/o della competenza acquisita e la durata dell’attività stessa – almeno tre mesi prima della discussione finale

Modulo da allegare alla documentazione

Invece gli studenti interessati a svolgere un tirocinio devono mettersi in contatto con l’Ufficio Tirocini www.scienzeumanistiche.unige.it/didattica/tirocini


Elenco delle attivitĂ  proposte dal Corso di studio (laboratori, seminari, viaggi di studio, convegni ecc.)

 


Esame A scelta dello studente

Tra le attività formative “a scelta” (9 CFU previsti al 1° o al 2° anno del piano standard) lo studente può indicare un insegnamento tra tutti quelli attivati nel nostro Ateneo, inserendo in piano il relativo codice.
Se si tratta di insegnamenti che non sono offerti dai corsi di studio dei Dipartimenti DAFIST e DIRAAS, lo studente è invitato a procurarsi il codice presso il Dipartimento che eroga l’insegnamento (o consultando il sito dell’Università degli Studi di Genova alla pagina https://unige.it/off.f/ins/index.html).

Inoltre, per inserire insegnamenti erogati da corsi di studio a numero programmato, gli studenti interessati devono sempre rivolgersi agli Sportelli di competenza ed allegare il nulla osta al piano.

Gli studenti che partecipano a programmi di mobilità internazionale possono decidere di acquisire i crediti a scelta durante il soggiorno Erasmus (previa autorizzazione dei docenti titolari sul “Learning Agreement”). Nel caso di insegnamenti che non hanno un nome e un codice corrispondenti nel nostro Ateneo, sarà necessario utilizzare il sistema di compilazione campus-one per i piani individuali. Questo sistema consente infatti di convalidare il piano di studio con un numero di crediti inferiore (viene segnalato durante la compilazione ma non è bloccante); occorre specificare, nelle “annotazioni dello studente”, che l’esame a scelta libera non è stato inserito perché sarà frequentato e sostenuto in Erasmus.


Prova finale

Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve aver superato gli esami di tutti gli insegnamenti compresi nel suo piano di studio e adempiuto agli obblighi relativi alle altre attivitĂ  formative previste.

L’argomento dell’elaborato, accompagnato dal nominativo del Correlatore, deve essere riportato su apposito modulo, sottoscritto dal candidato e dal docente Relatore. Esso va presentato alla Segreteria didattica del DIRAAS almeno sei mesi prima della data dell’esame finale. Il laureando è tenuto a contattare per consigli e indicazioni relative alla tesi anche il Correlatore.

La laurea magistrale in Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico si consegue previo superamento della prova finale, che consiste nella presentazione e discussione davanti ad apposita commissione di una tesi elaborata in forma originale sotto la guida di un relatore, docente del corso. L’elaborato da presentare alla prova finale deve consistere nella composizione di un testo scritto su un argomento concordato col docente di una disciplina seguita durante il corso di studio e coerente col piano di studio svolto dallo studente, e si tratterà di norma di una ricerca originale di carattere filologico, secondo metodologie tipiche del settore scientifico disciplinare prescelto.

Alle tesi di laurea magistrale è possibile aggiungere alla media curriculare fino a un massimo di 6 punti. Agli studenti che hanno partecipato ad un programma di mobilità internazionale per motivi di studio, nel corso del quale hanno sostenuto con esito positivo esami per almeno 12 CFU, verrà attribuito 1 (uno) punto aggiuntivo. L’eventuale aggiunta della lode alla votazione finale di 110 su 110 è concessa dalla Commissione solo con riferimento alla valutazione dell’elaborato finale.

Le informazioni sulle scadenze per il deposito del titolo della tesi, per la compilazione della domanda di laurea e per la consegna degli elaborati e sui documenti da presentare sono reperibili sul sito web della Didattica all’indirizzo www.scienzeumanistiche.unige.it/didattica/tesi.