LABORATORIO DI LETTURA E PRODUZIONE DELLO SPETTACOLO OPERISTICO II

ANNO: 2018
CODICE: LABTEAOPII
CFU: 1

DOCENTE: PAOLETTI MATTEO

 

Il laboratorio è diviso in due parti. La frequenza di entrambe è obbligatoria. La prima parte prevede 14 ore di lezione frontale in classe, durante le quali vengono prese in esame le componenti drammaturgiche, scenografiche e scenotecniche dello spettacolo operistico. Particolare attenzione sarà riservata all'analisi dell’avvento della regia d’opera in Italia nel secondo dopoguerra e al suo sviluppo odierno. Filo conduttore delle lezioni sarà la realizzazione scenica di Don Pasquale di Gaetano Donizetti, analizzato attraverso produzioni italiane, tedesche e anglosassoni dall'Ottocento fino all’avanguardia contemporanea. Alcune ore saranno dedicate alla spiegazione di come nasce una produzione operistica dal punto di vista tecnico-organizzativo, dalla scelta del titolo fino al debutto.
La seconda parte del laboratorio prevede 11 ore di percorso prove al Teatro “Carlo Felice”: compatibilmente con le esigenze organizzative del teatro, gli studenti avranno la possibilità di assistere alle prove di regia e alla generale (o antepiano) della produzione del Don Pasquale. L’orario degli incontri al “Carlo Felice” sarà comunicato durante le lezioni. L'inizio del corso è previsto il 14 febbraio. Il debutto dell'opera in teatro è previsto per l'8 marzo 2019.


Curriculum Docente

Curriculum Docente

Dottore di ricerca in Storia del Teatro presso l'Università di Genova, dall'aprile 2018 è abilitato alle funzioni di docente universitario di seconda fascia. Si occupa di impresariato, teatro lirico e regia tra Otto e Novecento. Ha pubblicato diversi saggi sul rapporto tra direttori di scena, registi e la regia d'opera, analizzando il lavoro di Pipein Gamba, Luigi Squarzina e Giorgio Strehler. Ha pubblicato le monografie Mascagni, Mocchi Sonzogno. La Società Teatrale Internazionale (1908-1931) e i suoi protagonisti (Bologna, Alma Mater Studiorum, 2015), Savona e la sua scena. Il Teatro Chiabrera tra Risorgimento e Unità (1853-1883) (Genova, Studia Ligustica, 2017) e Manuale atipico di sopravvivenza teatrale. Emanuele Conte e il Teatro della Tosse (Titivillus, 2017). Nel 2012 è stato premiato da «Sipario» come miglior critico d'opera italiano under 35. È membro del comitato scientifico dell’Istituto per lo studio della Musica Latino Americana (IMLA), coordinante lo study group della Società Internazionale di Musicologia (IMS) “Italo-Ibero-American Relationships” (RIIA). È stato relatore in convegni presso la Oxford Brookes University e la University of London.