CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI IN CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI (LM-11)
ORDINAMENTO 270

Dipartimento di riferimento: DISTAV (Palazzo delle Scienze, Corso Europa 26 – 16132 Genova)
Dipartimenti associati: DCCI (Via Dodecaneso 31 – 16146 Genova)
DIFI (Via Dodecaneso 33 – 16146 Genova)
DIRAAS (Via Balbi 6 – 16126 Genova)
Coordinatore: prof. Giovanni Petrillo
Accesso: libero
Durata: biennale
Sito: http://www.conservazioneerestauro.unige.it/

Finalità e obiettivi formativi

Finalità del Corso di Laurea Magistrale è la formazione di ricercatori ed esperti nel campo della diagnostica, della conservazione e del restauro dei beni culturali. L'attività didattica del corso di studio è pertanto rivolta alla caratterizzazione dei materiali e dei relativi processi di degrado, alla progettazione delle soluzioni possibili per prevenire o porre rimedio al degrado stesso, ed alla conoscenza (teorica e pratica) delle principali tecniche analitiche indispensabili.

La figura professionale così formata (“scienziato della conservazione”; in lingua anglosassone: “conservation scientist”) dovrà possedere, accanto ad una buona conoscenza delle discipline storico-artistiche e/o archeologiche, una valida padronanza metodologica ed operativa delle tecniche scientifiche applicabili alla conservazione del patrimonio culturale, nonché le competenze appropriate per partecipare alla elaborazione e progettazione di interventi conservativi ad alto contenuto tecnologico nell’ottica di una cultura della prevenzione del degrado. Il laureato magistrale sarà pertanto in grado di effettuare interventi di complessa diagnostica interdisciplinare nel rispetto del contesto archeologico, storico-artistico ed architettonico dei manufatti.

In particolare, le competenze pluri- ed interdisciplinari in campo scientifico, basate su conoscenze fondamentali di chimica, fisica, biologia, mineralogia e geologia, metteranno il laureato magistrale in grado di interpretare problematiche tecnico-scientifiche nel campo degli interventi di conservazione e restauro su tutti i manufatti polimaterici in contesti ambientali differenti. D’altra parte, il solido background storico–artistico, archivistico e biblioteconomico gli consentirà di contestualizzare e valorizzare la sua azione di tecnologo.

Oltre all’attività propria della figura professionale di “scienziato della conservazione”, capace di interpretazione dei dati e di risoluzione di problemi (problem solving) a scopo conservativo, il laureato magistrale risulta possedere i requisiti per accedere alla alta formazione (scuola di specializzazione, dottorato) ed alla ricerca scientifica avanzata nel campo delle scienza applicata all’archeometria, alla conservazione ed al restauro.

Gli obiettivi dell’apprendimento attesi sono riassumibili nell’acquisizione di:

a. conoscenze di base in chimica, fisica, biologia, mineralogia e geologia;

b. solida formazione culturale storica e artistica;

c. padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi ed interpretazione dei dati per lo studio finalizzato al recupero, alla conservazione e al restauro dei beni culturali anche in realtà complesse;

d. avanzate conoscenze in relazione alle caratteristiche e proprietà dei materiali che costituiscono il bene culturale;

e. adeguate conoscenze sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi d’interesse.

Sbocchi occupazionali e professionali

Tra le attività che il laureato magistrale sarà in grado di svolgere, con ampia autonomia ed elevata responsabilità, in enti pubblici o privati (quali ad es. Soprintendenze, Sezioni o Uffici “Beni Culturali” di Comuni, Provincie e Regioni, Archivi di Stato o Diocesani, Musei, Città della scienza, Parchi, Mostre Fondazioni, istituzioni, aziende, società, studi professionali ecc.) gestendo risorse tecnico-scientifiche, umane ed economiche, si segnalano in particolare:

a. individuazione delle cause e dei meccanismi del deterioramento e valutazione dei risultati scientifici a beneficio della conservazione del bene culturale.

b. progettazione e realizzazione di metodi, materiali, misure e tecniche per il recupero, la conservazione, il restauro e la valorizzazione dei beni culturali;

c. effettuazione della diagnosi prima, durante e dopo l’intervento di conservazione;

d. collaborazione alla progettazione ed alla realizzazione di sistemi informativi per il trattamento dei dati relativi ai beni culturali.

Requisiti di ammissione e modalità di verifica

Il termine per la presentazione della domanda di ammissione al Corso di Laurea, da effettuarsi con procedura on-line, è fissato al 10 ottobre 2014.

Sono ammessi al Corso di Laurea tutti coloro che abbiano conseguito una Laurea in Italia (laurea triennale ex DM 509 o 270, oppure laurea quadriennale o quinquennale del vecchio ordinamento) o un titolo estero considerato equivalente, purché in possesso dei requisiti curriculari specifici riportati qui di seguito e previo verifica dell’adeguatezza delle conoscenze individuali.

Può presentare domanda di ammissione (obbligatoriamente entro lo stesso termine del 10 ottobre 2014) e quindi frequentare gli insegnamenti della Laurea Magistrale anche chi al 10 ottobre 2014 non abbia ancora conseguito la laurea, purché entro tale data lo studente abbia acquisito i CFU previsti dal proprio Piano di Studio tranne, al massimo, 12 (con l’esclusione, da questo conteggio, dei CFU relativi ad insegnamenti extracurriculari, ai tirocini ed alla prova finale), in modo da non pregiudicare la proficua frequenza agli insegnamenti della LM.

Il 31 marzo 2015 rappresenta inderogabilmente il termine ultimo per il conseguimento della Laurea, per l’acquisizione dei requisiti curriculari specifici, e per il superamento della verifica delle conoscenze individuali, al fine dell’ammissione alla Laurea Magistrale nell’a.a. 2014-2015.

a) Requisiti curriculari specifici

Le conoscenze minime richieste ammontano complessivamente a 45 CFU, così ripartiti tra le diverse discipline: 27 CFU nelle Storie dell’Arte e/o Archeologie; 6 CFU nella Storia delle Tecniche Artistiche; 12 CFU nelle Storie Medievale, Moderna e Contemporanea. Il Consiglio del Corso di Studio valuterà le carriere degli studenti con titoli dell'Alta Formazione artistica e musicale o provenienti da università straniere, stabilendo caso per caso le equipollenze e i requisiti curriculari specifici mancanti. Chi non fosse in possesso dei requisiti necessari dovrà acquisirli prima dell’ammissione al Corso di Laurea Magistrale, entro il termine ultimo del 31 marzo 2015.

Il possesso dei requisiti curriculari specifici è automaticamente verificato per gli studenti che abbiano conseguito una Laurea triennale della Classe L-1 (Beni culturali; D.M. 270) o 13 (Scienze dei beni culturali; D.M. 509) presso l’Università di Genova.

b) Verifica delle conoscenze individuali

La verifica delle conoscenze individuali viene effettuata attraverso l'analisi del curriculum studiorum e può consistere, se ritenuto necessario, in un colloquio o apposito test sostenuto davanti ad una Commissione nominata dal CCS. La verifica verrà effettuata in date comunicate ai candidati e rese pubbliche sul sito web del corso di Laurea Magistrale. Qualora non superata (ossia in assenza di un giudizio di idoneità), la verifica potrà essere nuovamente sostenuta fino all’ultima delle date possibili stabilite dal CCS.

Gli studenti che abbiano conseguito una Laurea triennale della Classe L-1 (Beni culturali; D.M. 270) o 13 (Scienze dei beni culturali; D.M. 509), o titolo giudicato equivalente in sede di accertamento dei requisiti curriculari, con votazione superiore o uguale a 100/110 sono esentati dalla verifica delle conoscenze individuali.

Per gli studenti che hanno conseguito sia il diploma superiore che la Laurea triennale all’estero è consigliato, ma non obbligatorio,sottoporsi ad uno dei test di ingresso di verifica (non selettivo) di conoscenza della Lingua italiana in modo da potere, in caso di mancato superamento, accedere al corso di Lingua italiana organizzato dall’Ateneo

Quindi, ricapitolando, lo studente che vuole iscriversi alla Laurea Magistrale deve:

a) fare la pre-immatricolazione on-line e quindi, entro il 10 ottobre 2014, presentare on-line la domanda di ammissione;

b) conseguire un titolo di laurea entro il 10 Ottobre 2014 oppure aver acquisito i CFU previsti dal proprio Piano di Studio tranne, al massimo 12 (come sopra specificato);

c) superare la verifica dei requisiti curriculari specifici o, in caso contrario, conseguirli (v. preced. Punto a);

d) superare la verifica della preparazione individuale (v. preced. Punto b).

Tutte le procedure di iscrizione sono comunque reperibili nel Manuale di accesso alle Lauree Magistrali disponibile on-line all’indirizzo: http://www.scienze.unige.it.

Piani di Studio

La presentazione del Piano di Studio è obbligatoria per tutti gli studenti. I Piani di Studio sono presentati presso lo Sportello Studenti della Scuola di Scienze M.F.N. entro la data stabilita dalla Scuola e pubblicata sul sito web http://www.scienze.unige.it.

Gli insegnamenti a scelta (10 CFU) da inserirsi nel Piano di Studio da parte dello studente possono essere individuati: i) tra quelli a scelta presenti nell’offerta formativa del CCS; ii) tra gli insegnamenti (di base, caratterizzanti, affini ed integrativi e/o a scelta) attivati per altri CdS.

I Piani di Studio potranno altresì contenere attività o insegnamenti extracurriculari che verranno annotati nella carriera dello studente a titolo integrativo e non sostitutivo dell’attività curriculare.

Lo studente a tempo parziale è tenuto a presentare un piano di studio che preveda un numero massimo di CFU annui pari a 44 ed un numero minimo pari a 1.

Lo studente può presentare un Piano di Studio individuale, purché coerente con il progetto culturale e adeguato agli obiettivi formativi e ai contenuti specifici del CdS.

I Piani di Studio sono approvati dal CCS. I Piani di Studio non aderenti ai curricula inseriti nella Banca Dati ministeriale dell’Offerta Formativa, ma conformi all’Ordinamento Didattico ovvero articolati su una durata più breve rispetto a quella normale sono approvati sia dal CCS che dal Consiglio del Dipartimento di afferenza (DISTAV). Non possono essere approvati Piani di Studio difformi dall’Ordinamento Didattico, che prevede:

- totale Attività Caratterizzanti:48 - 84 CFU;

- totale Attività Affini: 14 – 24 CFU;

- totale Altre Attività: 41 – 47 CFU, di cui 8-12 a scelta dello studente, oltre, naturalmente, ai CFU previsti per la prova di laurea.

Per consentire l’ammissione di studenti provenienti da percorsi atipici o che abbiano mostrato alcune carenze disciplinari si possono prevedere Piani di Studio personalizzati, nel rispetto dei vincoli previsti dall’Ordinamento Didattico.

Gli studenti che dovranno compilare o modificare i Piani di Studio sono invitati a rivolgersi per consulenza, prima della presentazione, alla Commissione “Piani di Studio”, nominata dal CCS.

Esami ed altre verifiche del profitto

Per le modalità di svolgimento e la programmazione di esami e verifiche si rimanda alle norme generali e alle schede dei singoli insegnamenti, reperibili al sito: http://www.conservazioneerestauro.unige.it.

Prova finale

La prova finale (23 CFU) consiste nello svolgimento di una tesi, di norma sperimentale, su un argomento originale concordato con il docente di una disciplina seguita durante il corso degli studi, coerente con il piano di studio svolto dallo studente. La tesi sarà svolta presso un laboratorio di ricerca universitario o di un Ente esterno, pubblico o privato, convenzionato con la Scuola di Scienze M.F.N. o con la Scuola di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Genova, sotto la guida e responsabilità di uno o più relatori di cui almeno uno appartenente al Corso di Laurea. Nell’ambito della preparazione della tesi sperimentale lo studente affronterà le problematiche della ricerca utilizzando in prima persona apparecchiature e metodologie avanzate. I risultati dell'attività saranno esposti in una dissertazione scritta, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore che afferisce al Consiglio di Corso di Laurea e discussa oralmente di fronte ad una Commissione di esperti nominata dal Coordinatore del CdS e costituita da almeno sette componenti, compreso il Presidente della Seduta di Laurea. La maggioranza dei componenti la Commissione di Laurea deve essere costituita da Professori di ruolo e Ricercatori afferenti al Consiglio di Corso di Laurea.

Il CCS predispone un Regolamento dettagliato specifico per l'attività di tesi e per la prova finale, contenente anche le regole da seguire per l'attribuzione del voto finale.

Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere conseguito almeno 97 crediti.

Tutorato

Il tutorato degli studenti iscritti al corso di laurea magistrale rientra nei compiti istituzionali dei docenti. Il CCS nomina, entro il 10 ottobre 2014, una Commissione Tutorato, composta da 2 docenti di ruolo appartenenti al Consiglio medesimo, a cui saranno affidati, fino al raggiungimento della laurea magistrale, i nuovi iscritti al primo anno. La Commissione Tutorato dovrà convocare periodicamente gli studenti ad essa affidati, assistendoli nella risoluzione delle loro problematiche. In particolare, i compiti dell’attività di tutorato sono i seguenti: a) informazione generale sull’organizzazione dell’Università e sugli strumenti del diritto allo studio; b) informazioni sui contenuti e sugli obiettivi formativi del Corso di Laurea; c) assistenza all’elaborazione del Piano di Studio; d) guida alla proficua frequenza dei corsi; e) orientamento alle attività post-laurea e al mondo del lavoro.

Stage e Tirocini

Lo stage o il tirocinio consistono in un’attività pratica svolta presso un laboratorio di ricerca universitario o un Ente esterno, pubblico o privato (in Italia o all’estero), convenzionato con l’Università degli Studi di Genova. Le “Altre Conoscenze” comprendono, eventualmente, anche lezioni frontali di “Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro”.

Scambi Erasmus

Il CdS incoraggia gli studenti, anche con il riconoscimento nell’ambito dei crediti per “Altre Attività” (Tirocini Formativi di Orientamento e Altre Conoscenze), a compiere parte degli studi all'estero, specialmente nel quadro di programmi di mobilità internazionale (Erasmus, ecc.). Condizione necessaria per il riconoscimento di studi compiuti all’estero è una delibera preventiva del CCS di approvazione di un learning o di un training agreement, formulata sulla base di una documentazione che sia in grado di comprovare le caratteristiche delle attività formative previste.

L’approvazione del learning o del training agreement deve far riferimento alla congruità complessiva delle attività proposte con gli obiettivi formativi del CdS; ma non è richiesta la precisa corrispondenza delle singole attività formative. A tal fine potrà essere adottato un Piano di Studio individuale, la cui presentazione potrà avvenire anche in deroga al termine ordinario. Variazioni in itinere potranno essere approvate dal CCS, sempre in riferimento alla congruità con gli obiettivi formativi del CdS. Al termine del periodo di permanenza all’estero il CCS si esprime sul riconoscimento delle attività formative svolte sulla base delle certificazioni esibite.

Appendistato di Alta Formazione

In conformità con il protocollo di intesa tra l'Ateneo e la Regione Liguria in merito alla disciplina dell'apprendistato di alta formazione (DL. 167 del 14/9/2011), qualora uno studente iscritto alla LM venga assunto da un'azienda tramite contratto di apprendistato ricadente sotto il sopra-citato protocollo di intesa, il CCS concorderà con lo studente e l'azienda un piano di studio personalizzato, purché coerente con l'ordinamento didattico. Tale percorso potrà prevedere sia la frequenza ad insegnamenti attivati presso l'Ateneo, sia attività formative ad hoc (formali, non formali o informali così come definite dall'art. XX legge 92 del 28/6/2012) che tengano conto dei fabbisogni di professionalità delle aziende. Le attività non formali ed informali non potranno comunque ammontare a più di 12 CFU. I destinatari di tali percorsi personalizzati sono studenti di età non superiore a 29 anni, che abbiano già acquisito almeno 50 CFU. La tesi sperimentale verrà svolta in tali casi presso l'azienda. Per ogni studente assunto tramite contratto di apprendistato il CCS nominerà un tutor.

Organizzazione del Corso di Laurea Magistrale

Il Credito Formativo Universitario (CFU) misura il lavoro di apprendimento richiesto allo studente e corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo, ma presenta un differente rapporto tra ore di attività didattica assistita/studio personale dello studente, a seconda della tipologia dell’attività stessa.

Il Consiglio del Corso di Studio ha stabilito che, per il Corso di Laurea Magistrale:

- i crediti di tipo teorico (T) comportano 8 ore di lezione frontale (per gli insegnamenti afferenti al DIRAAS e al DSA, 6 ore di lezione frontale);

- i crediti di tipo pratico-assistito (P) comportano 16 ore di esercitazioni in aula o in laboratorio.

- i crediti relativi ad attività pratiche di campo (PC) comportano 16 ore di lavoro in campo o

- i crediti di tipo professionalizzante (PF) (seminari, tirocini, stage, prova finale) comportano 25 ore di attività presso laboratori dell’università o presso aziende o altri riferimenti professionali esterni.

 

COORTE 2014/2015

Tipologia di attività formative

CFU

Caratterizzanti

59

Affini o integrative

17

A scelta

10

Altre attività

11

Prova finale

23

Crediti Totali

120

 

Didattica Programmata (Didattica erogata: anno di corso 1 per la coorte 2014/2015)

Insegnamento

CFU

Anno di corso

(semestre)*

Tipologia

Ripartizione in

moduli/SSD

Chimica per i beni culturali

10

1

(annuale)

Caratt.

Modulo I (5 CFU), CHIM/06

Modulo II (5 CFU), CHIM/06

Fisica applicata ai beni culturali

8

1

(annuale)

Caratt.

FIS/01

Principi di mineralogia applicata ai beni culturali

6

1

(1° semestre)

Caratt.

GEO/06

Petrografia per i beni culturali

6

1

(2° semestre)

Caratt.

GEO/07

Storia delle tecniche pittoriche

6

1

(2° semestre)

Caratt.

L-ART/04

Biologia applicata alla diagnostica e alla conservazione dei beni culturali

9

1

(2° semestre)

Aff. Int.

Modulo I (3 CFU), BIO/19

Modulo II (3 CFU), BIO/05

Modulo III (3 CFU), AGR/06

Storia della scultura in età contemporanea

6

1

(2° semestre)

Caratt.

L-ART/03

Chimica per la conservazione, il consolidamento ed il restauro dei beni culturali

8

2

(annuale)

Aff. Int.

Modulo I (6 CFU), CHIM/02

Modulo II (2 CFU), CHIM/02

Storia e tecnica del restauro

6

2

(1° semestre)

Caratt.

L-ART/04

Applicazioni mineralogico-petrografiche ai beni culturali

6

2

(1° semestre)

Caratt.

GEO/09

Materiali metallici nei beni culturali

5

2

(1° semestre)

Caratt.

ING-IND/21

INSEGNAMENTI A SCELTA

10

1/2

A scelta

 

TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO

6

1/2

 

 

ALTRE CONOSCENZE

5

1/2

 

 

PROVA FINALE

23

2

Prova finale

 

 

COORTE 2013/2014

Tipologia di attività formative

CFU

Caratterizzanti

56

Affini o integrative

17

A scelta

12

Altre attività

12

Prova finale

23

Crediti Totali

120

 

Didattica Programmata (Didattica erogata: anno di corso 2 per la coorte 2013/2014)

Insegnamento

CFU

Anno di corso

(semestre)*

Tipologia

Ripartizione in

moduli/SSD

Chimica per i beni culturali

10

1

(annuale)

Caratt.

Modulo I (5 CFU), CHIM/06

Modulo II (5 CFU), CHIM/06

Fisica applicata ai beni culturali

5

1

(1° semestre)

Caratt.

FIS/01

Storia e tecnica del restauro

6

1

(1° semestre)

Caratt.

L-ART/04

Principi di mineralogia applicata ai beni culturali

6

1

(1° semestre)

Caratt.

GEO/06

Petrografia per i beni culturali

6

1

(2° semestre)

Caratt.

GEO/07

Metodologie fisiche per i beni culturali

5

1

(2° semestre)

Caratt.

FIS/07

Biologia applicata alla diagnostica e alla conservazione dei beni culturali

9

1

(2° semestre)

Aff. Int.

Modulo I (3 CFU), BIO/19

Modulo II (3 CFU), BIO/05

Modulo III (3 CFU), AGR/06

Chimica per la conservazione, il consolidamento ed il restauro dei beni culturali

8

2

(annuale)

Aff. Int.

Modulo I (6 CFU), CHIM/02

Modulo II (2 CFU), CHIM/02

Applicazioni mineralogico-petrografiche ai beni culturali

6

2

(1° semestre)

Caratt.

GEO/09

Materiali metallici nei beni culturali

6

2

(1° semestre)

Caratt.

ING-IND/21

Storia della scultura in età contemporanea*

6

2

(2° semestre)

Caratt.

L-ART/03

INSEGNAMENTI A SCELTA

12

1/2

A scelta

 

TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO

6

1/2

 

 

ALTRE CONOSCENZE

6

1/2

 

 

PROVA FINALE

23

2

Prova finale

 

* L’insegnamento “Storia dell’arte contemporanea”, dello stesso SSD, previsto a Manifesto (Didattica Programmata) nello scorso anno accademico (coorte 2013/2014), è stato sostituito per gravi motivi contingenti assolutamente imprevedibili.

 

Insegnamenti a scelta dello studente

Lo studente può indicare nel piano di studio, come attività formative “a scelta”, insegnamenti opzionali che compaiono nell’elenco qui di seguito, nonché insegnamenti di qualsiasi tipologia attivati per altri Corsi di Laurea Triennale o Magistrale dell’Università degli Studi di Genova, purché coerenti con gli obiettivi formativi del CdS. Nell’elenco che segue, il primo insegnamento viene attivato espressamente allo scopo di offrire agli studenti la possibilità di acquisire conoscenze su un uno specifico argomento; gli altri insegnamenti, mutuati da altri Corsi di Laurea dell’Università di Genova, sono segnalati in quanto particolarmente attinenti agli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale.

 

Insegnamento

CFU

Mutuazione

Ripartizione in

moduli/SSD

Laboratorio di mineralogia e petrografia

(Cod. 73732)

6

 

Modulo I (2 CFU), GEO/07

Modulo II (2 CFU), GEO/06

Modulo III (2 CFU), GEO/09

Tecniche di identificazione

di sostanze organiche

(Cod. 68611)

4

(2° semestre)

Laurea Triennale in “Scienze Ambientali”

CHIM/06

Botanica applicata ai beni culturali

(Cod. 80522)

6

(1° sem.)

Laurea Triennale in

“Conservazione dei Beni Culturali”

 

BIO/03

Gestione delle risorse museali

(Cod. 52621)

6

(2° sem.)

Laurea Magistrale in “Storia dell’Arte e Valorizzazione del Patrimonio Artistico”

 

SECS-P/08

Elaborazione digitale delle immagini storico-artistiche

(Cod. 52644)

6

(1° sem.)

Laurea Magistrale in “Storia dell’Arte e Valorizzazione del Patrimonio Artistico”

 

ING-INF/03

Metodologie chimico-fisiche per i beni culturali

(Cod. 53102)

6

(1° sem.)

Laurea Triennale in

“Conservazione dei Beni Culturali”

 

CHIM/02

(COSTA Giorgio)

 

Oltre a queste, ulteriori informazioni dettagliate sugli insegnamenti sono contenute nelle Schede dei singoli insegnamenti, reperibili al sito web: http://www.conservazioneerestauro.unige.it.

Le informazioni ivi contenute sono:

  • obiettivi formativi

  • programma

  • modalità di verifica

  • testi di riferimento

  • lingua e modalità di erogazione

  • eventuali obblighi di frequenza

  • link agli orari delle lezioni ed alle date degli appelli

  • nomi dei docenti e link al CV dei docenti.