Sede amministrativa: GE
Classe delle lauree in: Classe delle lauree in STORIA DELL'ARTE
Durata: 2 anni
Indirizzo web: http://www.scienzeumanistiche.unige.it/2014-2015/storia_arte_valorizzazione_patrimonio_artistico
Dipartimento di riferimento: DIPARTIMENTO DI ITALIANISTICA, ROMANISTICA, ANTICHISTICA, ARTI E SPETTACOLO
Coordinatore: Clario Di Fabio

Requisiti di ammissione

Sono ammessi al Corso di laurea magistrale in Storia dell'Arte e Valorizzazione del Patrimonio Artistico tutti gli studenti che hanno conseguito una laurea di primo livello, del nuovo e del precedente ordinamento, purché in possesso di requisiti curriculari specifici, indicati nell'Ordinamento didattico del corso di studi, nonché di un'adeguata preparazione di base. Il Consiglio del Corso di studi valuterà i requisiti curriculari di ciascuno studente e delibererà in merito a eventuali equipollenze tra settori scientifico-disciplinari affini; valuterà altresì le carriere degli studenti con i titoli dell'Alta Formazione artistica e musicale e di quelli provenienti da università straniere, stabilendo caso per caso l'equipollenza tra le discipline presenti nel curriculum dello studente e i settori scientifico-disciplinari richiesti dall'ordinamento didattico del Corso di studi. Chi non risultasse in possesso dei requisiti necessari dovrà comunque acquisirli prima dell'iscrizione. Fino al mese precedente la data ultima di iscrizione, una commissione nominata dal Consiglio di Corso di studi verificherà le conoscenze pregresse dello studente per mezzo di un colloquio, così articolato: verifica della comprensione testuale di un brano di letteratura o storiografia artistica; riconoscimento e commento della riproduzione di un manufatto artistico, che dia prova delle competenze possedute nel campo della storia dell'arte dal medioevo all'età contemporanea. Sono ammessi senza verifica dei saperi acquisiti tutti i laureati di primo livello in Scienze dei Beni culturali, classe 1 e classe 13 del precedente ordinamento, che abbiano comunque acquisito i 57 crediti prestabiliti con una media di almeno 105/110 e che abbiano completato il percorso di studi in non più di quattro anni accademici. Tutti gli studenti stranieri con titolo di studio conseguito all'estero saranno sottoposti ad una specifica prova di conoscenza della lingua italiana. Il mancato superamento comporta l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi. I predetti 57 cfu dovranno essere acquisiti come segue: - 24 cfu in almeno 3 dei settori storico-artistici: L-ART/01- L-ART/02- L-ART/03- L-ART/04; - 15 cfu nei settori linguistico-letterari (L-FIL/LET) di cui almeno un esame per il settore L-FIL-LET/10 o L-FIL-LET 11; - 18 cfu in discipline storiche dei settori M-STO e del settore L-FIL -LET/07; di questi almeno due esami devono essere sostenuti nei seguenti settori: M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04. Gli iscritti devono attestare la conoscenza di almeno una lingua dell'Unione europea.

Obiettivi formativi specifici del corso di studio

Il corso di laurea mira ad approfondire le competenze acquisite durante la laurea di primo livello con un percorso che indirizza verso ben precise finalità professionali o di ricerca. Fermi restando gli obiettivi formativi qualificanti così come espressi dagli specifici ordinamenti ministeriali, il corso di laurea si propone i seguenti obiettivi formativi:
a) Possesso di una buona conoscenza di base della cultura letteraria, storica, filologica e filosofica. A questo fine saranno presenti nel percorso formativo almeno 12 cfu di approfondimento nelle discipline filologiche letterarie e storiche.
b) Conoscenza approfondita, ai fini della ricerca e dell'esegesi critica nelle diverse aree, della periodizzazione e delle metodologie storico-critiche di analisi delle arti figurative dal Medioevo all'età contemporanea, realizzata attraverso approfondimenti monografici sulle discipline degli specifici settori scientifico-disciplinari della storia dell'arte, dell'archeologia e della storia dell'architettura e del design,e garantita dalla presenza di un congruo numero di crediti (almeno 36) nelle discipline storico-artistiche, archeologiche e architettoniche caratterizzanti, organizzate anche attraverso particolari percorsi didattici integrati.
c) Consapevolezza, a livello teorico e di applicazione, delle esigenze conservative, di gestione, promozione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e delle istituzioni preposte, in particolare quelle museali, nelle loro vicende storiche e nelle loro prospettive. Tale formazione sarà possibile per la presenza di discipline nell'ambito delle caratterizzanti legate all'economia e alla gestione dei beni culturali.
d) Sicura conoscenza dei principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza e in particolare in merito alla catalogazione e documentazione dei beni storico-artistici e dei relativi contesti. Capacità di comprendere le problematiche metodologiche e di utilizzare consapevolmente sistemi informatici e tecnologie multimediali relativi al patrimonio artistico, come è stato previsto inserendo discipline informatiche nel settore delle discipline affini e integrative e come verrà messo in pratica in seminari specifici e in esercitazioni su portali e banche dati opportunamente predisposte. L'attuazione di queste competenze sarà possibile grazie a specifici laboratori informatici e a discipline tecnologiche inseriti nell'ambito delle affini per almeno 6 cfu.
e) Capacità di gestire risorse tecnologiche, umane e professionali al fine di elaborare progetti conservativi e di tutela ed essere in grado di progettare e programmare l'organizzazione di esposizioni temporanee e permanenti ed eventi culturali. Conoscere gli standard gestionali e i criteri valutativi delle istituzioni di interesse storico-artistico e della valorizzazione delle emergenze storico-artistiche ai fini della conoscenza e diffusione della cultura delle arti sul territorio. Per realizzare tali obiettivi gli studenti del corso avranno a disposizione discipline di tipo giuridico, gestionale ed economico, ma anche seminari e laboratori legati alla certificazione e valutazione dei beni culturali, realizzati anche attraverso convenzioni con Enti preposti a tali esigenze di valorizzazione e tutela (Soprintendenze, Enti locali, Associazioni legate al Cultural heritage), previste nell'ambito delle discipline economico-giuridiche e metodologiche per almeno 12 cfu. f) Incremento della conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione europea. Tale competenza è garantita dalla presenza di crediti formativi per le ulteriori conoscenze linguistiche nell'ambito delle ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d). Il percorso formativo, che prevede l'acquisizione di 120 CFU, si articolerà in lezioni frontali e seminariali, con attiva partecipazione degli studenti. Gli obiettivi formativi saranno realizzati attraverso unità didattiche integrate, anche con moduli e-learning. Il progetto formativo si svilupperà attraverso percorsi diacronici e metodologici, che prevedono approfondimenti sia nelle discipline di contesto sia nelle aree linguistiche, tecnologiche e umanistiche, al fine di valorizzare quanto già appreso nel precedente percorso di studi. A tal fine ogni unità didattica integrata potrà avere al suo interno momenti di approfondimento e attività di laboratorio sui manufatti storico-artistici, sulla loro storia, la conoscenza diretta e gli apparati filologici e critici, le tecnologie multimediali pertinenti. Escursioni extracittadine mirate e sopralluoghi in città costituiranno parte integrante dell'offerta, allo scopo di mantenere fermo il principio della esperienza diretta dei manufatti e dei contesti di interesse storico-artistico. In particolare, per il profilo gestionale e amministrativo richiesto dalle professioni connesse alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico, le discipline di carattere giuridico-economico, così come quelle legate all'organizzazione del patrimonio museale e della gestione e conoscenza dei beni culturali e artistici sul territorio, si avvarranno, attraverso opportune convenzioni, anche di docenza esterna, legata alle professionalità del settore dei beni culturali. La preparazione personale dello studente potrà essere verificata in itinere con prove scritte e orali, specificate nel regolamento didattico del corso di studio. Sono previsti crediti per stages e tirocini legati a contesti di ricerca o alla preparazione della tesi finale. E' prevista la partecipazione degli studenti a convegni e congressi su temi pertinenti e organizzati da enti e soggetti accreditati. L'apprendimento delle competenze e delle professionalità da parte degli studenti è computato in crediti formativi corrispondenti a 25 ore di lavoro individuale per ogni credito. La frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio personale e alle altre attività formative di tipo individuale in funzione degli specifici obiettivi della formazione avanzata o dello svolgimento di attività formative a elevato contenuto specialistico è determinata dal regolamento del corso di studi, nel rispetto delle norme contenute nel Regolamento didattico di Ateneo. Gli obiettivi di ogni singola attività formativa integrata e il numero dei crediti dedicati, sono definiti nel regolamento didattico del corso di studi.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea sono: funzioni di elevata responsabilità in istituzioni specifiche, quali musei e soprintendenze e attività di direzione nell'ambito delle strutture culturali e museali degli enti locali e di istituzioni private, anche con riferimento all'educazione alla conoscenza del patrimonio storico-artistico. Le professioni previste sono quelle del conservatore e direttore di museo, dell'ispettore di Soprintendenza ai beni storico-artistici, del critico d'arte ed esperto di arti figurative,del curatore di gallerie d'arte contemporanea e organizzatore e collaboratore alle esposizioni temporaneee, del perito e stimatore d'arte e di guida e accompagnatore specializzato nella conoscenza del patrimonio artistico. A seguito di corsi di specializzazioni e master professionali specifici si ottengono i titoli per accedere, tramite concorso, all'alta dirigenza come soprintendente ai beni artistici. Seguita da opportuni corsi di specializzazione per l'insegnamento previsti dalla normativa, completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente, la laurea magistrale in storia dell'arte può permettere l'accesso alla carriera di insegnante di discipline storico-artistiche nella scuola. La laurea magistrale può dare accesso ai concorsi per la frequenza di Scuole di dottorato, propedeutiche alla carriera universitaria di ricercatore nell'ambito delle discipline storico-artistiche. L'Ateneo e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Genova, in accordo con enti pubblici e privati, organizzeranno stages e tirocini per completare la formazione prevista dagli obiettivi.

Prova finale

La laurea Magistrale in Storia dell'arte si consegue previo superamento di una prova finale che consiste nella presentazione e discussione di una tesi elaborata in forma scritta, sotto la guida di un relatore, docente del corso di laurea stesso. I contenuti dell'elaborato, legati alle tipicità delle singole discipline, dovranno mettere in luce, con la serietà e la professionalità delle metodologie di approccio all'argomento impiegate dal candidato, anche la sua capacità di padroneggiarlo consapevolmente in termini storico-critici. Criterio per la valutazione dell'eccellenza sarà la capacità di apportare idee e contributi personali di carattere innovativo, configurando il lavoro come un vero, sia pur preliminare, prodotto di ricerca. Nel Regolamento didattico del Corso di Laurea sono disciplinate le modalità di organizzazione della prova finale, le procedure per l'attribuzione degli argomenti di tesi, le modalità di designazione dei docenti relatori e correlatori e i criteri di valutazione. Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere conseguito almeno 95 crediti nelle discipline del corrente ordinamento didattico.

    Attività formative

    CFU

    Attività formative caratterizzanti

    75

    DISCIPLINE ARCHEOLOGICHE E ARCHITETTONICHE

    6

    DISCIPLINE METODOLOGICHE

    9

    DISCIPLINE STORICHE E LETTERARIE

    9

    DISCIPLINE STORICO-ARTISTICHE

    45

    ECONOMIA E GESTIONE DEI BENI CULTURALI

    6

    Attività formative affini o integrative

    12

    Ambito affine

    12

    Altre conoscenze - Tirocini, laboratori etc.

    4

    A scelta dello studente

    9

    Tesi di Laurea

    20

    Totale CFU

    120


    I Anno (60 CFU )

    Attività formative caratterizzanti (60 CFU)

    DISCIPLINE ARCHEOLOGICHE E ARCHITETTONICHE

    A scelta 6 CFU tra:

    ICAR/16 TEORIA E STORIA DEL DESIGN (6 CFU)

    ICAR/18 STORIA DELL'ARCHITETTURA MODERNA (6 CFU)

    L-ANT/08 ARCHEOLOGIA DEL MEDITERRANEO MEDIEVALE (LM) (6 CFU)

    DISCIPLINE METODOLOGICHE

    A scelta 9 CFU tra:

    L-ART/04 PERCORSI DI CRITICA D'ARTE (LM) (9 CFU)

    M-FIL/04 TEORIA DELL' OGGETTO ESTETICO (LM) (9 CFU)

    M-FIL/05 TEORIE DELLA COMUNICAZIONE (9 CFU)

    DISCIPLINE STORICHE E LETTERARIE

    A scelta 9 CFU tra:

    L-FIL-LET/07 FONTI LETTERARIE E TEOLOGICHE PER L'ICONA (LM) (9 CFU)

    L-FIL-LET/09 FILOLOGIA ROMANZA (LM) (9 CFU)

    M-STO/01 STORIA DELLE CITTA' NEL MEDIOEVO (LM) (9 CFU)

    M-STO/02 STORIA MARITTIMA E NAVALE (LM) (9 CFU)

    M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA (9 CFU)

    DISCIPLINE STORICO-ARTISTICHE

    L-ART/01 ARTI MONUMENTALI DEL MEDIOEVO EUROPEO (LM) (9 CFU)

    L-ART/02 STORIA DELL'ARTE MODERNA NEI PAESI EUROPEI (LM) (9 CFU)

    L-ART/03 METODOLOGIE PER LO STUDIO DELL' ARTE CONTEMPORANEA (LM) (9 CFU)

    L-ART/04 METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICO - ARTISTICA (LM) (9 CFU)



    II Anno (60 CFU )

    Attività formative caratterizzanti (15 CFU)

    DISCIPLINE STORICO-ARTISTICHE

    A scelta 9 CFU tra:

    L-ART/01 OREFICERIA E ARTI APPLICATE DEL MEDIOEVO EUROPEO (LM) (9 CFU)

    L-ART/02 ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA (LM) (9 CFU)

    L-ART/02 STORIA DELLA SCULTURA IN ETA' MODERNA (LM) (9 CFU)

    L-ART/03 STORIA DELLA SCULTURA IN ETA' CONTEMPORANEA (LM) (9 CFU)

    L-ART/03 STORIA DELLA GRAFICA E DELL'ILLUSTRAZIONE IN ETA' CONT. (LM) (9 CFU)

    ECONOMIA E GESTIONE DEI BENI CULTURALI

    SECS-P/08 GESTIONE DELLE RISORSE MUSEALI (6 CFU)

    Attività formative affini o integrative (12 CFU)

    Ambito affine

    A scelta 12 CFU tra:

    ING-INF/01 VISUALIZZ.I 3D PER L'ANALISI DEL PATRIM. ARTIST. E ARCH. (6 CFU)

    ING-INF/03 ELABORAZIONE DIGITALE DELLE IMMAGINI STORICO-ARTISTICHE (6 CFU)

    ING-INF/05 SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI (6 CFU)

    L-ANT/04 ARTE E ICONOLOGIA DELLA MONETA (LM) (6 CFU)

    L-ART/05 STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO (6 CFU)

    L-ART/06 Critica cinematografica (6 CFU)

    L-ART/07 STORIA DELLA MUSICA (6 CFU)

    L-LIN/03 LETTERATURA E CULTURA FRANCESE I (6 CFU)

    L-LIN/05 LETTERATURA E CULTURA SPAGNOLA I (6 CFU)

    L-LIN/10 LETTERATURA E CULTURA INGLESE I (6 CFU)

    L-LIN/13 LETTERATURA E CULTURA TEDESCA I (6 CFU)

    Altre conoscenze - Tirocini, laboratori etc. (4 CFU)

    Altre Conoscenze Utili per l'Inserimento Nel Mondo del Lavoro

    -- ALTRE CONOSCENZE (1 CFU)

    Tirocini Formativi e di Orientamento

    -- TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO (3 CFU)

    A scelta dello studente (9 CFU)

    Tesi di Laurea (20 CFU)