Storia della scultura in etŕ moderna

CODICE: 72642
SSD: L-ART/02
DOCENTE: Daniele SANGUINETI

Storia della scultura in età moderna L-ART/02

Daniele SANGUINETI

II semestre

Crediti in totale: 9

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il corso affronta l’evoluzione della produzione scultorea in marmo e in legno durante l’epoca barocca e tardo barocca, con particolare riferimento, per i profili degli artisti, gli intrecci culturali e il ruolo della committenza, all’area genovese. Verrà approfonditamente indagato il polo di irradiazione romano per aver dettato, in maniera determinante, gran parte delle suggestioni adottate nell’ambito in esame, unitamente ad aree territoriali in consonanza con Genova in virtù delle tangenze culturali, della circolazione degli artisti e dell’esportazione delle opere.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

- R. Wittkower, La scultura raccontata da Rudolf Wittkower (prima ed. 1977), Einaudi, Torino 1985 (Einaudi Tascabili Saggi 167).
- A. Nava Cellini, La scultura del Seicento. L’arte in Italia, Utet, Torino 1982 (ultima edizione Garzanti, Milano 1992): solo regioni del centro-nord.
- A. Nava Cellini, La scultura del Settecento. L’arte in Italia, Utet, Torino 1982 (ultima edizione Garzanti, Milano 1992): solo regioni del centro-nord.
- T. Montanari, Il Barocco, Einaudi, Torino 2012.
- J. Montagu, La scultura barocca a Roma. Un’industria d’arte (prima ed. 1989), Allemandi, Torino 1991.
- A. Angelini, Bernini, Jaca Book, Milano 1999.
- L. Magnani, La scultura dalle forme della tradizione alla libertà dello spazio barocco, in Genova nell’Età Barocca, catalogo della mostra (Genova), Bologna 1992, pp. 291-302.
- La scultura a Genova e in Liguria dal Seicento al primo Novecento, Genova 1988, ed. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia (pagine 14-23, 46-67, 87-101, 102-126, 127-165, 176-194, 215-276).

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Il corso affronta l’evoluzione della produzione scultorea in marmo e in legno durante l’epoca barocca e tardo barocca, con particolare riferimento, per i profili degli artisti, gli intrecci culturali e il ruolo della committenza, all’area genovese. Verrà approfonditamente indagato il polo di irradiazione romano per aver dettato, in maniera determinante, gran parte delle suggestioni adottate nell’ambito in esame, unitamente ad aree territoriali in consonanza con Genova in virtù delle tangenze culturali, della circolazione degli artisti e dell’esportazione delle opere.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Oltre ai testi indicati per i 6 cfu:
- A. Angelini, La scultura del Seicento a Roma, 5 Continents Editions, Milano 2005.
- C. Giometti, Formule per scolpire. Committenza, mercato e pratiche di bottega
nei contratti notarili romani del Seicento, in “Ricerche di Storia dell'Arte”, 2010, 101, pp. 33-40.
- Gian Lorenzo Bernini. Regista del Barocco, catalogo della mostra (Roma) a cura di M.G. Bernardini e M. Fagiolo dell’Arco, Skira, Milano 1999: è richiesta la visione d’insieme e la trattazione specifica di un capitolo a scelta.
- R. Santamaria, L’Arte dei Marmorari lombardi a Genova. Cultura figurativa e conflitti corporativi fra Cinquecento e Settecento, in “Studi di Storia delle Arti”, 2000-2003, 10, pp. 63-76.
- L. Magnani, Pierre Puget, uno scultore barocco fra Genova e la corte di Francia, in Genova e la Francia. Opere, artisti, committenti, collezionisti, a cura di P. Boccardo, C. Di Fabio, P. Sénéchal, Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2003 (Cassa di Risparmio di Genova e Imperia), pp. 109-123.

Altre notizie

Nel corso delle lezioni verrà fornita ulteriore bibliografia specifica.Verranno realizzate visite a chiese e complessi museali della città. Il candidato, al termine del corso, dovrà redigere una scheda di un gruppo scultoreo a propria scelta (per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu).