Economie e societŕ dell’Europa orientale

CODICE: 56270
SSD: M-STO/03
DOCENTE: Lauro GRASSI, Roberto SINIGAGLIA

Economie e societa' dell'Europa orientale M-STO/03

Roberto SINIGAGLIA, Lauro GRASSI

I semestre

Crediti in totale: 12

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Modulo I (R. Sinigaglia), 6 CFU
La Russia dall’emancipazione dei servi della gleba alla Rivoluzione d’Ottobre

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

H. Rogger, La Russia prerivoluzionaria (1881-1917, Il Mulino, Bologna, 1992
M. Ferro, Nicola II. L’ultimo zar, Laterza, Roma-Bari, 1990

 

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Modulo II (L. Grassi) 6 CFU
Imperi e stati-nazione in Europa centro-orientale dal 1815 al 1918

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

H. Bogdan, Storia dei paesi dell’Est, SEI, Torino, 2002 (pp. 99-389)
J. Bérenger, Storia dell’Impero asburgico, 1700-1918, Il Mulino, Bologna, 2003 (pp. 211-436)
(a cura di L. Grassi), Dall’Austria-Ungheria alla nuova Europa centrale, ICM, Gorizia, 2000
G. Franzinetti, I Balcani dal 1878 ad oggi, Carocci, Roma, 2010

Altre notizie

Chi utilizza il corso per 12 cfu e' tenuto a seguire il programma di entrambi i docenti con la relativa bibliografia.
Gli studenti impossibilitati a frequentare il corso sono tenuti a concordare col docente il programma entro la fine dell’ottobre 2012.

Offrire allo studente, oltre a una introduzione storico-critica e bibliografica  sull'Europa orientale in età moderna e contemporanea, l'opportunità di confrontarsi con i momenti centrali della storia economica e sociale di quest'area.

Roberto Sinigaglia. Ho sviluppato la mia attività scientifica prevalentemente nel settore slavistica con particolare attenzione alla< storia della Russia nell’età moderna e contemporanea. I temi trattati sono stati: la rivoluzione russa, il movimento populista, la tecnica russa nel Settecento, i rapporti diplomatici tra la repubblica di Genova e la Russia di Caterina II.. Sono in contatto con l’Istituto storico italo-romeno dell’Università di Cluj-Napoca. All’interno del mio dipartimento ho dato vita al CeSEO (centro studi sull’Europa orientale) dotato di una biblioteca di circa tremila volumi (spesso non altrimenti reperibili in Stallia) pubblicati nelle lingue inglese, francese, tedesca, russa, romena, italiana.