Metodologia della ricerca storico-artistica

CODICE: 65061
SSD: L-ART/04
DOCENTE: Maria Clelia GALASSI

Metodologia della ricerca storico-artistica L-ART/04

Maria Clelia Galassi

I semestre

Crediti in totale: 9

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il corso intende fornire le basi metodologiche di approccio alla produzione artistica attraverso due fasi. In primo luogo verranno analizzati gli strumenti della ricerca storico-artistica: le fonti, la documentazione d'archivio, la documentazione figurativa, la storiografia, i dati provenienti dall'analisi tecnico-scientifica e dal restauro. A seguire, saranno discussi possibili percorsi della ricerca storico-artistica con particolare riguardo per le problematiche concernenti la periodizzazione, la definizione dei linguaggi, l'individuazione delle tecniche esecutive, dei processi di produzione e di circolazione dei manufatti

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

G.C.Sciolla, Studiare l'arte. Metodo,analisi e interpretazione delle opere e degli artisti, Torino, Utet, 2001
G.C.Sciolla, La critica d'arte del Novecento, Torino, Utet,1995
E.Spalletti, La documentazione figurativa dell'opera d'arte, la critica e l'editoria nell'epoca moderna (1750-1930), in Storia dell'arte italiana. II. L'artista e il pubblico, Torino, Einaudi, 1979, pp.417-483
G.Previtali, La periodizzazione della storia dell'arte italiana, in Storia dell'arte in Italia. Questioni e metodi, vol. I, Torino, Einaudi, 1979, pp.5-95
M. Cardinali et al., Diagnostica artistica, Tracce materiali per la storia dell'arte e la conservazione, Roma, Palombi editore, 2002, pp.13-65
Recent Developments in the Technical Examination of the Early Netherlandish Painting. Methodology, Limitation and Perspectives, a cura di M.Faries e R.Spronk, Harvard University Art Museum, Cambridge 2003 (un saggio a scelta dello studente)

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Il corso intende fornire le basi metodologiche di approccio alla produzione artistica attraverso due fasi. In primo luogo verranno analizzati gli strumenti della ricerca storico-artistica: le fonti, la documentazione d'archivio, la documentazione figurativa, la storiografia, i dati provenienti dall'analisi tecnico-scientifica e dal restauro. A seguire, saranno discussi possibili percorsi della ricerca storico-artistica con particolare riguardo per le problematiche concernenti la periodizzazione, la definizione dei linguaggi, l'individuazione delle tecniche esecutive, dei processi di produzione e di circolazione dei manufatti.
Tema di approfondimento per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu:
Indagini sulla produzione di repliche, copie e falsi da prototipi della pittura rinascimentale

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

G.C.Sciolla, Studiare l'arte, Torino, Utet, 2001
G.C.Sciolla, La critica d'arte del Novecento, Torino, Utet,1995
E.Spalletti, La documentazione figurativa dell'opera d'arte, in Storia dell'arte italiana. II. L'artista e il pubblico, Torino, Einaudi, 1979, pp.417-483
G.Previtali, La periodizzazione della storia dell'arte italiana, in Storia dell'arte in Italia. Questioni e metodi, vol. I, Torino, Einaudi, 1979, pp.5-95
M. Cardinali et al., Diagnostica artistica, Roma, Palombi editore, 2002, pp.13-65
Recent Developments in the Technical Examination of the Early Netherlandish Painting, a cura di M.Faries e R.Spronk, Harvard University Art Museum, Cambridge 2003 (un saggio a scelta dello studente)
A.G.De Marchi, Falsi primitivi, Prospettive critiche e metodi di esecuzione, Torino 2001
Restaurateurs ou faussaires des Primitifs Flamands, catalogo della mostra a cura di H.Verougstraete, R. van Schoute, T.H. Borchert, Bruges 2004

Altre notizie

Obiettivo formativo dei moduli è approfondire specifici aspetti della metodologia di ricerca storico artistica e di approfondire alcuni aspetti della museologia.

Maria Clelia Galassi si è laureata in Lettere presso l’Università degli Studio di Genova, si è perfezionata in Storia dell’arte presso l’Università di Firenze e si è dottorata presso l’Università di Milano. E’ Professore Associato dell’Università di Genova dal 2000. Precedentemente è stata ricercatore presso l’Università di Udine (1993-98) e di Genova (1998-2000). E’ docente di Storia e tecnica del restauro dei manufatti nella laurea triennale di Conservazione dei beni culturali e di Indagini tecnico-scientifiche per la storia e il restauro dei manufatti nella laurea specialistica in Metodologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali. Dal novembre 2003 è Direttore della Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte, presso cui insegna Storia e tecnica del restauro dei manufatti e Storia delle tecniche artistiche. Dal 2002 è partner di programmi Socrates con l’Université Libre de Bruxelles e con l’Universiteit Gent ed è stata Visiting Professor presso entrambe queste università. Dal 2003 ad oggi è stata responsabile scientifica di progetti di ricerca di rilevanza nazionale (progetti PRIN 2003, 2005 e 2007). Nel 2003-2004 ha inoltre ottenuto una Paired Fellowship For Research in Conservation and History of Art and Archaeology, presso il Center for Advanced Study in the Visual Arts (CASVA) della National Gallery di Washington.
Principali linee di ricerca: storia delle tecniche artistiche, della storia del restauro, della storia sociale dell’arte e del collezionismo E’ presente in campo nazionale e internazionale con più di cento pubblicazioni, alcune delle quali in lingua inglese, comprendenti monografie, articoli e atti di convegni.