Etica

CODICE: 65018
SSD: M-FIL/03
DOCENTE: Domenico VENTURELLI

Etica M-FIL/03

Domenico VENTURELLI

II semestre

Crediti in totale: 9

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Titolo: L'etica, la politica, il male.
L'azione politica è determinata da proprie, autonome leggi o queste sono pur sempre espressione, in ultima istanza, di norme ed esigenze etiche? perché è inevitabile tanto distinguere quanto riunire le due sfere? Quale rapporto, in definitiva, unisce l'etica, che per Aristotele coincide con o è parte della politica, alla politica, della quale Machiavelli rivendica l'autonomia? Basate su testi di tre fondamentali autori del Novecento - Weber, Schmitt, Jaspers -le lezioni invitano gli studenti a riflettere criticamente su un nodo molto intricato, che può forse essere dipanato soltanto a partire dalla questione cruciale del male. Non a caso questo problema, comune ai due ambiti, in quanto attinente all'antropologia obbliga a considerare l'uomo come un essere non solo "problematico", ma perfino "pericoloso"; in quanto irriducibile alla sola antropologia esige al tempo stesso uno studio rinnovato e approfondito della relazione che collega, per qualche interna necessità, entrambe le sfere, l'etica e la politica, a una dimensione ancora ulteriore: al "religioso", al "teologico".

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

M. WEBER, La politica come professione (1919), nel volumetto: Il lavoro intellettuale come professione, Einaudi, Torino 1973 (o in più recente edizione: Id., La scienza come professione, Einaudi, Torino 2010).
C. SCHMITT, Il concetto di "politico". Testo del 1932 con una premessa e tre corollari, in: Id, Le categorie del "politico", il Mulino, Bologna 2011, pp. 87-208.
K. JASPERS, La questione della colpa (1946), Cortina editore, Milano 2012.

 

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Titolo: L'etica, la politica, il male.
Senza alterare la problematica indicata nel primo modulo d'insegnamento, questo secondo modulo ne integra e ne sviluppa ulteriormente i principali motivi, proponendo la lettura e lo studio di alcuni imporanti scritti di Hannah Arendt e di Alberto Caracciolo.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

M. WEBER, La politica come professione (1919), nel volumetto: Il lavoro intellettuale come professione, Einaudi, Torino 1973 (o in più recente edizione: Id., La scienza come professione, Einaudi, Torino 2010).
C. SCHMITT, Il concetto di "politico". Testo del 1932 con una premessa e tre corollari, in: Id., Le categorie del "politico", Il Mulino, Bologna 2011, pp. 87-208.
K. JASPERS, La questione della colpa (1946), Cortina editore, Milano 2012.
H. ARENDT, La banalità del male (1964), Feltrinelli, Milano 2006 o, in alternativa, Alcune questioni di filosofia morale (1965/66), in: Id., Responsabilità e giudizio, Einaudi, Torino 2004.
A. CARACCIOLO, Politica e autobiografia, Morcelliana, Brescia 1993.

 

Altre notizie

Obiettivo dell'insegnamento è favorire l'interrogazione critica sul luogo aporetico dell'etica nell'inizio greco della filosofia e sull'etica come 'filosofia prima' nelle correnti più vitali del pensiero moderno e contemporaneo. Promuovere lo studio dell'intera tradizione platonico-aristotelica e l'indagine dei nessi etica-metafisica, etica-ontologia, etica-linguaggio, etica-religione, etica-politica, etica-storia da Kant ai nostri giorni. Concorrere alla formazione di personalità autonome, dotate di spirito critico e creativo, capaci d'orientarsi in ogni ambito della vita pubblica.

Domenico Venturelli, nato a Riva Trigoso nel 1947, laureato nel 1971 a Genova con Alberto Caracciolo, dal 1971 al 1987 è stato borsista, contrattista e ricercatore confermato. Dal 1987 al 1991 è stato professore ordinario di Filosofia della storia presso l'Università della Calabria. Dal 1991-92 ad oggi è professore ordinario di Filosofia morale nell'Ateneo genovese. Membro del Comitato di consulenza del Giornale di Metafisica e socio corrispondente dell'Accademia Ligure di Scienze e Lettere, ha avviato presso Il Melangolo la collana Ethos e Poiesis, studi e testi in memoria di Alberto Caracciolo. Con le edizioni dell'Orso, in collaborazione con Giovanni Moretto, ha curato la collana Etica ed ermeneutica. E' autore di vari volumi e curatore di numeri monografici di Humanitas e Per la filosofia. Le sue ricerche riguardano la filosofia critica di Kant, l'idealismo trascendentale e il problema del nichilismo; i rapporti tra etica, ontologia e religione; il significato di Nietzsche, Heidegger, Levinas per il pensiero d'oggi; figure di filosofi italiani del 900: Labriola, Croce, Gentile, Levi, Caracciolo, Pareyson, Piovani; saggi d'interpretazione filosofica di testi religiosi.
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