Letteratura italiana

CODICE: 65073
SSD: L-FIL-LET/10
DOCENTE: Alberto BENISCELLI

Letteratura italiana L-FIL-LET/10

Alberto BENISCELLI

II semestre

Crediti in totale: 9

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il genere della "pastorale". Autori, temi e discussioni, dal XVI al XVII secolo

 

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

La bibliografia completa di testi e studi verrà data durante il corso. Procurarsi intanto: Torquato Tasso, "Aminta", a cura di Bruno Maier, Milano, BUR, 2007 e Battista Guarini, "Il pastor fido", a cura di Elisabetta Selmi, Venezia, Marsilio,1999.

 

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Il genere della "pastorale". Autori, temi e discussioni, dal XVI al XVIII secolo

 

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

La bibliografia completa di testi e studi verrà data durante il corso. Procurarsi intanto: Torquato Tasso, "Aminta", a cura di Bruno Maier, Milano, BUR, 2007 e Battista Guarini, "Il pastor fido", a cura di Elisabetta Selmi, Venezia, Marsilio,1999.

 

Altre notizie

Si raccomanda la frequenza a lezione, dato il carattere specialistico e parzialmente seminariale del corso.

Approfondire autori, testi, generi della letteratura italiana in rapporto al contesto storico in cui si situano e in relazione agli strumenti di analisi testuale di carattere filologico e interpretativo.

Alberto Beniscelli è Professore ordinario di letteratura italiana nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, ha insegnato in precedenza nelle Università di Paris VIII e di Torino. Ha diretto il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo dell’Ateneo genovese dal novembre 2000 all’ottobre 2006, e attualmente presiede il Corso di laurea specialistica in Letterature e civiltà moderne e il Centro Servizi Bibliotecari della Facoltà. Nel corso degli anni ha pubblicato studi sul classicismo secentesco, sulla cultura ligure dell’età aristocratica, sulla poesia e la critica novecentesche. Il particolare interesse per la letteratura del secolo XVIII è documentato dalle monografie su Carlo Gozzi (di cui ha curato l’edizione delle Fiabe teatrali e del Ragionamento ingenuo) e su Pietro Metastasio, e dai volumi dedicati ai rapporti tra ipotesi di riforma e proiezioni  letterarie - il viaggio, il giardino, la città -, o rivolti al tema delle «passioni evidenti», tra parola, pittura e scena. Un quadro storico-critico del secolo è offerto nel volume Il Settecento, Bologna, il Mulino, 2005. Saggi su riviste e relazioni a convegni nazionali e internazionali hanno riguardato, di recente almeno, autori come Stampiglia, Goldoni, Gasparo Gozzi, Cesarotti, Calzabigi, Alfieri, Monti, Sografi, Torti, e campi di studio come la drammaturgia e il poema del secolo XVII, l’eredità petrarchesca e tassiana nel Settecento europeo, la librettistica sette-ottocentesca. E’ stato curatore del volume Leon Battista Alberti (1404-72) tra scienze e lettere: Atti del convegno internazionale, Genova, 2005. E’ membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Vincenzo Monti e del Comitato nazionale per l’edizione delle opere di Carlo Gozzi. Fa parte del comitato direttivo della rivista «La Rassegna della letteratura italiana».