Antropologia dei sistemi di conoscenza

CODICE: 65123
SSD: BIO/08
DOCENTE: Stefania CONSIGLIERE

Antropologia dei sistemi di conoscenza BIO/08

Stefania CONSIGLIERE

I semestre

Crediti in totale: 6

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Fra le grandi partizioni che strutturano il pensiero occidentale quella di natura e cultura gioca, nella modernità, un ruolo cruciale: è su di essa che si fondano, fra le altre cose, la pretesa di universalità della scienza, i discorsi sulla (in)tolleranza e la separazione di corpo e mente. Il corso indaga il nesso fra ontologia e conoscenza, già messo in questione all'interno dell'Occidente dalla peripezia filosofica e scientifica del Novecento, alla luce delle nuove voci che cominciano in questi anni a farsi sentire in campo antropologico; riferisce del dibattito sul multinaturalismo / multirealismo; ed esplora le connessioni fra forme di vita, sistemi di conoscenza, ontologie locali e possibilità di democrazia.

 

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

a) Dispense del corso
b) Un testo a scelta fra i seguenti:
COPPO Piero, 2003. Tra psiche e culture. Elementi di etnopsichiatria. Bollati Boringhieri, Torino 2003.
DE MARTINO Ernesto, 1948-1973. Il mondo magico. Prolegomeni a una storia del magismo. Bollati Boringhieri, Torino 2007.
DESCOLA Philippe, 2005. Par-delà nature et culture. Gallimard, Paris 2005.
DESPRET Vinciane, 2001. Le emozioni. Etnopsicologia dell'autenticità. Elèuthera, Milano 2002.
REMOTTI Francesco, 1990, 2009. Noi, primitivi. Lo specchio dell'antropologia. Bollati Boringhieri, Torino 2009.
JULLIEN François, 1998. Il saggio è senza idee o l'altro della filosofia. Einaudi, Torino 2002.
JULLIEN François, 1989. Processo o creazione. Introduzione al pensiero dei letterati cinesi. Pratiche, Parma 1991.
LATOUR Bruno, 1991. Non siamo mai stati moderni. Saggio di antropologia simmetrica. Eleuthera, Milano 2009.
NATHAN Tobie, STENGERS Isabelle, 1995. Medici e stregoni. Bollati Boringhieri, Torino 1996.
VIVEIROS DE CASTRO Eduardo, 2009. Métaphysiques cannibales. PUF, Paris 2009. [disponibile anche in traduzione inglese]
c) Due articoli a scelta fra i seguenti:
BIRD-DAVID Nurit, 1999. "Animism" Revisited: Personhood, Environment, and Relational Epistemology. «Current Anthropology», Vol. 40, Supplement: Special Issue: Culture. A Second Chance? (Feb., 1999), pp. S67-S91. http://www.jstor.org/stable/2991332?seq=5.
COPPO Piero, CONSIGLIERE Stefania (2009). Psicologie, etnospichiatria, sistemi di cura. «Humana.Mente. Journal of Philosophical Studies» n. 11, pp. 125-136.
(http://www.humanamente.eu/PDF/Issue11_Paper_Coppo.Consigliere.pdf)
DESCOLA Philippe, 2007. Umano, più che umano. Paginette FestivalFilosofia, Modena 2007.
FORTES Meyer, 1938. L'infanzia fra i Tallensi del Ghana. In: LeVINE Robert A. & NEW Rebecca S. (a cura di), 2008. Antropologia e infanzia. Sviluppo, cura, educazione: studi classici e contemporanei. Raffaello Cortina Editore, Milano 2009, pp. 49-64.
GEERTZ Clifford, 1974. Dal punto di vista dei nativi. Sulla natura della comprensione antropologica. In: SHWEDER Richard A. & LeVINE Robert A., 1984. Mente, Sé, emozioni. Per una teoria della cultura. Argo, Lecce 1997.    
GINZBURG Carlo, 1979. Spie. Radici di un paradigma indiziario. In: GARGANI Aldo (a cura di), 1979. Crisi della ragione. Einaudi, Torino 1979, pp. 57-106.
HORTON Robin, 1967. African Traditional Thought and Western Science. Part I. From Tradition to Science. «Africa. Journal of the International African Institute», Vol. 37, No. 1 (Jan., 1967), pp.50-71. URL: http://www.jstor.org/stable/1157195.
LATOUR Bruno, 2000. Guerre di mondi – offerte di pace.
http://www.laboratoriomappe.org/documenti/biblio/LATOUR_Guerradimondi.pdf
OCHS Elinor & SCHIEFFELIN Bambi B., 1984. L'acquisizione del linguaggio e la socializzazione. Tre percorsi evolutivi e le loro implicazioni. In: SHWEDER Richard A. & LeVINE Robert A., 1984. Mente, Sé, emozioni. Per una teoria della cultura. Argo, Lecce 1997, pp. 317-362.
REMOTTI Francesco, 2002. Introduzione. In: REMOTTI Francesco (a cura di), Forme di umanità. Bruno Mondadori, Milano 2002.
VIVEIROS DE CASTRO Eduardo, 1998. Les pronoms cosmologiques et le perspectivisme amérindien. In: ALLIEZ Eric (dir.), 1998. Gilles Deleuze, une vie philosophique. Paris, Le Plessis-Robinson 1998, pp. 429-461.
VIVEIROS DE CASTRO Eduardo, 2012. Immanence and fear. Stranger-events and subjects in Amazonia. «HAU: Journal of Ethnographic Theory» 2 (1): 27–43.

 

Altre notizie

Fra le grandi partizioni che strutturano il pensiero occidentale quella di /natura/ e /cultura/ gioca, nella modernità, un ruolo cruciale: è su di essa che si fondano, fra le altre cose, la pretesa di universalità della scienza, i discorsi sulla (in)tolleranza e la separazione di corpo e mente. Il corso indaga il nesso fra ontologia e conoscenza, già messo in questione all'interno dell'Occidente dalla peripezia filosofica e scientifica del Novecento, alla luce delle nuove voci che cominciano in questi anni a farsi sentire in campo antropologico; riferisce del dibattito sul multinaturalismo / multirealismo; ed esplora le connessioni fra forme di vita, sistemi di conoscenza, ontologie locali e possibilità di democrazia.

Stefania Consigliere (1969) è ricercatore in antropologia (s.s.d. BIO/08) presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche dell'Università di Genova, dove insegna Antropologia dei sistemi di conoscenza e dove ha organizzato due edizioni del master di secondo livello in Etnomedicina ed etnopsichiatria. È vicepresidente di ALA Associazione Ligure di Antropologia ed è stata formatrice per la ASL, per il Comune di Genova e per il Centro Mamre di Torino. Le sue principali linee di ricerca scientifica riguardano l'evoluzione filogenetica del linguaggio, la questione della "natura umana" e i processi di antropopoiesi (ovvero i modi in cui gli esseri umani sono prodotti dalle – e producono le – culture cui appartengono). È autrice di oltre un centinaio di pubblicazioni, fra cui Sul piacere e sul dolore. Sintomi della mancanza di felicità (DeriveApprodi, 2004) e Il disagio dell'inciviltà (Colibrì, 2008; con P. Coppo e S. Paravagna).

Stefania Consigliere (born in 1969) is researcher in Anthropology at the Department of Anthropological Sciences of the University of Genoa, where she teaches Anthropology of knowledge systems and where she has organized two master courses in Ethnomedicine and ethnopsychiatry. She is vicepresident of ALA (Liguria Anthropological Association) and has taught in training courses for the ASL, for the Genoa municipality and for the Turin-based Centro Mamre. Her main research lines concern the phylogenetic evolution of language; the debate over "human nature"; and the processes through which human beings are produced by (and, in their turn, produce) the culture they belong to. She is author of more than a hundred publications, among which are Sul piacere e sul dolore. Sintomi della mancanza di felicità ("On pleasure and pain. Symptoms of a lack of happiness"; DeriveApprodi, 2004) and Il disagio dell'inciviltà ("Un-civilisation and its discontents"; Colibrì, 2008; with P. Coppo and S. Paravagna).