Storia moderna

CODICE: 65078
SSD: M-STO/02
DOCENTE: Giovanni ASSERETO

Storia moderna M-STO/02

Giovanni ASSERETO

II semestre

Crediti in totale: 9

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Strutture e mutamenti nell'Europa moderna.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

E. Hinrichs, Alle origini dell'età moderna, Laterza

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

1. Strutture e mutamenti nell'Europa moderna.
2. Stampa e censura nell'Europa moderna.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

1. E. Hinrichs, Alle origini dell'età moderna, Laterza
2. M. Infelise, I libri proibiti. Da Gutenberg all'Encyclopédie, Laterza

Altre notizie

Si richiede la conoscenza dei lineamenti di storia moderna, quantomeno sulla base di un manuale per le scuole superiori.

Approfondire temi e problemi fondamentali della storia moderna attraverso la presentazione di diverse interpretazioni e prospettive storiografiche. Illustrare metodi e procedure della ricerca storica anche mediante esercitazioni sulle fonti, stimolando un approccio critico e una prima conoscenza dei criteri di costruzione del discorso storiografico.

Giovanni Assereto si è laureato presso l’Università degli studi di Milano, si è perfezionato alla Fondazione Einaudi di Torino, ha insegnato nelle università di Trieste e di Genova, dove è ora professore ordinario di Storia moderna e coordinatore del Dottorato in Storia. Tra i suoi principali campi di ricerca: la Toscana moderna e contemporanea, i fenomeni pauperistici e le politiche assistenziali in Italia e in Europa, la storia politica, economica e sociale della Liguria fra XVI e XX secolo. Collabora da molti anni col Dizionario biografico degli Italiani e fa parte sin dalla fondazione del comitato editoriale di “Studi settecenteschi”. Nel 2001-2003 ha coordinato una ricerca sull’organizzazione militare della Repubblica di Genova, e attualmente ne coordina un’altra relativa alle forme di controllo del territorio e del mare in Liguria fra XVII e XIX secolo. Ha ricoperto diversi incarichi istituzionali nella Facoltà di Lettere, ha fatto parte del Comitato organizzatore della Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario, è stato membro di vari comitati scientifici, fra i quali quello per il riordinamento del Museo Navale di Genova.