Filologia greca

CODICE: 65663
SSD: L-FIL-LET/02
DOCENTE: Claudio BEVEGNI

 Filologia greca L-FIL-LET/02

Claudio BEVEGNI

I semestre

Crediti in totale: 6

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Tradizioni testuali a più redazioni: il caso degli scritti sul mago Cipriano. Lettura filologico-critica di passi scelti dalle opere in prosa e dal poemetto in esametri epico-omerici.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

I testi presi in esame verranno forniti in fotocopia.

Altre notizie

Inoltre è richiesta la lettura di:
1. P. Chiesa, Elementi di critica testuale. Seconda edizione, Bologna, Pàtron, 2012
2. Un testo a scelta fra:
- Eschilo, Agamennone
- Aristofane, Rane
- Luciano, Alessandro o il falso profeta
(Si richiede traduzione ed esame dell’apparato critico).

La disciplina si propone di fornire le nozione basilari della filologia greca. Gli studenti dovranno acquisire una conoscenza adeguata della terminologia critico-testuale, che consenta loro l'interpretazione di un apparato critico: l'obiettivo sarà perseguito tramite la lettura di testi in edizione critica con analisi dell'apparato e con l'esame delle principali tipologie di errore presenti nei manoscritti. Inoltre saranno forniti i dati storici essenziali e i princìpi di base della critica del testo, con una sintetica panoramica dall'età alessandrina al metodo stemmatico della filologia moderna.

Claudio Bevegni è professore associato (L-FIL-LET/02) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova (DARFICLET, Sezione Ellenica), dove insegna Filologia Greca e Letteraura Greca. Ha svolto periodi di ricerca e di studio presso le Università di Oxford, Madrid e Parigi. Ha insegnato Filologia greca e Filologia bizantina presso le Facoltà di Lettere di Trento e di Sassari, Filologia greca e Letteratura greca presso la Facoltà di Lettere di Genova. La sua attività di ricerca, incentrata sull’analisi filologica dei testi greci (e anche latini) e sulla critica del testo, ha prodotto sei edizioni critiche di testi inediti sia greci (di età imperiale e bizantina) sia latini (di età umanistica); tre volumi con l’editore “Adelphi” (traduzione e commento di Biblioteca di Fozio, Storie varie di Eliano; edizione italiana commentata della Storia di San Cipriano di Eudocia Augusta); oltre 60 articoli di contenuto filologico-critico e letterario in riviste italiane e straniere (tra cui “Philologus”, “L’Antiquité Classique”, “Byzantinische Zeitschrift”, “Obesity Surgery”, “Studi Italiani di Filologia Classica”, “Bollettino dell’Accademia dei Lincei”, “Maia”, “La Parola del Passato”, “Orpheus”) e in pubblicazioni collettive, nonché oltre 50 recensioni. Le sue principali linee di ricerca riguardano: studi sulla letteratura greca di età imperiale (in particolare Plutarco e Luciano); la poesia tardoantica (in particolare il De sancto Cypriano di Eudocia Augusta, in vista di una nuova edizione critica); la letteratura umanistica greca (Poliziano filologo e lettore di Plutarco e Claudio Eliano).