Storia della musica

CODICE: 52699
SSD: L-ART/07
DOCENTE: Raffaele MELLACE

Storia della musica L-ART/07

Raffaele MELLACE

I semestre

Crediti in totale: 6

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Civiltà musicale barocca: i concerti e le cantate di Johann Sebastian Bach
Il corso introdurrà gli studenti a una delle pagine più straordinarie della storia della musica moderna, proponendosi di tratteggiare il vivace panorama della civiltà musicale barocca attraverso alcune tra le sue opere più emblematiche: i capolavori di Bach. A questo scopo verrà seguito un percorso duplice che affronterà due generi distinti ma in molti modi legati: il concerto strumentale di origine italiana, declinato nelle sue varie forme, inclusi i Concerti brandeburghesi, e il microcosmo delle cantate, impresa compositiva tra le più ambiziose e memorabili mai realizzate. Sarà così possibile apprezzare la fitta rete d’intrecci tra musica vocale e strumentale, sacra e profana, tradizione tedesca e novità italiane: cortocircuiti virtuosi fra stagioni, luoghi, generi e stili della storia del compositore e di un’epoca intera, all’interno d’un progetto estetico profondamente unitario, compendio meraviglioso del barocco musicale europeo e insieme specchio fedele della complessa civiltà del Settecento.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

1.C. Wolff, Johann Sebastian Bach, la scienza della musica, Milano, Bompiani, 2003, pp. 125-141, 177-209, 223-337, 409-434.
2.A. Basso, L'età di Bach e di Haendel, («Storia della musica a cura della Società Italiana di Musicologia» 6), Torino, Edt, 1991, pp. 43-68.

3.Scelta tra
a)C. Fertonani, Estetica, forma, struttura nei concerti di Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach: due modelli a confronto, in Atti del XXI Simposio Internazionale di Studi Italo-tedeschi «Johann Sebastian Bach (1685-1750) nel 250° anniversario della morte», Accademia di studi italo-tedeschi, Merano, 2002, pp. 118-143.
b)C. Toscani, Le trascrizioni bachiane dei concerti di Vivaldi, ivi, pp. 146-170.
4.R. Mellace, Johann Sebastian Bach. Le cantate, pref. di C. Wolff, Palermo, L’Epos, 2012.

5.A. Rizzuti, Fra Kantor e Canticum: Bach e il Magnificat, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2011, pp. 129-171.
6.H.-J. Schulze, Autori e testi poetici, in Il mondo delle Cantate di Bach. Le cantate sacre di Johann Sebastian Bach a Lipsia, a c. di C. Wolff, Milano, Edt " I Concerti del Quartetto, 2000, pp. 107-123.
La bibliografia definitiva verrà pubblicata al termine del corso. Alcuni materiali bibliografici saranno a disposizione presso la segreteria del DIRAAS, limitatamente ai testi non già presenti nel sistema bibliotecario d'Ateneo.
Andranno conosciuti i testi (solo nel caso delle cantate) e le registrazioni audio delle composizioni affrontate in classe, di cui verrà fornito l’elenco entro il termine del corso.
I testi delle cantate sono disponibili in J.S. Bach, Cantate e oratori, 4 voll., intr. di R. Mellace, Milano, Ariele, 1995-96.
Sarà possibile ricorrere, per la preparazione dell'esame, alla dotazione di CD e DVD della biblioteca del DIRAAS (via Balbi, 2, IV piano).
Non è invece richiesto l’accesso diretto alle partiture delle composizioni affrontate se non si è in grado di leggere la musica.

Altre notizie

NON sono richieste conoscenze musicali pregresse.
Sebbene non obbligatoria, la frequenza è fortemente consigliata per la didattica fondata sulla costante esemplificazione audio e video (CD e DVD).
La classe verrà invitata ad assistere, con e senza il docente, a concerti e opere in cartellone a Genova nella stagione 2012/13, laddove congruenti col programma del corso.

Fornire una guida agli stili e alle forme principali del teatro musicale e della letteratura strumentale, inserita in una dimensione diacronica della storia della musica. Esaminare opere o temi con particolare riguardo a quelli proposti dalle stagioni genovesi di musica da camera o di teatro musicale.

Raffaele Mellace (Milano, 1969) si è laureato in Lettere all’Università di Milano con Francesco Degrada e addottorato in Musicologia e Beni musicali all’Università di Bologna con Lorenzo Bianconi. Ha inoltre conseguito il Diploma in oboe al Conservatorio di Bologna. Ha insegnato nei Licei a Milano e a Como (1995-2011) e nelle Università di Genova (dal 2003), Università Cattolica, sede di Brescia (2003-2011) e Università del Piemonte Orientale (2003-2005). Nel 2011 è diventato professore associato presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Genova. Collabora regolarmente col Teatro alla Scala, le Edizioni Suvini Zerboni, istituzioni concertistiche ed enti lirici nazionali ed europei. È autore di tre volumi (Johann Adolf Hasse, Palermo, L’Epos, 2004, in corso di traduzione presso ortus-Verlag, Berlino, L’autunno del Metastasio, Firenze, Olschki, 2007, e Johann Sebastian Bach. Le cantate, pref. di Ch. Wolff, Palermo, L’Epos, 2012), dell’edizione critica della Conversione di Maddalena di Giovanni Bononcini (Lucca, LIM, 2010), del saggio Letteratura e musica nel volume di aggiornamento della Storia della letteratura italiana Cecchi-Sapegno, di 168 voci del Dizionario dell’opera Baldini & Castoldi, e di numerosi articoli, saggi e recensioni su riviste di riferimento e miscellanee pubblicate in Italia e all’estero, oltre a programmi di sala, guide all’ascolto, note di CD e recensioni. Sue principali linee di ricerca sono il teatro musicale dal XVIII al XXI secolo, la musica sacra del Settecento, le relazioni tra letteratura e musica nel Novecento italiano. Si è occupato intensivamente di Johann Adolf Hasse, Pietro Metastasio, Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel e, in tempi più recenti, di Giovanni Bononcini, Carlo Goldoni, Niccolò Jommelli e Giuseppe Verdi.