Arti monumentali del Medioevo europeo

CODICE: 65064
SSD: L-ART/01
DOCENTE: Clario DI FABIO

Arti monumentali del Medioevo europeo L-ART/01

Clario DI FABIO

II semestre

Crediti in totale: 9

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Arte del Trecento. Un percorso europeo

 

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

M. Tomasi, L'arte del Trecento in Europa, Torino, Einaudi, 2012

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Arte del Trecento. Un percorso europeo, con approfondimenti sulla scultura italiana

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

M. Tomasi, L'arte del Trecento in Europa, Torino, Einaudi, 2012;
C. Di Fabio, Scalpelli toscani tra Milano e Genova nella prima metà del Trecento, in L'artista girovago.Forestieri,avventurieri, emigranti e missionari nell’arte del Trecento in Italia del Nord, atti del colloquio (Lausanne, 10 mai 2010) a cura di S. Romano e D. Cerutti, Roma, Viella, 2012, pp. 47-78;
C. Di Fabio, Memoria e modernità. Della propria figura di Enrico Scrovegni e di altre sculture nella cappella dell’Arena di Padova, con aggiunte al catalogo di Marco Romano, in Medioevo: immagine e memoria, I convegni di Parma, 11, atti (Parma, 23-26 settembre 2008), a cura di A.C. Quintavalle, Milano, Electa, 2009, pp. 532-546;
C. Di Fabio, Il prezzo, il valore e il riconoscimento sociale del lavoro dello scultore: Giovanni Pisano e altri casi nella Toscana del primo Trecento, in Medioevo: arte e storia, I convegni di Parma, 10, atti (Parma, 18-22 settembre 2007), a cura di A.C. Quintavalle, Milano, Electa, 2008, pp. 609-620.

Altre notizie

Sono previste lezioni "sul campo", in giorni e orari da concordare.

Obiettivo del corso è affrontare e approfondire tematiche di architettura, arti figurative e arti applicate medievali in un'ottica europea, con attenzione specifica ai fenomeni "dinamici" di interrelazione fra aree culturali diverse.

Clario Di Fabio ha studiato nelle Università di Genova e Firenze. E’ stato direttore della Galleria di Palazzo Bianco, del Museo Sant’Agostino e del Museo del Tesoro della Cattedrale di Genova. Qui, ha progettato, realizzato e diretto il sistema dei Musei di Strada Nuova. Dal 2005 è professore associato in Storia dell’Arte Medievale (L-ART/02) presso l’Università di Genova. Insegna nel c.di l. in Conservazione dei Beni Culturali, nel c.di l. spec. in Storia dell’Arte, nella Scuola di Specializzazione, nel Dottorato e nella SSIS. Socio dell'AISAME, partecipa e tiene relazioni agli annuali convegni di Parma. E’ autore di oltre duecento saggi, in maggioranza dedicati alla produzione artistica medievale tra XI e XV secolo, editi in riviste italiane e straniere, atti di convegni e volumi miscellanei. E’ stato co-curatore della collana in cinque volumi “Genova e l’Europa – Opere, artisti, committenti e collezionisti”. Si occupa altresì di pittura fiamminga del XV/XVII secolo, di pittura e miniatura genovese del XVI/XVII secolo, di problemi di cultura artistica neogotica e di storia della tutela e del restauro. E’ stato curatore delle mostre Van Dyck a Genova (1997), El Siglo de los Genoveses (1999), Rubens a Genova (2004), Il Polittico della Cervara di Gerard David (2005), Luca Cambiaso (2007).