Metodologie chimico fisiche per i beni culturali

CODICE: 53102
SSD: CHIM/02
DOCENTE: Giorgio COSTA

Metodologie chimico-fisiche per i beni culturali CHIM/12

Giorgio A. COSTA

I semestre

Crediti in totale: 6

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il corso è articolato secondo le linee seguenti:
A- Introduzione breve su:
1-lettura e comprensione del significato di grafici, diagrammi e tabelle
2- analisi del significato di alcune formule di fisica
3- l'effetto di alcune reazioni chimiche sul degrado dei beni culturali
B- I Materiali:
1 Descrizione chimica e chimico fisica di alcuni materiali di interesse per i Beni Culturali. in particolare verranno considerati: materiali metallici, materiali ceramici, lapidei, malte, materiali pittorici (affreschi, pittura su legno, su tela…)
2- Cause di degrado e principali prodotti di alterazione dei materiali considerati.
3- Metodi di studio e obiettivi.(qui viene presentato un progetto diagnostico conservativo)
C- I Metodi di indagine chimico fisica e loro caratteristiche (non distruttive, non invasive, paradistruttive, microdistruttive...)
a. esame macro e microscopico.
b. microscopia ottica ed elettronica
c. esame fotografico
d. tecniche fotografiche speciali (UV, IR..)
e spettrofotometria per riflessione in luce visibile
f. esame radiografico
g. metodi di diffrattometria dei Raggi X
h. fluorescenza dei Raggi X
i analisi termica e termogravimetrica
D- La elaborazione da parte degli studenti, eventualmente divisi in gruppi, di un progetto diagnostico-conservativo. sarà parte integrante del corso. Il progetto sarà preceduto da esercitazioni di Laboratorio (due incontri di laboratorio scelti opportunamente) tra le seguenti esercitazioni possibili:
Esercitazione L'esame macro e microscopico.
Esercitazione: La ricerca bibliografica su alcuni materiali (ad es. legno, ardesia, bronzi, patine, materiali ceramici, affreschi, ecc.).
Esercitazione: La spettrofotometria per riflessione in luce visibile.
Esercitazione: La diffrattometria X.
Esercitazione: L'analisi termica e termogravimetrica.
Esercitazione: La corrosione.
Esercitazione; La fluorescenza dei Raggi X.
Le Esercitazioni di Laboratorio verranno effettuate presso il DCCI - Via Dodecaneso 31

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Bibliografia - M. MATTEINI, A. MOLES, Scienza e restauro. Metodi di indagine, Firenze, Nardini Editore, 2002. - P.ATKINS - J DE PAOLA Chimica Fisica 2004 Zanichelli Bologna (Esclusivamente per le parti indicate a lezione e su aula web). - Appunti ad hoc distribuiti in Aula. - Documentazione varia e problemi risolti distribuiti su Aula Web. (Il supporto informatico su AULA WEB http://lettere.aulaweb.unige.it/ è utilizzato in maniera intensiva).

Altre notizie

L'insegnamento di “Metodologie chimico fisiche per i Beni Culturali” si pone come obiettivo di fornire gli strumenti chimico fisici necessari per la caratterizzazione e la diagnostica dei diversi materiali costituenti i Beni archeologici e i Beni artistici allo scopo di una migliore valorizzazione, fruizione e conservazione.