Archeozoologia

CODICE: 65091
SSD: BIO/05
DOCENTE: Claudio SORRENTINO

Archeozoologia BIO/05

Claudio SORRENTINO

II semestre

Crediti in totale: 6

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Inquadramento del corso nell’ambito dell’archeologia.
Fase I) L’acquisizione del materiale durante lo scavo e nello scavo.

Le metodologie e i problemi; il recupero di reperti particolari e problemi di protezione sullo scavo.
Fase II) Il lavoro e lo studio in laboratorio.

La pulizia, il recupero, il restauro e l’integrazione. I metodi e i criteri della determinazione dei reperti osteologici: le conoscenze fondamentali e basilari dello scheletro e delle sue cinque zone, delle componenti delle singole parti, la conoscenza della fauna italiana domestica e selvatica. I concetti base sono: le dimensioni, la morfologia e la tipologia. Le misure metriche e i metodi di misurazione.
Fase III) L’elaborazione dei dati naturalistici e archeologici.

La determinazione delle specie animali della Fauna domestica (F.D.) e della selvatica (F.S.) Numero reperti (N.R.) , Numero minimo di individui (N.M.I.), percentuali di presenza, percentuali di confronto a)- solo F.D., b)- solo F.S., c)- raffronto F.D./F.S. ( F.D. > F.S. , F.D.= F.S. , F.D. > F.S.), età di morte, altezza. La/e tabella/e con il quadro della fauna presente nell’insediamento integrata alla griglia della stratigrafia e della cronologia dei dati archeologici. Lo studio dell’ambiente e delle tipologie delle specie animali in funzione del luogo di insediamento/ritrovamento in rapporto sia all’ambiente attuale sia di quello passato . Lo studio socio-economico legato alla presenza delle singole specie animali e dei rapporti intercorrenti tra le varie specie animali con la loro interazione con l’uomo, specialmente sotto l’aspetto archeologico. L’uso e l’utilizzo del materiale osteologico.
Fase IV) La destinazione finale.
La pubblicazione: tabelle, grafici, disegni e foto. Il deposito in magazzino e/o in collezione di studio e di confronto; l’inventario e i diversi sistemi di collocazione e di sistemazione delle singole specie animali. Funzione esterna : museo e/o mostra: la/e vetrine, disegni, fotografie del singolo reperto , ricostruzioni ambientali, poster/rs in funzione archeologica.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

CHIAX L. - MENIEL P. 2001 “Archèozoologie” , ed. Errance , Paris
BEDINI E . 1990 “Introduzione alla determinazione dei reperti faunistici” in MANNONI T.- MOLINARI A “Scienze dell’archeologia”, ed. Giglio,Firenze, pp. 233-262
MASSETTI M. 2002 “Uomini e (non solo) topi.”, University Press, Firenze, quattro capitoli
REFREW C. - BAHN P. 1995 “Archeologia”, Zanichelli Bologna, capitolo VII “Cosa mangiavano? Sussistenza e dieta”, pp. 247-273
TAGLACOZZO A. 1993 “L’archeozoologia. Problemi e metodologie relativi alla interpretazione dei dati. “ Origini, n. XVII, pp.7-60
TOZZI C. 1990 “L’archeozooogia. Problemi e prospettive.” In MANNONI T.- MOLINARI A “Scienze dell’archeologia”, ed. Giglio,Firenze, pp.209-232
Altro materiale verrà fornito durante le lezioni

Altre notizie

Coloro che non potranno frequentare le lezioni, dovranno concordare il programma con il docente.

L’insegnamento di “Archeolozoologia” ha l’obiettivo di fornire le indicazioni fondamentali per essere in grado di  riconoscere e contestualizzare  i reperti ossei, con particolare riguardo per quelli animali.

Claudio Sorrentino si è laureato presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Pisa, diventando Ricercatore universitario confermato presso la cattedra di Paleontologia Umana della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Pisa. Fa parte del Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturli, in cui ha insegnato Archeozoologia. E’ autore di quaranta pubblicazioni di carattere archeozoologico con articoli in volumi e su riviste italiane e straniere. Ha partecipato a scavi archeologici, preistorici, classici e medievali, dal 1965 fino al 1998. Si occupa di studi sulle faune dal paleolitico fin al Medioevo, con particolare riguardo alle faune toscane e liguri.