Storia della lingua italiana

CODICE: 64908
SSD: L-FIL-LET/12
DOCENTE: Vittorio COLETTI, Enrico TESTA

Storia della lingua italiana L-FIL-LET/12

Docente: Vittorio COLETTI, Enrico TESTA

II semestre

Crediti in totale: 12

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

[prof. V. Coletti] Grammatica dell'italiano contemporaneo e cenni di grammatica storica. Lessico e lessicologia dell'italiano antico e moderno. Lettura linguistica di testi antichi.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Appunti delle lezioni e testi che saranno indicati e forniti all'inizio del corso.
Vittorio Coletti, "Eccessi di parole", Firenze, Cesati, 2012, cap. 2-8 (pp. 61-168).

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

[prof. Testa] Lineamenti di storia della lingua italiana. Testi e documenti della questione della lingua. Lingua poetica contemporanea.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Appunti delle lezioni e testi che saranno indicati e forniti all'inizio del corso.
Claudio Marazzini, "La lingua italiana. Profilo storico", Bologna, Il Mulino.
"Dopo la lirica. Poeti italiani 1960-2000, a cura di Enrico testa, Torino, Einaudi, 2005.

Altre notizie

Chi utilizza il corso per 12 CFU è tenuto a seguire le lezioni di entrambi i docenti con la relativa bibliografia.
Chi utilizza il corso per soli 6 CFU deve seguire le lezioni del prof. Testa.
Per i non frequentanti sarà preparata una bibliografia specifica entro l'inizio delle lezioni.

Gli studenti di Lettere, al termine del corso, dovrebbero possedere le seguenti abilità:
-competenze di grammatica storica dell’italiano e di storia della grammatica (dei cambiamenti grammaticali attestati nell’italiano contemporaneo);
-idea della composizione del lessico italiano (lingue di provenienza, modalità di produzione, distribuzione nel tempo e nei diversi settori della comunicazione, indici di frequenza);
- pratica dei principali strumenti cartacei e informatici di ricerca linguistica;
- consapevolezza della variabilità sociolinguistica della lingua e dei rapporti tra italiano e dialetti;
- conoscenza della storia esterna dell’italiano e dei dibattiti che l’hanno accompagnata;
- capacità di analisi linguistica di testi di diversa tipologia (colti, popolari, scritti, orali) e di diversa età (antichi e contemporanei);
- attitudine alla lettura linguistica e formale di testi letterari, in modo speciale dei più importanti della nostra storia o dei più attuali.

Vittorio Coletti è, dal 1986, professore ordinario di Storia della lingua italiana, disciplina che insegna nell’Università di Genova dal 1976, essendo stato dal 1974 in essa assistente di ruolo. La stessa disciplina ha insegnato anche all’Università di Trento. Ha insegnato anche nelle università di Paris VIII e di Nizza in Francia. I suoi studi riguardano la storia dell’italiano letterario (Einaudi 1993), specialmente novecentesco (Italiano d’autore, Marietti 1989, Dietro la parola, Dell’Orso 2000) e, in particolare, autori come Montale, Ungaretti, Pavese, Calvino, Campana, Luzi, Caproni, Manzoni e Dante Altre ricerche sono relative al ruolo dell’educazione religiosa nella diffusione sociale dell’italiano (Parole dal pulpito, n. ed. accresciuta CUSL 2006). Si è occupato anche della lingua comune in vari saggi sui neologismi e le parole perdute e soprattutto come coautore, con Francesco Sabatini, del Dizionario della lingua italiana (Sansoni 2008). Appassionato dell’opera lirica, ha dedicato ai libretti d’opera vari saggi e il volume Da Monteverdi a Puccini (Einaudi 2003).

Enrico Testa è professore straordinario di Storia della lingua italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova. Dottore di ricerca in Scienze letterarie all'Università di Pavia e ricercatore di Linguistica italiana presso l'Università per Stranieri di Siena dal 1991 al 1998, è diventato professore associato di Storia della Lingua italiana nel 2000 e poi, nel 2005, ha vinto il concorso di professore ordinario sempre nella stessa disciplina. Ha pubblicato volumi sulla lingua della novella del Quattro e Cinquecento, sul romanzo otto-novecentesco e sulla poesia del Novecento (in particolare Montale). Ha curato l'edizione del Quaderno di traduzioni di Giorgio Caproni e un'antologia della poesia del secondo Novecento (Dopo la lirica. Poeti italiani 1960-2000, Einaudi, 2005). Ha tradotto dall'inglese High Windows di Philip Larkin. È stato visiting professor all'Università di Aarhus in Danimarca e membro di commissione finale di dottorato di ricerca alla Sorbona-Paris III. Ha partecipato a convegni in Italia e all'estero. Ha fatto parte di numerose commissioni della Facoltà di Lettere ed è stato presidente del corso di Laurea specialistica in Letterature e Civiltà moderne per il triennio 2005-2008. I suoi campi di ricerca sono soprattutto: lo studio del parlato in prospettiva diacronica e nei suoi rifacimenti letterari, l'analisi della lingua poetica e narrativa del Novecento e l'indagine sui risvolti stilistici e compositivi della categoria del personaggio romanzesco.