Grammatica greca

CODICE: 64932
SSD: L-FIL-LET/02
DOCENTE: Claudio BEVEGNI

Grammatica greca L-FIL-LET/02

Docente: Claudio BEVEGNI

II semestre

Crediti in totale: 9

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Il vino e l'eros: temi simposiali ed erotici nella poesia lirica arcaica e negli epigrammi ellenistici.

Letture domestiche:
- Eschilo, Persiani oppure Prometeo.
- Luciano, Storia vera (un libro) oppure Basilio di Cesarea, Epistola ai giovani: su come trarre profitto dalla letteratura pagana.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Bibliografia
Grammatica: una grammatica greca a scelta tra quelle in uso nei Licei.
Metrica: Maria Chiara Martinelli, Gli strumenti del poeta. Elementi di metrica greca, Bologna 1995.
Filologia: P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna, Pàtron, 2002.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

1. Il vino e l'eros: temi simposiali ed erotici nella poesia lirica arcaica e negli epigrammi ellenistici.
2. La letteratura in prosa di età imperiale: lettura di passi scelti tratti da Plutarco, Luciano e Sul sublime.


Letture domestiche:
- Eschilo, Persiani oppure Prometeo.
- Luciano, Storia vera (un libro) oppure Basilio di Cesarea, Epistola ai giovani: su come trarre profitto dalla letteratura pagana.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Bibliografia
Grammatica: una qualunque grammatica greca a scelta tra quelle in uso nei Licei.
Metrica: Maria Chiara Martinelli, Gli strumenti del poeta. Elementi di metrica greca, Bologna 1995.
Filologia: P. Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna, Pàtron, 2002.

Altre notizie

Tutti i testi esaminati a lezione (forniti dal docente in edizione critica) saranno inquadrati sul piano letterario e analizzati sul piano grammaticale, sintattico e filologico-critico. - richiesta la lettura metrica.
All'interno del corso sono previste esercitazioni di traduzione (con vocabolario), la cui correzione sarà discussa collettivamente.

La disciplina si propone di impartire agli studenti le nozioni fondamentali della morfologia e della sintassi della lingua greca attraverso la lettura - in edizioni critiche - di testi di epoche diverse, sia in prosa sia in poesia: si leggeranno, in sequenza cronologica, brani di autori di età classica, ellenistica e imperiale, anche al fine di evidenziare le trasformazioni della lingua greca nel corso del tempo. Sono previste prove pratiche di traduzione destinate ad affinare le tecniche del tradurre. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla segnalazione e alla concreta fruizione degli strumenti bibliografici fondamentali (tradizionali e on line).

Claudio Bevegni è professore associato (L-FIL-LET/02) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova (DARFICLET, Sezione Ellenica), dove insegna Filologia Greca e Letteraura Greca. Ha svolto periodi di ricerca e di studio presso le Università di Oxford, Madrid e Parigi. Ha insegnato Filologia greca e Filologia bizantina presso le Facoltà di Lettere di Trento e di Sassari, Filologia greca e Letteratura greca presso la Facoltà di Lettere di Genova. La sua attività di ricerca, incentrata sull’analisi filologica dei testi greci (e anche latini) e sulla critica del testo, ha prodotto sei edizioni critiche di testi inediti sia greci (di età imperiale e bizantina) sia latini (di età umanistica); tre volumi con l’editore “Adelphi” (traduzione e commento di Biblioteca di Fozio, Storie varie di Eliano; edizione italiana commentata della Storia di San Cipriano di Eudocia Augusta); oltre 60 articoli di contenuto filologico-critico e letterario in riviste italiane e straniere (tra cui “Philologus”, “L’Antiquité Classique”, “Byzantinische Zeitschrift”, “Obesity Surgery”, “Studi Italiani di Filologia Classica”, “Bollettino dell’Accademia dei Lincei”, “Maia”, “La Parola del Passato”, “Orpheus”) e in pubblicazioni collettive, nonché oltre 50 recensioni. Le sue principali linee di ricerca riguardano: studi sulla letteratura greca di età imperiale (in particolare Plutarco e Luciano); la poesia tardoantica (in particolare il De sancto Cypriano di Eudocia Augusta, in vista di una nuova edizione critica); la letteratura umanistica greca (Poliziano filologo e lettore di Plutarco e Claudio Eliano).