Oreficeria e arti applicate nel Medioevo

CODICE: 65065
SSD: L-ART/01
DOCENTE: Clario DI FABIO

Oreficeria e arti applicate nel Medioevo L-ART/01

Docente: Clario DI FABIO

II semestre

Crediti in totale: 9

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Tecniche e tipologie della produzione suntuaria medievale (secoli IX-XV): un panorama

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino, Einaudi, 2006 (voci: Arazzi, Armi e armature, Avori, Bronzo e arti della fusione, Ceramiche e arti fittili, Cuoio, Ferro battuto, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli, Trattati e ricettari sui colori, Vetrate)
V.H. Elbern, Gemma, in Enciclopedia dell'arte medievale, VI, Roma 1995, pp. 483-488
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto, Miniatura, in Enciclopedia dell'arte medievale, VIII, Roma 1997, pp. 413-452
A.R. Calderoni Masetti, Smalto, in Enciclopedia dell'arte medievale, X, Roma 1999, pp. 732-745
K. Pomian, Collezionismo, in Enciclopedia dell'arte medievale, V, Roma 1994, pp. 156-160.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Tecniche e tipologie della produzione suntuaria medievale (secoli IX-XV): panorama generale e approfondimenti in Liguria

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, Torino, Einaudi, 2006 (voci: Arazzi, Armi e armature, Avori, Bronzo e arti della fusione, Ceramiche e arti fittili, Cuoio, Ferro battuto, Miniatura, Oreficeria e tecniche orafe, Ricami, Sigilli, Trattati e ricettari sui colori, Vetrate)
V.H. Elbern, Gemma, in Enciclopedia dell'arte medievale, VI, Roma 1995, pp. 483-488
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto, Miniatura, ibidem, VIII,1997, pp. 413-452
A.R. Calderoni Masetti, Smalto, ibidem, X,1999, pp. 732-745
K. Pomian, Collezionismo, ibidem, V, 1994, pp. 156-160.
C. Di Fabio, Pitture, oreficerie e mercato suntuario tra Genova e Spagna fra XII e XIV secolo, in Genova e la Spagna, Cinisello B. 2002, pp. 16-29
Idem,"Nous prenons plaisir en choses estranges". Genova francese e il sire di Boucicaut, in Genova e la Francia, Cinisello B. 2003, pp. 61-75
Idem, Il "Piatto del Battista" di Genova: le origini e il viaggio di un joyau franco-fiammingo, in Genova e l'Europa atlantica. Inghilterra, Fiandre, Portogallo. Opere, artisti, committenti, collezionisti, Cinisello B, 2007, pp. 35-47

Altre notizie

Il corso consta di lezioni frontali e di lezioni sul campo (la cadenza di queste ultime sarà precisata a lezione). Alla fine, verranno fornite le immagini proiettate. Integra per tutti il programma la conoscenza diretta delle opere suntuarie medievali del Museo del Tesoro della Cattedrale e del Museo Diocesano di Genova. I non frequentanti aggiungeranno l'esame del catalogo di una mostra recente, di argomento coerente coi temi del corso, avendo concordato la scelta col docente.

Esaminare le tecniche principali della produzione di arti applicate e suntuarie del medioevo europeo, con attenzione speciale su situazioni locali e fenomeni di committenza, circolazione, scambio, mercato

Clario Di Fabio ha studiato nelle Università di Genova e Firenze. E’ stato direttore della Galleria di Palazzo Bianco, del Museo Sant’Agostino e del Museo del Tesoro della Cattedrale di Genova. Qui, ha progettato, realizzato e diretto il sistema dei Musei di Strada Nuova. Dal 2005 è professore associato in Storia dell’Arte Medievale (L-ART/02) presso l’Università di Genova. Insegna nel c.di l. in Conservazione dei Beni Culturali, nel c.di l. spec. in Storia dell’Arte, nella Scuola di Specializzazione, nel Dottorato e nella SSIS. Socio dell'AISAME, partecipa e tiene relazioni agli annuali convegni di Parma. E’ autore di oltre duecento saggi, in maggioranza dedicati alla produzione artistica medievale tra XI e XV secolo, editi in riviste italiane e straniere, atti di convegni e volumi miscellanei. E’ stato co-curatore della collana in cinque volumi “Genova e l’Europa – Opere, artisti, committenti e collezionisti”. Si occupa altresì di pittura fiamminga del XV/XVII secolo, di pittura e miniatura genovese del XVI/XVII secolo, di problemi di cultura artistica neogotica e di storia della tutela e del restauro. E’ stato curatore delle mostre Van Dyck a Genova (1997), El Siglo de los Genoveses (1999), Rubens a Genova (2004), Il Polittico della Cervara di Gerard David (2005), Luca Cambiaso (2007).