Materiali metallici per i Beni Culturali

CODICE: 61725
SSD: ING-IND/22
DOCENTE: Paolo PICCARDO

Materiali metallici per i beni culturali ING-IND/22

Docente: Paolo PICCARDO

I semestre

Crediti in totale: 6

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Riconoscimento dei materiali metallici nel patrimonio storico, artistico e archeologico. Introduzione alle tecniche di studio dei metalli. Metallurgia: solidificazione, struttura cristallina e policristallina, introduzione ai diagrammi di equilibrio, stati metallurgici dal greggio al ricotto. Introduzione a leghe di rame, ferro, acciai e ghise, accenni a leghe nobili e preziose. Valutazione del processo di degrado.
Al fine del raggiungimento degli obiettivi sono previste esercitazioni di laboratorio su leghe di rame: colata, ricottura, deformazione, ricristallizzazione e relative osservazioni in microscopia ottica ed elettronica con microanalisi.
Un'introduzione all'archeometallurgia verrà svolta nel corso dell'insegnamento da parte del docente responsabile e di esperti del settore.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu


Materiale messo a disposizione dal docente.
Testi consigliati:
A. Burdese, Metallurgia e tecnologia dei materiali metallici, UTET
W. Nicodemi, Metallurgia, Zanichelli
W. Nicodemi, C. Mapelli, Archeometallurgia, ed. Associazione Italiana di Metallurgia
M. Cavallini, R. Montanari, La metallografia nei Beni Culturali, ed. Associazione Italiana di Metallurgia
C. Volfovsky, La conservation des métaux, CNRS Editions
D. Scott, Ancient Metals: Microstructure and Metallurgy, Vol. 1,
D. Scott, Copper and Bronze in Art: Corrosion, Colorants, Conservation, Getty Trust Publications: Getty Conservation Institute)

 

Riconoscimento dei materiali metallici nel patrimonio storico, artistico e archeologico. Introduzione alle tecniche di studio dei metalli. Metallurgia: solidificazione, struttura cristallina e policristallina, introduzione ai diagrammi di equilibrio, stati metallurgici dal greggio al ricotto. Introduzione a leghe di rame, ferro, acciai e ghise, accenni a leghe nobili e preziose. Valutazione del processo di degrado. Al fine del raggiungimento degli obiettivi sono previste esercitazioni di laboratorio su leghe di rame: colata, ricottura, deformazione, ricristallizzazione e relative osservazioni in microscopia ottica ed elettronica con microanalisi.

Paolo Piccardo è un laureato in Chimica con forte vocazione per le attività interculturali. Ha ottenuto il dottorato in Scienze Chimiche presso l'Università di Genova nel 1997, lavorando presso il CNRS di Digione (F) e i laboratori di ricerca in metallurgia di Genova. Nel 1999 diventa ricercatore in Metallurgia presso l'Università di Genova, mantenendo il titolo di Chercheur Associé CNRS. Attualmente è Professore Aggregato di Metallurgia presso l'Univ. Genova e Ricercatore associato presso l'istituto IENI del CNR. Durante le sue attività di insegnamento e di ricerca ha lavorato su argomenti correlati ai materiali metallici spaziando dalla metallurgia antica fino ai componenti avanzati per la realizzazione di pile a combustibile tipo SOFC. Nell'ambito degli interconnettori metallici è attualmente manager europeo per il progetto FP7 Ideal-Cell in cui si occupa di sviluppo e test dei materiali metallici nonché del design di nuove tipologie di pile. Presso il CNRS e in collaborazione con il Centre de Recherche et Restauration des Musées de France (C2RMF, Parigi) e con l'Université de Bordeaux 3 è qualificato esperto in archeometallurgia per lo studio delle tecniche di produzione di manufatti metallici dalle origini ai giorni nostri. Presso tali centri è stato più volte professore invitato per tenere corsi e lezioni inerenti la metallurgia. Ha organizzato ed ha partecipato a numerose scuole nazionali e internazionali di specializzazione in metallurgia. E' membro di associazioni nazionali e internazionali di metallurgia e di scienza dei materiali metallici, di tecniche analitiche e microscopiche. E' inoltre coinvolto nella divulgazione scientifica tramite l'arte e il cinema sia come compito istituzionale per la Facoltà di Scienze M.F.N. sia come membro della direzione organizzativa di X_Science: Cinema tra Scienza e Fantascienza (di cui è l'ideatore).