Chimica dei materiali per il restauro

CODICE: 65094
SSD: CHIM/12
DOCENTE: Silvia VICINI

Chimica dei materiali per il restauro CHIM/12

Docente: Silvia VICINI

II semestre

Crediti in totale: 6

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

L'insegnamento si pone l'obiettivo di chiarire il ruolo del chimico nel settore della conservazione dei Beni Culturali, evidenziando i materiali impiegati in campo artistico (pittorici -supporti, pigmenti e coloranti, leganti e vernici-, lapidei e cellulosici -carta e tessuti-), il loro degrado, le tecniche e i materiali usati per il loro restauro (pulitura, consolidamento e protezione) e le metodologie analitiche (invasive e non) per la loro caratterizzazione.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

- M. MATTEINI, A. MOLES, La chimica nel restauro: i materiali nell'arte pittorica, Firenze, Nardini, 1989.
- M. MATTEINI, A. MOLES, Scienza e restauro. Metodi d'indagine. Nardini, Firenze, 1984.
- E. PEDEMONTE, G. FORNARI, Chimica e restauro. La scienza dei materiali per l'architettura, Venezia, Marsilio Ed., 2003.
- E. PEDEMONTE, La carta. Storia, Produzione, Degrado, Restauro. Venezia, Marsilio Ed., 2008.
(Parti dei testi da definire col docente e testi di approfondimento da definire col docente)

 

 L'insegnamento si pone l'obiettivo di chiarire il ruolo del chimico nel settore della conservazione dei Beni Culturali, evidenziando i materiali impiegati in campo artistico (pittorici, lapidei e cellulosici), le proprietà chimico-fisiche, il degrado, le tecniche e i materiali usati per il restauro e le metodologie analitiche per la caratterizzazione.

Silvia Vicini si è laureata in Chimica nel 1998, presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Genova e ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche nel 2002 (Relatore: Prof. E. Pedemonte). Attualmente è ricercatrice universitaria (Chimica Industriale - CHIM/04) presso la Facoltà di Scienze M.F.N. dell’Università di Genova. L’attività di ricerca verte principalmente su studi riguardanti i materiali polimerici e la loro applicazione nel settore dei Beni Culturali. Si è occupata dell’analisi dei costituenti lo strato pittorico dei dipinti con attenzione particolare ai metodi di riconoscimento di pigmenti e leganti. E’ passata allo studio dell’applicazione di polimeri, come consolidanti e protettivi, per materiali lapidei e manufatti cellulosici d’interesse storico-artistico. Nell’ambito del Dottorato, ha svolto un training di un anno in Atofina Chemical Inc., R&D Technical Center, PA, USA, occupandosi dello studio di polimeri acrilici e fluorurati utilizzati come coating per substrati porosi. Nel corso delle sue ricerche ha trascorso un periodo presso la Division of General Chemistry, Faculty of Chemistry, Nicolaus Copernicus University of Torun, Poland. È socia dell’Associazione Italiana di Scienze e Tecnologia delle Macromolecole (coordinandone la Commissione Giovani) e della Società Chimica Italiana, è afferente al Consorzio Interuniversitario Nazionale di Scienza e Tecnologia dei Materiali, Sezione 6. Ha partecipato a 40 congressi nazionali e internazionali, presentando contributi, a quindici scuole ed ha partecipato all’organizzazione di Scuole, Convegni, Workshop. Negli anni di ricerca ha pubblicato una cinquantina di articoli su libri e riviste nazionali e internazionali. E’ co-inventore di quattro brevetti di cui uno americano.