Storia della musica

CODICE: 64872
SSD: L-ART/07
DOCENTE: Raffaele MELLACE

Storia della musica L-ART/07

Docente: MELLACE Raffaele

I semestre

Crediti in totale: 9

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal Barocco al Romanticismo

Il corso affronta il percorso della musica d'arte europea dal tardo Barocco al tardo Romanticismo, ovvero dal 1700 al 1890 ca. Sviluppato a lezione col ricorso costante a strumenti audiovisivi (CD e DVD), questo disegno storico intende portare lo studente alla padronanza di stili, generi e autori principali del canone della musica occidentale da Bach a Brahms. Verranno pertanto affrontate quattro stagioni della musica europea: Barocco, Stile galante, Classicismo e Romanticismo.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

- M. Baroni, E. Fubini, P. Petazzi, P. Santi, G. Vinay, Storia della musica, Einaudi, Torino 1988 (o successive), pp. 147-381.
- U. Michels, Atlante di musica, Milano, Sperling & Kupfer, 1994, pp. 110-147, 317-465.
- A. Copland, Come ascoltare la musica, Milano, Garzanti, 2008, pp. 31-77, 89-157.

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

La musica d'arte europea da Bach a Brahms: un itinerario dal Barocco al Romanticismo

Il corso affronta il percorso della musica d'arte europea dal tardo Barocco al tardo Romanticismo, ovvero dal 1700 al 1890 ca. Sviluppato a lezione col ricorso costante a strumenti audiovisivi (CD e DVD), questo disegno storico intende portare lo studente alla padronanza di stili, generi e autori principali del canone della musica occidentale da Bach a Brahms. Verranno pertanto affrontate quattro stagioni della musica europea: Barocco, Stile galante, Classicismo e Romanticismo.


Il flauto magico di W.A. Mozart

Il corso si propone di presentare Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart nel contesto del teatro musicale coevo e del panorama culturale della Vienna del tardo Settecento. L'analisi della musica, condotta col ricorso costante a registrazioni in DVD, sarà accompagnata dal confronto tra diverse soluzioni registiche nell'allestimento scenico dell'opera.

Testi relativi al programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

- Baroni, Fubini, Petazzi, Santi, Vinay, Storia della musica, Einaudi, 1988 o successive, pp. 147-381.
- U. Michels, Atlante di musica, Sperling & Kupfer, 1994, pp. 110-147, 317-465.
- A. Copland, Come ascoltare la musica, Garzanti, 2008, pp. 31-77, 89-157.

- E. Schikaneder, Die Zauberfl?te, in Tutti i libretti di Mozart, a c. di M. Beghelli, Garzanti, 1990 o successive.
- Registrazione a scelta, CD o DVD, della Zauberfl?te.
- (facoltativo)Partitura o spartito della Zauberfl?te.
- M.H. Schmid, Le opere teatrali di Mozart, Bollati Boringhieri, 2010, pp. 15-34 e 101-123.
- M. Mila, Lettura del Flauto magico, Einaudi, 1989 e successive.
- S. Kunze, Il teatro di Mozart, Marsilio, 1990, pp. 680-692 e 711-734.
- J. Starobinski, Le incantatrici, EDT, 2007, pp. 147-168.
- F. Degrada, ?Die Strahlen der Sonne vertreiben die Nacht?. Sul Flauto magico di Mozart, Programma di sala, Teatro alla Scala, 1995, pp. 75-101.
- L. Bramani, Mozart massone e rivoluzionario,B. Mondadori, 2005, pp. 243-297.

Altre notizie

Non sono richieste conoscenze musicali pregresse. La frequenza è fortemente consigliata.Si raccomanda, durante la preparazione dell'esame, l'ascolto frequente di opere degli autori in programma, anche ricorrendo alla dotazione di CD della biblioteca del DIRAS.
Alcuni materiali bibliografici saranno a disposizione presso la segreteria del DIRAS, unicamente per i testi non già presenti nel sistema bibliotecario d'Ateneo. La classe assisterà a una recita del Flauto Magico al Teatro Carlo Felice.

Il corso si propone, come obbiettivo primario (tenendo conto che la percentuale più alta degli studenti ha scarsa confidenza con la materia), di avviare gli studenti all’ascolto consapevole e all’individuazione di alcune forme primarie del linguaggio musicale: strutture drammaturgiche fondamentali, forme strumentali di base, elementi che permettano di conoscere i vari tipi vocali e le principali connotazioni delle diverse famiglie di strumenti. Si propone anche di fornire una visione storica della materia, offrendo una doppia visione (sguardo storico e analisi ravvicinata del testo9. Al termine del corso lo studente deve imparare a riconoscere le forme principali, teatrali e strumentali, e collocare alcuni stili e organizzazioni del pensiero in una prospettiva storica.

Raffaele Mellace (Milano, 1969) si è laureato in Lettere all’Università di Milano con Francesco Degrada e addottorato in Musicologia e Beni musicali all’Università di Bologna con Lorenzo Bianconi. Ha inoltre conseguito il Diploma in oboe al Conservatorio di Bologna. Ha insegnato nei Licei a Milano e a Como (1995-2011) e nelle Università di Genova (dal 2003), Università Cattolica, sede di Brescia (2003-2011) e Università del Piemonte Orientale (2003-2005). Nel 2011 è diventato professore associato presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Genova. Collabora regolarmente col Teatro alla Scala, le Edizioni Suvini Zerboni, istituzioni concertistiche ed enti lirici nazionali ed europei. È autore di due volumi (Johann Adolf Hasse, Palermo, L’Epos, 2004 – in corso di traduzione presso ortus-Verlag, Berlino − e L’autunno del Metastasio, Firenze, Olschki, 2007), dell’edizione critica della Conversione di Maddalena di Giovanni Bononcini (Lucca, LIM, 2010), del saggio Letteratura e musica nel volume di aggiornamento della Storia della letteratura italiana Cecchi-Sapegno, di 168 voci del Dizionario dell’opera Baldini & Castoldi, e di numerosi articoli, saggi e recensioni su riviste di riferimento e miscellanee pubblicate in Italia e all’estero, oltre a programmi di sala, guide all’ascolto, note di CD e recensioni. E' imminente la pubblicazione di un voluminoso studio sulle cantate di Bach (Palermo, L'Epos, 2012). Sue principali linee di ricerca sono il teatro musicale dal XVIII al XXI secolo, la musica sacra del Settecento, le relazioni tra letteratura e musica nel Novecento italiano. Si è occupato intensivamente di Johann Adolf Hasse, Pietro Metastasio, Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel e, in tempi più recenti, di Giovanni Bononcini, Carlo Goldoni, Niccolò Jommelli e Giuseppe Verdi.