Storia dellíarte della Liguria in etŗ moderna

CODICE: 53086
SSD: L-ART/02
DOCENTE: Laura STAGNO

Storia dell'arte della Liguria in età moderna L-ART/02

Docente: Laura STAGNO

I semestre

Crediti in totale: 6 (equivalenti a 5 nel vecchio ordinamento)

Modulo unico (crediti 6)

Il corso intende fare conoscere i caratteri fondamentali dell'arte in Liguria dal secondo Quattrocento alla prima metà del Settecento, in rapporto alla storia dell'arte italiana ed europea nel medesimo arco cronologico.
Le lezioni in aula si alternano a lezioni sul territorio, al fine di favorire il contatto diretto degli studenti con opere d'arte e monumenti significativi.
Il programma d'esame comprende una parte generale sulla storia della pittura e della scultura in Liguria nel periodo preso in esame, alcune letture di approfondiemnto su specifici temi e lo studio di due complessi monumentali (quattro per gli studenti non frequentanti), scelti dallo studente.


BIBLIOGRAFIA


Per gli studenti che hanno frequentato il corso (almeno due terzi delle lezioni):

·    Appunti delle lezioni e relativi PowerPoint
·    "La pittura a Genova e in Liguria", 2 voll., 2a ed., Genova, 1987: vol.I,
pp. 73-137, 163-180, 193-220, 223-280; vol. II, pp.13-48, 59-108 (Casone escluso), 151-174, 185-248,     325-339.
·    F.R. Pesenti, La scultura e la pittura dal Duecento alla metà del Seicento, in Storia della cultura ligure, “Atti della Società Ligure di Storia Patria”, n.s., XLV, 2, 2005, pp. 585-591, 604-614, 635-641.
·    "La scultura a Genova e in Liguria", Fratelli Pagano, Genova, 1987-1988:
vol. II, pp.127-165, 265-270.
·    L. Magnani, "Committenza e arte sacra a Genova dopo il Concilio di Trento", in
"Studi di storia delle arti", 5, 1983-1985, pp. 133-184.

Testi a scelta tra A), B), C), D), E), F), G)

A) Primitivi fiamminghi in Liguria, Genova Recco, 2003 (saggi di Carla Cavelli Traverso e Elena Parma), pp. 19-40 + Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII, Genova - Milano, 1997 (saggio di Clario Di Fabio), pp. 59-81.

B) L. Magnani, Luca Cambiaso: idea, pratica, ideologia, in Luca Cambiaso. Un maestro del Cinquecento europeo (Genova, 3 marzo 2007-8 luglio 2007), Cinisello Balsamo (MI), pp. 21-61.

C) P. Boccardo, L’eco caravaggesca a Genova. La presenza di Caravaggio e dei suoi seguaci e i suoi riflessi sulla pittura genovese, in Caravaggio e l’Europa. Il movimento caravaggesco internazionale da Caravaggio a Mattia Preti, catalogo della mostra, (Milano –Vienna), Milano 2005, pp.103-115 + F.R. Pesenti, parte su Bernardo Strozzi in La pittura in Liguria. Artisti del primo Seicento, Genova 1986, pp. 53-67 (e tavole a colori).

D) P. Boccardo, Il collezionismo della classe dirigente genovese nel Seicento, in O. Bonfait et al., a cura di, Geografia del collezionismo: Italia e Francia tra il XVI e il XVIII secolo, Roma 2001, pp.129-143 +  G. Mulazzani, Rubens e Genova, in Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII, Genova - Milano, 1997, pp. 177-201.

E) L. Stagno, Due principi per un palazzo. I cicli decorativi commissionati da Andrea e Giovanni Andrea I Doria  a Perino del Vaga, Lazzaro Calvi e Marcello Sparzo per il Palazzo del Principe, in Genesi e trasformazioni della villa di Andrea Doria a Genova, in “Ricerche di Storia dell’arte”, nn.82-83, ottobre 2004, pp. 9-32 +  P. Boccardo, Andrea Doria e le arti. Committenza e mecenatismo a Genova, Roma 1989, cap. VII (L’iconografia del Principe), pp. 105-118.

F) Saggi di C. Manzitti, L. Leoncini e L. Magnani in Valerio Castello 1624-1659. Genio Moderno, catalogo della mostra (Genova, 15 febbraio-15 giugno 2008) a cura di M. Cataldi Gallo, L. Leoncini, C. Manzitti, D. Sanguineti, Milano, Skira. 2008, pp.  24-40,  52-77 (illustrazioni pp. 130-144).

G) D. Sanguineti, Anton Maria Maragliano, Genova 1998, pp. 59-140 +F. Franchini Guelfi, Il rifiuto della decorazione e della celebrazione. La pittura di Alessandro Magnasco, in E. Gavazza – L. Magnani, Pittura e decorazione a Genova e in Liguria nel Settecento, Genova 2000, pp. 331-348.

Visita e conoscenza approfondita di due chiese , oppure una chiesa e un museo, selezionati tra quelli non oggetto di visite guidate durante il corso. Conoscenza dei musei, palazzi o chiese visitati insieme durante il corso.

Per gli studenti che non hanno frequentato le lezioni:

·    "La pittura a Genova e in Liguria", 2 voll., 2a ed., Genova, 1987: vol.I,
pp. 73-137, 163-180, 193-220, 223-280; vol. II, pp.13-48, 59-108 (Casone escluso), 151-174, 185-248,     325-339.
·    F.R. Pesenti, La scultura e la pittura dal Duecento alla metà del Seicento, in Storia della cultura ligure, “Atti della Società Ligure di Storia Patria”, n.s., XLV, 2, 2005, pp. 585-591, 604-614, 635-641.
·    "La scultura a Genova e in Liguria", Fratelli Pagano, Genova, 1987-1988:
vol. II, pp.127-165, 265-270.
·    L. Magnani, "Committenza e arte sacra a Genova dopo il Concilio di Trento", in
"Studi di storia delle arti", 5, 1983-1985, pp. 133-184.

Due testi o gruppi di testi a scelta tra A), B), C), D), E), F), G):

A) Primitivi fiamminghi in Liguria, Genova Recco, 2003 (saggi di Carla Cavelli Traverso e Elena Parma), pp. 19-40 + Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII, Genova - Milano, 1997 (saggio di Clario Di Fabio), pp. 59-81.

B) L. Magnani, Luca Cambiaso: idea, pratica, ideologia, in Luca Cambiaso. Un maestro del Cinquecento europeo (Genova, 3 marzo 2007-8 luglio 2007), Cinisello Balsamo (MI), pp. 21-61.

C) P. Boccardo, L’eco caravaggesca a Genova. La presenza di Caravaggio e dei suoi seguaci e i suoi riflessi sulla pittura genovese, in Caravaggio e l’Europa. Il movimento caravaggesco internazionale da Caravaggio a Mattia Preti, catalogo della mostra, (Milano –Vienna), Milano 2005, pp.103-115 + F.R. Pesenti, parte su Bernardo Strozzi in La pittura in Liguria. Artisti del primo Seicento, Genova 1986, pp. 53-67 (e tavole a colori).

D) P. Boccardo, Il collezionismo della classe dirigente genovese nel Seicento, in O. Bonfait et al., a cura di, Geografia del collezionismo: Italia e Francia tra il XVI e il XVIII secolo, Roma 2001, pp.129-143 +  G. Mulazzani, Rubens e Genova, in Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII, Genova - Milano, 1997, pp. 177-201.

E) L. Stagno, Due principi per un palazzo. I cicli decorativi commissionati da Andrea e Giovanni Andrea I Doria  a Perino del Vaga, Lazzaro Calvi e Marcello Sparzo per il Palazzo del Principe, in Genesi e trasformazioni della villa di Andrea Doria a Genova, in “Ricerche di Storia dell’arte”, nn.82-83, ottobre 2004, pp. 9-32 +  P. Boccardo, Andrea Doria e le arti. Committenza e mecenatismo a Genova, Roma 1989, cap. VII (L’iconografia del Principe), pp. 105-118.

F) Saggi di C. Manzitti, L. Leoncini e L. Magnani in Valerio Castello 1624-1659. Genio Moderno, catalogo della mostra (Genova, 15 febbraio-15 giugno 2008) a cura di M. Cataldi Gallo, L. Leoncini, C. Manzitti, D. Sanguineti, Milano, Skira. 2008, pp.  24-40,  52-77 (illustrazioni pp. 130-144).

G) D. Sanguineti, Anton Maria Maragliano, Genova 1998, pp. 59-140 +F. Franchini Guelfi, Il rifiuto della decorazione e della celebrazione. La pittura di Alessandro Magnasco, in E. Gavazza – L. Magnani, Pittura e decorazione a Genova e in Liguria nel Settecento, Genova 2000, pp. 331-348.

Visita e conoscenza approfondita di due chiese e due musei genovesi a scelta del candidato, interessanti per la storia dell’arte moderna (XV-XVIII secolo); in alcuni casi, in base ad uno specifico accordo con la docente (anche tramite mail)I, sarà possibile scegliere chiese e musei di città diverse da Genova.

 

 

Il corso intende fare conoscere i caratteri fondamentali dell’arte in Liguria  dal secondo Quattrocento alla prima metà del Settecento, in rapporto alla storia dell’arte italiana ed europea nel medesimo arco cronologico.

Laura Stagno. Laurea in Lettere con indirizzo artistico (1993, Università degli Studi di Genova); scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte dell'Università di Siena (due anni, 1994-1995); dottorato di Ricerca in "Storia e Critica dei Beni artistici e ambientali” (Università Statale di Milano, 2000).