Critica giornalistica delle arti

CODICE: 56345
SSD: L-ART/06
DOCENTE: Maurizia MIGLIORINI, Antonio SOMAINI, Franco VAZZOLER

L-ART/06 -  Critica giornalistica delle arti

Docenti: Maurizia MIGLIORINI, Antonio SOMAINI, Franco VAZZOLER

annuale

Crediti in totale: 6

Modulo I (crediti 1.5)

Critica giornalistica delle arti visive (Maurizia Migliorini)
“Rinascita” e la critica artistica

Bibliografia

 

Modulo II (crediti 3)

Critica giornalistica del teatro (Franco Vazzoler)
Il teatro sui giornali
Prima parte: Edoardo Sanguineti recensore
Seconda parte: per una storia della recensione teatrale

Bibliografia

Un scelta di recensioni teatrali di Edoardo Sanguineti tratte da Giornalino II (Torino, Einaudi, 1979) e Scribilli (Milano, Feltrinelli, 1985)
F. Vazzoler, "Il chiedico e la scena", Il melangolo, Genova, 2009 (per gli studenti di informazione ed editoria, limitatamente al capitolo: il critico in poltrona, pp. 61-106).
M. Marino, Lo sguardo

 
Modulo III
Critica giornalistica del cinema (Prof. Antonio Somaini)
crediti 1,5 (10 ore)

Titolo
La critica del cinema: storia, forme, prospettive

Argomenti
Il corso intende fornire agli studenti una sintetica presentazione delle principali tappe della storia della critica cinematografica dalle origini fino alla contemporaneità, delle forme di scrittura e di pubblicazione che essa ha via via adottato, e delle sue prospettive future in una fase in cui il cinema è pensato sempre di più come parte di un contesto più ampio: il contesto di una cultura visuale intermediale in cui media come il cinema e la televisione tendono a perdere le loro identità tradizionali.
Dopo una prima parte di carattere introduttivo, il corso si concentrerà sull’analisi da un punto di vista critico di sette film: 11’09’’01 (Eleven Minutes, Nine Seconds, One Image: September 11” (A. G. Iñarritu 2002), Flags of Our Fathers (Clint Eastwood 2006), Redacted (B. De Palma 2007), Nella valle di Elah (P. Haggis 2007), Valzer con Bashir (A. Folman 2008), The Hurt Locker (K. Bigelow 2008), Lebanon (S. Maoz 2009). Su questi sette film gli studenti saranno poi chiamati ad esercitarsi per l’esame, scrivendo tre testi critici di tre formati diversi tutti sullo stesso film.

Modalità d’esame
L’esame sarà solamente scritto – non sono previsti esami orali – e consisterà nella scrittura (a casa) di tre diversi articoli sullo stesso film che dovranno poi essere inviati al docente una settimana prima dell’appello d’esame.
Gli studenti sceglieranno uno dei sette film indicati sopra (non è possibile scegliere altri film) e prepareranno tre testi diversi: una breve presentazione della trama di 500 battute (spazi esclusi), un articolo pensato per un grande quotidiano a diffusione nazionale di 4000 battute, un articolo pensato per una rivista di critica cinematografica di 6000 battute. Le dimensioni indicate devono essere rispettate, con un piccolo margine di flessibilità.
I tre testi, riuniti in un unico file in formato Word senza immagini, dovranno essere inviati via mail al docente all’indirizzo antonio.somaini@unige.it, indicando come oggetto della mail “Esame Critica giornalistica del cinema”.
Trattandosi di un’esercitazione su tre forme comuni di critica giornalistica del cinema, i testi dovranno essere ovviamente dei testi originali e non ripresi da internet. Se il docente dovesse individuare brani o interi testi ripresi da internet o da altri testi a stampa la prova verrà annullata e lo studente dovrà saltare una sessione d’esame.

Bibliografia
La frequenza del corso è altamente raccomandata. Per chi non potesse frequentare, si raccomanda la lettura dei seguenti testi:
1) A. Pezzotta, La critica cinematografica, Carocci, Roma 2009
2) P. Montani, La funzione testimoniale dell’immagine [disponibile sulla pagina web del docente: http://www.diras.unige.it/docenti/somaini.php]
3) Almeno un saggio di critica cinematografica sul film scelto. Su Redacted (B. De Palma 2007): C. Bisoni, “Redacted: il mal d’archivio dopo l’11/09/2001”, in L. Gandini – A. Bellavita, Ventuno per undici. Far cinema dopo l’undici settembre, Le Mani, Genova 2008, pp. 203-215. Su Nella valle di Elah (P. Haggis 2007): V. Buccheri, “Nella Valle di Elah: post-bellico, post-umano, post-autoriale”, in L. Gandini – A. Bellavita, Ventuno per undici, cit., pp.195-202. Sugli altri film – 11’09’’01 (Eleven Minutes, Nine Seconds, One Image: September 11” (A. G. Iñarritu 2002); Flags of Our Fathers (C. Eastwood 2006); Valzer con Bashir (A. Folman 2008); The Hurt Locker (K. Bigelow 2008); Lebanon (S. Maoz 2009) – i saggi possono essere cercati in riviste di critica cinematografica come Segnocinema o Duellanti.





 

Maurizia Migliorini Professore associato nel settore L-ART/04, Museologia e critica artistica e del restauro. Ricopre incarichi di insegnamento presso i Corsi di Laurea della sede decentrata di Imperia. Dal 2002 è Presidente del Corso di Laurea specialistica in Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio Artistico, oggi Laurea Magistrale.Dal 2005 è coordinatore del Corso di Dottorato in Arti Spettacolo e nuove tecnologie, presso l'Università degli Studi di Genova.
E’ membro del Consiglio Direttivo del CUNSTA (Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell’arte, con sede a Roma, (Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’arte) e membro del SISCA (Società Italiana per la Storia della Critica d’arte). Ha al suo attivo numerose pubblicazioni e alcuni studi monografici.
Linee di ricerca: Arte genovese e ligure al XIV al XVII secolo. Studi sulle arti figurative dell'Ottocento e Novecento, relativi a carteggi, regesti e documenti d'archivio, riviste e trattati.
Edizione critica di fonti a stampa dal XVII al XX secolo. Elaborazione automatica di dati e immagini storico-artistiche, con inizio dal 1981 con la frequenza a corsi e seminari presso il Centro di Elaborazione di dati storico artistici della Scuola Normale Superiore di Pisa. Trascrizione ed edizione in data bases di fonti per la storia dell'arte genovese e ligure dal XIV al XIX secolo. Indagini sul problema della copia e del falso nella produzione artistica tra XVII e XIX secolo. Riviste d’arte in Italia nel XIX e XX secolo. Letteratura artistica, odeporica e letteratura di viaggio dal XVI al XX secolo. Progettazione e creazione di sistemi intelligenti per la ricerca e la didattica on-line con repository di materiali a stampa e manoscritti per la storia dell’arte dal XVI al XX secolo (www.fosca.unige.it).

Franco Vazzoler è Professore ordinario di Letteratura teatrale italiana (L-FIL-LET/10). Ha coordinato l’indirizzo di Dottorato  “Interpretazione dei testi italiani e romanzi” per il XVIII, XIX, XX ciclo E’ membro del dell'Istituto Internazionale per la ricerca teatrale di Venezia. Dirige la collana “Pedane mobili / quaderni per la ricerca teatrale”, per l’editore Zona. Dal 2004 è stato coordinatore del nucleo genovese per due progetti europei:
1) “La transmission des savoirs des acteurs italiens au XVIII siècle” (diretto dal Frof. Andrea Fabiano per l’ Università Paris- Sorbonne e l’I.R.P.M.F. – U:M:R. 200).
2) “Teatro italiano y español en los siglos XVI y XVII”.(diretto dal Prof. Rossend Arquès dell’Università Autonoma di Barcellona).  Fa parte della commissione per l’edizione nazionale delle opere di Carlo Gozzi.
Linee di ricerca: la letteratura del Seicento con particolare attenzione ai rapporti fra testo letterario, ideologia e strutture sociali e agli scambi fra letteratura e arti figurative. Nell’ambito specifico della letteratura teatrale studia le relazioni fra testo drammatico e recitazione (Goldoni, Gozzi, Alfieri, Ermete Novelli e Gandolin); l’attore che scrive dal Barocco al Novecento (Isabella e Giovambattista Andreini, Sacchi, Collalto, De Berardinis, Carmelo Bene). Nell’ambito della letteratura del Novecento si è occupato di Anton Giulio Bragaglia e “La fiera letteraria”, Alberto Savinio, Pirandello, Volponi, Sanguineti. Ha curato per Bompiani l’edizione del teatro di Moravia.
Ha tradotto, dal francese, per  il melangolo, Memorie del teatro di Georges Banu. Nel 2009 ha pubblicato presso il melangolo “ Il chierico e la scena. Cinque capitoli su Sanguineti e il Teatro”.

Antonio Somaini - ricercatore nel settore L-Art/06, Cinema fotografia e televisione. Insegna Storia delle teoriche del cinema e Cinema e arti visive presso la Laurea triennale in DAMS e la Laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo presso il Polo universitario di Imperia. Ha insegnato e tenuto seminari presso il Politecnico e l¹Università Cattolica di Milano, l¹Université Paris 3 Sorbonne Nouvelle di Parigi, l¹Università della Svizzera Italiana di Lugano,la New School di New York. Linee di ricerca: cinema e arti visive, cinema e architettura, teorie del montaggio, teorie dell¹immagine e della cultura visuale. Oltre a diversi saggi pubblicati su riviste italiane e internazionali, è autore delle  monografie Rappresentazione prospettica e punto di vista. Da Leon Battista Alberti ad Abraham Bosse (2004) e La proliferazione delle immagini. Studi sulla cultura visuale (2010, in corso di pubblicazione), ha curato il numero monografico della Rivista di Estetica ³Atmosfere² (2007, insieme a T. Griffero) e la nuova edizione italiana di Pittura fotografia film di László Moholy-Nagy (2010, in corso di pubblicazione), e le raccolte di saggi Teorie dell¹immagine. Il dibattito contemporaneo (2009, insieme ad
A. Pinotti), Esperienza e rappresentazione dello spazio architettonico (2006), Il luogo dello spettatore. Forme dello sguardo nella cultura delle immagini (2005), Estetica (2002, insieme a Elio Franzini) e Il dono (2001).