Iconografia e iconologia

CODICE: 52595
SSD: L-ART/02
DOCENTE: Laura STAGNO, Fausta FRANCHINI

L-ART/02 -  Iconografia e iconologia

Docente: Laura STAGNO, Fausta FRANCHINI

II semestre

Crediti in totale: 9

Modulo I (crediti 6) - Docente: Laura STAGNO

Il primo modulo del corso (6 CFU) intende chiarire i caratteri dell’analisi iconografica ed iconologica delle opere d’arte, disegnare un profilo dello sviluppo storico delle relative
metodologie d’indagine ed approfondire lo studio di tematiche ed immagini di particolare interesse.
I primi due testi da studiare, indicati nella voce seguente, sono uguali per tutti. La lista delle letture di approfondimento, corredata di tutte le indicazioni utili per l'esame (per frequentanti e non frequentanti), sarà resa nota nel corso delle lezioni e pubblicata sui siti della aFacoltà di Lettere e del Dipartimento (DIRAS).
E' possibile contattare la docente anche tramite mail.

Bibliografia

C. Cieri Via, Nei dettagli nascosto. Per una storia del pensiero iconologico, Roma, 1994, capitoli 1-5 (pp. 11-134).
E. Panofsky, Introduzione, Parte I, in E. Panofsky, Studi di iconologia, Torino, Einaudi, 1975.

Inoltre gli studenti sono tenuti a portare all’esame una serie di letture di approfondimento, da scegleire entro una lista che verrà resa nota nel corso delle lezioni e poi pubblicata sui siti (i non frequentanti devono portare all'esame alcune letture aggiuntive.

Modulo II (crediti 3) - Docente: Fausta FRANCHINI

Il secondo modulo (3 CFU, docente Fausta Franchini) propone la verifica sul territorio, attraverso l’analisi di cicli decorativi e specifiche opere d’arte, dell’approccio iconologico all’immagine.

Bibliografia

A chi ha partecipato agli incontri è richiesta in sede di esame la conoscenza dei complessi monumentali, dei cicli decorativi e delle opere visti insieme alla docente; per i non frequentanti è previsto lo studio del seguente testo: L.Magnani, Cultura laica e scelte religiose: artisti, committenti e tematiche del sacro, in E. Gavazza - F.Lamera - L.Magnani, La pittura in Liguria. Il secondo Seicento, Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, Genova 1990, pp.247 – 398.

Il corso intende chiarire i caratteri dell’analisi iconografica ed iconologica delle opere d’arte, disegnare un profilo dello sviluppo storico delle relative metodologie d’indagine ed approfondire specifiche tematiche di ambito sia religioso che profano. Esso comprende un modulo dedicato alla verifica sul territorio dei programmi iconografici approntati per chiese e complessi conventuali.

Laura Stagno. Laurea in Lettere con indirizzo artistico (1993, Università degli Studi di Genova); scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte dell'Università di Siena (due anni, 1994-1995); dottorato di Ricerca in "Storia e Critica dei Beni artistici e ambientali” (Università Statale di Milano, 2000). Stage di specializzazione presso il Centro Studi di Dumbarton Oaks, Studies in Landscape Architecture, Washington DC - Trustees for Harvard University (ottobre-novembre 2000). Borse di studio nel quadro del “Progetto giovani ricercatori” (2000-2001 e 2002-2003). Assegno di ricerca per la collaborazione al programma “Analisi storico-artistica per una ricostruzione virtuale di spazi architettonici e strutture decorative dei secoli XVI e XVII a Genova” (2003).
Tra il 1998 e il 2005 è stata curatrice del Museo del Palazzo del Principe a Genova, delle cui attività scientifiche e culturali mantiene la supervisione.
Nel dicembre 2005 ha preso servizio come ricercatore presso l’Università degli Studi di Genova, settore L-Art/02. Presso l’ateneo genovese tiene i corsi di Storia dell’Arte in Liguria in Età Moderna per la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali e il corso di Iconografia e iconologia per la Laurea Specialistica in Storia dell’Arte e valorizzazione del Patrimonio artistico. E’ socio fondatore del Centro Interdipartimentale di Studi sulle arti, l’architettura e la letteratura del Manierismo e del Barocco dell’Università di Genova.
I suoi interessi scientifici vertono su temi di iconografia sacra e classica, con particolare riferimento all’ambito artistico genovese e ligure, sulla storia della festa e degli apparati celebrativi in età moderna, nonchè sulla commitenza ed il collezionismo delle grandi famiglie genovesi tra il XVI e il XVIII secolo,  con speciale attenzione al ruolo dei principi Doria.

Fausta Franchini, ricercatore confermato a TP L-ART/03-Storia dell’arte moderna.
Linee di ricerca: l’iconografia sacra a Genova tra la fine del Cinquecento e la metà del Settecento, con particolare attenzione per le tematiche iconografiche dei nuovi ordini religiosi nati nel travaglio della riforma promossa dal Concilio di Trento: la rappresentazione delle figure dei santi fondatori e dei fini istituzionali degli ordini, il nuovo rapporto col divino e le nuove proposte devozionali.