Storia della scienza politica

CODICE: 53026
SSD: SPS/02
DOCENTE: Dino COFRANCESCO

SPS/02 – Storia della scienza politica

Docente: Dino COFRANCESCO

I semestre

Crediti in toale: 6

Modulo unico (crediti 6)

‘Destra’ e ‘Sinistra’ servono ancora per capire la politica?

Bibliografia:

M. Stoppino, Potere e teoria politica, Ed. Giuffrè, Milano 2000
D. Cofrancesco, Parole della politica, Prefazione di A. Catania, Edizioni Scientifica Italiane, Napoli 1995
Un testo a scelta tra i seguenti:
AA.VV., Destra/Sinistra. Storia e fenomenologia di una dicotomia politica, a cura di A. Campi e A. Santambrogio, Ed. Pellicani, Roma 1997.
A. de Benoist, Visto da destra. Antologia critica delle idee contemporanee, Akropolis, Napoli 1981
M. Revelli, Sinistra Destra l’identità smarrita, Laterza, Roma-Bari 2007
A. Santambrogio, Destra e sinistra. Un’analisi sociologica, Prefazione di F. Crespi, Laterza Roma-Bari 1998.

La disciplina in oggetto intende mostrare, attraverso l'analisi dei classici del pensiero politicocon particolare riferimento a quello che fu definito il secolo d'oro delle ideologie, ovvero l'Ottocento europeo-- l'emergere di una sempre più complessa e articolata teoria politica moderna, in grado di raccordare le dinamiche istituzionali connesse alla lotta per il potere, gli orientamenti ideali prodotti dalla dialettica fra la tradizione e il maturare di nuovi valori e sensibilità  morali ,e le trasformazioni della società   civile indotte, soprattutto, dalla diffusione del mercato capitalistico e della società  industriale nonché dai progressi della scienza e della tecnica. Si tratta, in sostanza, di una storia del pensiero politico incentrata sul momento politologico delle dottrine e delle ideologie, intesa a cogliere la fecondità   euristica di un metodo di osservazione della realtà   che, da un lato, potrebbe costituire un prezioso back ground filosofico e culturale per gli scienziati politici stricto sensu, dall'altro, potrebbe aiutare gli storici delle idee a liberarsi da quel modello doxografico che, nelle parole di Raymond Boudon, < si preoccupa di determinare ciò che questo o quell'autore abbia realmente pensato, senza cercare di sapere se ciò che ha pensato è vero o se può essere considerato come contributo di significativo avanzamento della conoscenza su questo o quel soggetto>

Dino Cofrancesco (Arce, FR,1942). Si è laureato a Genova in Filosofia nel 1966. E' stato assistente ordinario di Storia della Filosofia (Facoltà di Magistero) e di Storia delle dottrine politiche (Facoltà di Lettere). Ha fatto ritorno nell'Ateneo genovese dopo aver insegnato Storia delle dottrine politiche nelle Facoltà di Scienze Politiche di Trieste (per quattro anni) e di Pisa (per cinque anni). Presidente Nazionale del Centro per la Filosofia Italiana (1997), Direttore del Centro Internazionale di Studi Italiani dell'Ateneo genovese e del Dipartimento di Filosofia (dal 1998 al 2008). E' nel Direttivo delle riviste Il Pensiero Politico, Nuova Storia Contemporanea, e Quaderni di Scienza Politica e nel Comitato Scientifico di Filosofia & Questioni Pubbliche. Le sue ricerche riguardano il pensiero liberale europeo dell'Ottocento--soprattutto francese e inglese (Tocqueville, Mill)--, la teorica federalista (da Hamilton a Spinelli), i "miti politici", la destra totalitaria (con particolare riferimento al fascismo italiano), il pensiero conservatore, la funzione degli intellettuali nella società contemporanea, la cultura azionista.
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