Tradizioni del teatro greco e latino

SSD: L-FIL-LET/05
DOCENTE: Margherita RUBINO, Giuseppina CARILLI

-conoscere struttura ed evoluzione architettonica, autori e testi del teatro antico greco e latino;
- saper condurre una esegesi linguistica e stilistica sui versi in lingua greca e in lingua latina;
- saper intendere criticamente e commentare, in traduzione, i testi rimasti, intesi come copioni che ancor oggi vanno in scena;
-saper individuare il ruolo di singoli testi e autori nella fortuna del teatro antico fino al xx secolo.
Due moduli:
1° modulo (40 ore): Tradizioni del teatro greco e latino
2° modulo (20 ore): Mimo e teatro latino.

Margherita Rubino si è laureata in Lingua e Letteratura greca all’Università di Genova svolgendo in seguito stages presso la Fondation Hardt di Ginevra e periodi di ricerca e di insegnamento a contratto presso le università di Cambridge (Newton College)e di Aix en Provence. E’ attualmente professore associato di “Teatro e drammaturgia dell’antichità”e di “Tradizioni del teatro greco e latino” presso il Dipartimento Della Corte dell’Università di Genova. Relatrice in congressi internazionali negli anni 1995-2005 a Carnuntum, Tel Aviv, Parigi VII, Istanbul , è autrice di saggi e articoli sulla fortuna del teatro antico e di 14 libri da lei scritti , o scritti in collaborazione, o curati, su testi e fortune dei classici greci e latini. Principali linee di ricerca: analisi delle protagoniste del teatro antico e del fortleben in età moderna, fino alla nuova diffusione per via informatica. Reperimento testi e analisi delle rivisitazioni al femminile delle tragedie greche, definizione della ‘globalizzazione’ in atto del patrimonio degli antichi.

Maria Giuseppina Carilli, nata a Genova il 6 /2/ 1951, si è laureata in Lettere presso l’Università di Genova, dove ha conseguito anche il diploma di perfezionamento in Filologia classica; vincitrice della cattedra di materie letterarie, latino e greco (bandita a concorso con D.M. 5/5/ 1973 ) presso il liceo classico di Portogruaro (Ve), ha rinunciato alla suddetta a favore dell’attività di ricerca presso l’Istituto di Filologia classica e medievale (attuale sezione linguistico - letteraria del DARFICLET) dell’Università di Genova, dove ha prestato servizio prima come assegnista, poi come ricercatore confermato (a tutt’oggi) e ha tenuto i corsi didattici di Lettorato di Latino e di Metrica latina.
La sua attività di ricerca si articola secondo due linee principali: filologico-grammaticale e linguistico-letteraria; alla prima afferiscono articoli sul grammatico Nonio e sulla tradizione indiretta di Plauto e Cicerone, l’edizione critica dei frammenti di Laberio in Nonio e della Pro Ligario (quest’ultima in corso); alla seconda traduzioni di Cicerone, studi sulle fonti epigrammatiche di Catullo, sulla lingua di Virgilio e sui carmi di Orazio (quest’ultimo in corso).