Letteratura italiana

CODICE: 53156
SSD: L-FIL-LET/10
DOCENTE: Quinto MARINI

L-FIL-LET/10  Letteratura italiana

Docente: Quinto MARINI

II semestre

Crediti in totale: 12

Modulo I (crediti 6)

La linea del classicismo nella poesia italiana: Petrarca, Della Casa-Tasso, Leopardi.

Bibliografia

F. PETRARCA, Canzoniere, a cura di M. SANTAGATA, Milano, I Meridiani Mondadori, 2004
(oppure un’edizione tascabile dei Classici Einaudi, Mondadori, ecc.)
G. DELLA CASA, Rime, a cura di S. CARRAI, Torino, Einaudi, “Nuova raccolta di classici italiani annotati”, 2003 (oppure ed. BUR o Guanda)
Antologia della poesia italiana, diretta da C. SEGRE e C. OSSOLA, Cinquecento, Einaudi Tascabili, Torino, 2001

Modulo II (crediti 3)

I Canti di Leopardi

Bibliografia

G. LEOPARDI, Canti, a cura di N. GALLO e C. GARBOLI, Einaudi Tascabili, Torino, 2005 (o altra ed. recent commentata)

Modulo aIII (crediti 3)

Esercitazioni scritte secondo tre tipologie: a) recensione di libro o articolo recentemente pubblicato; b) ricerca bibliografica su un argomento, un autore, un’opera affrontati nel primo modulo; c) interpretazione critica di un testo letterario.

Bibliografia

La bibliografia, costituita da testi critici inerenti al modulo 2, sarà fornita a lezione.

 

-individuare in modo scientifico il contesto storico, culturale e artistico in cui sono prodotti i testi della letteratura italiana;
-conoscere la tradizione letteraria dei diversi generi della letteratura italiana, in rapporto alla loro origine (con particolare attenzione alle eventuali radici nel mondo classico), alla loro evoluzione nella storia letteraria, al gusto e alla cultura dell’età in cui sono prodotti, agli eventuali sviluppi nelle età successive;
-acquisire un metodo di interpretazione critico-scientifica dei testi della letteratura italiana, sapendo utilizzare gli specifici strumenti bibliografici (dizionari, storie letterarie, edizioni critiche, saggi, articoli, recensioni, eventuali supporti on-line) e le fondamentali tecniche di analisi dei testi;
-saper riconoscere in modo anche personale il valore di un testo di letteratura italiana nell’ambito della poetica del suo autore, della storia della letteratura e della cultura italiana.
Tre moduli:
1° modulo (30 ore): di tipo monografico o tematico, incentrato su un periodo della storia della letteratura, su un genere letterario, su un argomento o fenomeno letterario, che coinvolga un gruppo di autori, una “scuola”, un ambiente culturale e letterario
2° modulo (30 ore): continuazione del modulo precedente in modo più specifico, ampliando lo studio di un singolo autore tra quelli sopra presentati o di un’opera particolarmente rappresentativa
3° modulo (20 ore): esercitazioni scritte secondo tre tipologie di scrittura: a) recensione di un libro recentemente pubblicato; b) ricerca bibliografica su un argomento, un autore, un’opera affrontati nel primo modulo; c) interpretazione critica di un testo letterario.

Quinto Marini è professore associato confermato di L-Fil-Let/10 – Letteratura italiana. Afferisce al Corso di Laurea Triennale in Storia e al Corso di Laurea Magistrale in Letterature e Civiltà Classiche come docente di Letteratura italiana (il suo curriculum professionale, oltre alla lunga collaborazione con Franco Croce, comprende l’insegnamento di Filologia italiana e di Lett. teatrale e i corsi di Letteratura italiana come “professeur invité” presso l’Université de Toulouse II).
I suoi interessi scientifici riguardano il Cinquecento (vari saggi su Pietro Aretino e Giovanni Della Casa) e, in particolare, il Seicento, con diversi volumi e edizioni sulla letteratura popolare, sui grandi predicatori, su letterati e romanzieri. Ha pubblicato edizioni critiche della novellistica barocca e saggi sulla “letteratura di villa” conclusi con un’edizione della Villeggiatura di Goldoni per l’Ediz. Nazionale. Un altro settore dei suoi studi riguarda l’Ottocento con volumi sul romanzo popolare, edizioni di Matilde Serao, lavori sul Verga minore e sulla narrativa risorgimentale. I suoi interessi novecenteschi riguardano la poesia di Montale e la narrativa resistenziale. Ha collaborato a tre volumi della Storia della Letteratura Italiana della Salerno Editrice. Si è inoltre occupato del tardo Medio Evo, in particolare dei rapporti tra letteratura, costume, istituzioni civili e religiose. È membro del comitato di direzione della rivista «La Rassegna della letteratura italiana» e responsabile della rassegna bibliografica del Seicento.