Letteratura greca

CODICE: 53124
SSD: L-FIL-LET/02
DOCENTE: Franco MONTANARI, Maurizia MATTEUZZI

L-FIL-LET/02 -  Letteratura greca

Docenti: Franco MONTANARI, Maurizia MATTEUZZI

II semestre

Crediti in totale: 9

Modulo I (crediti 6)

Storia della letteratura greca.
La Poetica di Aristotele.
Testo consigliato: un’edizione moderna della Poetica (indicazioni nella prima lezione).
L’argomento delle lezioni consisterà in una lettura il più possibile ampia del testo della Poetica di Aristotele (comunque da leggere per intero per l’esame), allo scopo di far emergere i punti salienti del pensiero aristotelico sul tema e di affrontare con l’approfondimento possibile i principali problemi posti da un testo che è diventato in seguito uno dei caposaldi irrinuncianbili della riflessione sull’arte poetica.

Bibliografia

1. Sofocle, Edipo Re, a cura di M. Aschei, Firenze 2001
2. Euripide, Baccanti, a cura di G. Bottonelli, L. Galasso, F. Montana, L. Soverini, Firenze 2001.
3. Uomini e dei. Antologia da Erodoto, Tucidide, Senofonte, a c. di F. Montana, Firenze 2001.
4. Platone, Ione, a cura di F. Trabattoni, Firenze 2004.

Manuale:
F. Montanari, Storia della Letteratura Greca, Laterza, Roma-Bari 2006 (III rist.).
Lettura critica:
Un saggio indicato dal docente a lezione.

Modulo II (crediti 3)

Lingua e generi letterari
Attraverso la lettura e il commento di testi significativi, saranno trattati i principali caratteri delle diverse lingue letterarie del Greco, in relazione a una classificazione dei generi della civiltà letteraria della Grecia antica.

Bibliografia

Scelta di brani di autori antichi indicati e forniti a lezione.
Suggerimenti per eventuali approfondimenti forniti a lezione.

Altre notizie

Indicazione sui testi saranno date all'inizio del corso. Per l'esame è richiesta una conoscenza del Greco antico, sufficiente realizzare un’accettabile traduzione italiana, e della storia della letteratura. L’esame comprenderà una PROVA SCRITTA.

Far progredire le conoscenze acquisite nel corso di studio triennale e condurre gli studenti a una conoscenza sufficientemente approfondita della civiltà letteraria della Grecia antica, nella sua evoluzione storica dalle origini al VI sec. d.C. Ai testi già letti nel triennio se ne devono aggiungere altri, affinché lo studente arrivi alla laurea magistrale avendo letto in lingua originale un adeguato numero di opere importanti, allo scopo di poter apprezzare l'apporto specifico dei principali autori e di sviluppare la capacità di contestualizzare e di interpretare un testo con adeguata competenza filologica e sensibilità letteraria. L'insegnamento è diviso in due moduli: nel primo verranno trattati temi monografici con particolare approfondimento per studenti che hanno già avuto una formazione di base nel campo della letteratura greca antica; nel secondo saranno analizzati testi rilevanti per le problematiche legate al rapporto fra dialetti, lingua letteraria e generi della letteratura greca antica.
 Due moduli:
1° modulo (40 ore): Temi monografici
2° modulo (20 ore): Lingua e  generi letterari

Franco Montanari ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e si è laureato in Letteratura Greca nel 1973 all'Università di Pisa. Presso l'Università di Pisa è stato Professore incaricato di Filologia Bizantina (dal 1/11/1977) e poi Professore Associato di Grammatica Greca. Dall'a.a. 1986/87 è Professore Ordinario di Lingua e Letteratura Greca presso l'Università di Genova. Fa parte del Bureau della Fédération Internationale des Etudes Classiques (FIEC), è Direttore del Centro Italiano dell'Année Philologique (CIAPh), membro degli organi direttivi della Fondation Hardt, del Consiglio scientifico dell'Istituto «G. Vitelli» di Firenze, del Comitato Scientifico del "Corpus dei Papiri Filosofici greci e latini". Con altri studiosi è responsabile del progetto internazionale e della serie editoriale "Commentaria et Lexica Graeca in Papyris reperta" (CLGP). Dirige il progetto "Aristarchus", un portale on line (www.aristarchus.unige.it) che contiene diversi strumenti di lavoro in formato elettronico per lo studio dell'antichità classica. Dirige la collana "Pleiadi" (Edizioni di Storia e Letteratura - Roma) e la rivista "Trends in Classics" con la relativa serie "Trends in Classics - Supplementary Volumes" (W. de Gryuter, Berlin - New York); inoltre fa parte del comitato scientifico di alcune riviste scientifiche. È autore del "GI - Vocabolario della lingua greca" (Torino 1995; 20042) e della "Storia della letteratura greca" (Roma-Bari 1998; 2000; traduzione in Greco moderno: Salonicco 2008). Ha pubblicato oltre 170 lavori in prestigiose sedi scientifiche italiane e straniere. Linee di ricerca: Omero e l'epica greca arcaica; esegesi omerica antica; storia della filologia e dell'erudizione nella Grecia antica; papirologia letteraria; lessicografia greca antica e moderna.

Maurizia Matteuzzi è ricercatore confermato (L-FIL-LET/02) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova (Dip. DARFICLET, Sez. ellenica). Ha tenuto presso l’Univ. di Sassari gli insegnamenti di Letteratura greca e Storia del teatro greco e latino; presso la Facoltà di Lettere dell’Univ. di Genova gli insegnamenti di Didattica del greco e di Didattica della Letteratura e della Cultura greca. Ha sviluppato la sua attività scientifica principalmente in due direzioni: la prosa tarda (soprattutto Luciano di Samosata); il teatro antico in tutti i suoi aspetti (compresa la fortuna nelle letterature moderne). Le ricerche su Luciano hanno prodotto congetture testuali, analisi lessicali e semantiche, considerazioni interpretative di ordine generale (in primis sulla Storia Vera, pressoché tutte citate nell’ediz. critica delle “Belles Lettres”), traduzioni con introd. e note di vari opuscoli (Garzanti), un commento di Alessandro o il falso profeta (Ecig). I lavori sul teatro hanno contemplato: note di commento a Sofocle (Aiace; Trachinie: Mondadori), a Euripide (Medea, Ippolito, Baccanti, Ifigenia in Tauride: Garzanti); la sezione sul teatro greco (con succinto relativo Fortleben) in un ampio vol. collettivo sul teatro occidentale a cura di C. Molinari (Mondadori); studi linguistici ed ermeneutici su Eschilo, Aristofane, Euripide; interventi critici su riscritture moderne (ad es. Ritsos e Sarah Kane), traduzioni e messe in scena ispirate al classico, curati per la rivista “Dioniso” e in altre sedi; recensioni a voll. sul teatro antico. Di taglio didattico sono poi due voll. scolastici redatti con U. Albini (Le Monnier).