Filologia latina e analisi linguistica dei testi

CODICE: 53160
SSD: L-FIL-LET/04
DOCENTE: Rosanna MAZZACANE, Elena ZAFFAGNO

L-FIL-LET/04 - Filologia latina e analisi linguistica dei testi

Docente: Rosanna MAZZACANE, Elena ZAFFAGNO

II semestre

Crediti in totale: 6

Modulo I (crediti 3)

Docente: Rosanna MAZZACANE
Filologia latina
Varianti antiche o varianti d'autore? Esempi di doppie redazioni.

Bibliografia

Si ritiene indispensabile per le conoscenze di base la lettura di: P. CHIESA, Elementi di critica testuale, Pàtron Editore, Bologna, 2002, o in alternativa L. D. REYNOLDS, N. G. WILSON, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall'Antichità al Rinascimento, Padova, Antenore, 1987 (3. ed.)
Saranno distribuite fotocopie dei passi di cui si propone la lettura.

Modulo II (crediti 3)

Docente: Elena ZAFFAGNO
Analisi linguistica dei testi
Scritture e generi letterari a confronto.

Bibliografia

Indicazioni bibliografiche e testi verranno forniti a lezione.

Altre notizie

I due moduli costituiscono un unico insegnamento di 6 CFU.

-  comprendere la complessa interazione fra testo e tradizione
- conoscere metodologie e tecniche ecdotiche, che consentono edizioni di  opere verosimilmente conformi all’originale perduto
- sapere ricostruire,  interpretare e commentare un testo, applicando strumenti e metodi di approccio critico-filologico
- sapere individuare la tecnica di scrittura di un autore
- sapere riconoscere la scrittura di un testo entro il codice formalizzato del genere letterario di appartenenza.
- sapere individuare gli elementi linguistici dominanti e caratterizzanti di un testo letterario
Due moduli:
1° modulo (20 ore): I tentativi ricostruttivi  dell’ “originale” perduto: la formazione del metodo filologico e i meccanismi ecdotici
2° modulo (20 ore): Semiotica dei testi letterari latini.

Rosanna Mazzacane si è laureata in lettere classiche e ha conseguito il perfezionamento in Filologia greca e latina, presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Genova. Attualmente è professore associato di Filologia Latina (Settore L-Fil-Let/04) e afferisce al Dipartimento di Archeologia, Filologia classica e loro tradizioni in epoca cristiana, medievale e umanistica “Francesco Della Corte”. Ha anche insegnato Filologia latina medievale e umanistica e Letteratura umanistica. Fa parte del collegio dei docenti del corso di Dottorato in Filologia classica e sue tradizioni e proiezioni. Ha svolto e svolge ricerche nel campo della filologia (studi riguardanti testi di autori latini traditi da grammatici e lessicografi), della letteratura umanistica (articoli ed edizione di testi connessi al tema del viaggio e della conoscenza del mondo) e della lessicografia (edizioni di testi). Collabora al bollettino bibliografico “Medioevo Latino” ed è nella redazione della rivista “Maia”.

Elena Zaffagno, laureatasi nel 1969 in Lettere, indirizzo classico, e perfezionatasi in Filologia classica nel 1971, nel 1973 è assistente di ruolo alla cattedra di Letteratura latina. Stabilizzatasi nell’insegnamento di Storia della lingua latina, nel 1981 è professore associato nel settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/04. Dal 1990 è professore ordinario nel settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/04. Insegna Storia della lingua latina nel corso di laurea triennale in Lettere e Analisi linguistica dei testi letterari latini nel corso magistrale in Letterature e civiltà classiche. E’ docente nella Scuola di Dottorato in Culture Classiche e Moderne. E’ stata dal 1996 al 2002 presidente del Corso di laurea in Lettere. E’ stata dal 1999 al 2006 coordinatore dell’Area scientifica 10 in Scienze dell'antichità, filologiche-letterarie e storico-artistiche. E’ direttore della Collana di studi linguistico-letterari sull’antichità classica, FuturAntico, nata nel 2003 e destinata ad accogliere contributi in diversi campi d’indagine della cultura classica, metodologicamente vicini nel recupero del patrimonio antico, con riferimenti anche alla cultura post-classica e moderna.
La produzione scientifica è rivolta allo studio della scrittura di autori diversi, in poesia e in prosa, per individuarne le prerogative linguistiche personali entro il codice formalizzato del genere letterario di appartenenza.