Iconografia antica

CODICE: 56243
SSD: L-ANT/07
DOCENTE: Alba BETTINI

L-ANT/07 -  Iconografia antica

Docente: Alba BETTINI

II semestre

Crediti in totale: 6

Modulo unico (crediti 6)

Contenuti e metodo della ricerca iconografica intesa come indagine volta all’identificazione di personaggi, soggetti e scene rappresentati in pittura, scultura ed arti minori a partire dall’età greca arcaica all’età tardoromana.
Testi figurativi significativi saranno presi in esame per approfondire le possibilità offerte da questo tipo di indagine; tema predominante sarà la trasmissione del mito attraverso i media che ne hanno tramandato le immagini ed il rapporto esistente tra il racconto mitico e la nostra capacità di interpretare non solo i soggetti rappresentati, ma anche i messaggi da esso veicolati.

Bibliografia

M.BARBANERA, Iconografia e iconologia, in F.FRANCOVCH- D.MANACORDA, (a cura di ), Dizionario di archeologia, Laterza, Bari, 2000, pp.163-168.
S.SETTIS, Oralità e figura, in C.MARCONI, Le metope dell’Heraion, Panini, Bologna , 1994, pp. 7-18.
P.VEYNE,L’affresco detto dei Misteri a Pompei, in P.VEYNE ed ALTRI, I misteri del gineceo, Laterza, Bari, 2000, pp. 1-145.
S.SETTIS, Immagini della meditazione, dell’incertezza, del pentimento, in “Prospettiva” 1975, 2, pp. 4-18.
M.SCHMIDT, Iconografia del mito, in S.SETTIS (a cura di ), I Greci. Storia Cultura Arte Società, 2.II, Einaudi, Torino, 1997, pp.867-896.
T.HOELSCHER, Il linguaggio dell’arte romana. Un sistema semantico, Einaudi, Torino, 2002.

Altre notizie

Il carattere specialistico della materia richiede la frequenza ad almeno due terzi delle lezioni; gli studenti impossibilitati debbono contattare il docente per concordare un programma alternativo.

Lo studio delle immagini permette di identificare i soggetti delle raffigurazioni e di classificarle secondo la loro tipologia; da tale quadro di conoscenza si sviluppa l’iconologia che illustra il significato dell’immagine nel suo contesto storico, sociale e religioso.

Alba Bettini si è laureata in Lettere presso l’Università di Genova nel 1974.
Nel 1975 ha conseguito la Specializzazione presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene.
Nel 1976 ha ricoperto l’incarico di assistente presso la cattedra di Archeologia e storia dell’arte greca e romana, nell’ Università di Genova.
Dal 1981 è Ricercatore confermato nel settore scientifico L- ANT/07 (Archeologia classica).
Dal 1994 al 1998 ha ricoperto per affidamento l’insegnamento di Archeologia della Liguria nell’antichità, nel corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali; dal 2002 ricopre l’insegnamento di Iconografia antica nel corso di laurea magistrale in Archeologia, gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico.Principali linee di ricerca: 
- Rapporti tra classicità e substrato culturale celtoligure riscontrabili nelle sculture di età romana presenti sul territorio.
- Relazioni tra la fortuna dell’antico nei diversi aspetti della cultura figurativa genovese di età rinascimentale e barocca ed il patrimonio librario ( secoli XVI –XVIII ) conservato nella Biblioteca Universitaria di Genova.