Archeologia della Liguria nel Medioevo

CODICE: 53325
SSD: ANT/08
DOCENTE: Carlo VARALDO

L-ANT/08 -  Archeologia della Liguria nel Medioevo

Docente: Carlo Varaldo

II semestre

Crediti in totale: 6

Modulo unico (crediti 6)

L'archeologia medievale in Liguria: nascita e sviluppo. Tematiche della ricerca (archelogia urbana,incastellamento, necropoli e archeologia funeraria, chiese e monasteri, archeologia dell'edilizia residenziale, archeologia della produzione, archeologia delle infrastrutture, archeologia subacquea) e principali siti archeologici.

Bibliografia

Archeologia in Liguria. Scavi e scoperte. I-III (1967-1986), Genova 1976-87
Archeologia in Liguria. Nuova serie, I-II (2004-07), Genova 2008-09
La città ritrovata. Archeologia urbana a Genova 1984-1994, a cura di P. MELLI, Genova 1996
C. VARALDO, Archeologia urbana a Savona: scavi e ricerche nel complesso monumentale del Priamàr, I, Ist. Internaz. Studi Liguri, Bordighera 1992
Archeologia urbana a Savona: scavi e ricerche nel complesso monumentale del Priamàr, II Palazzo della Loggia (scavi 1969-1989), a cura di C. VARALDO, Ist. Internaz. Studi Liguri, Bordighera 2000-01.
S. Antonino. Un insediamento fortificato nella Liguria bizantina, a cura di T. MANNONI e G. MURIALDO, Ist. Internaz. Studi Liguri, Bordighera 2001.
Archeologia Cristiana in Liguria. Aree ed edifici di culto tra IV e XI secolo, a cura di A. FRONDONI, Genova 1998
Il tesoro svelato. Storia dimenticate e rinvenimenti straordinari riscrivono la storia di Noli antica, a cura di A. FRONDONI, Genova 2007

Altre notizie

Al fine dell'acquisizione di CFU sono previste esercitazioni relative al rilievo archeologico, al disegno, classificazione e informatizzazione dei reperti. Nel periodo estivo e autunnale verranno programmate campagne di scavo su autorizzazione ministeriale

Le varie tematiche della moderna archeologia medievale vengono affrontate attraverso l’esemplificazione dei più importanti scavi stratigrafici realizzati nella nostra regione, una delle più precoci e fertili aree della penisola italiana nello sviluppo di questa disciplina.

Carlo Varaldo, nato a Savona nel 1948, si è laureato con una tesi in “Archeologia medievale” presso l’Università degli Studi di Genova nel luglio del 1971, ateneo presso il quale è professore ordinario di Archeologia medievale e dove ha insegnato Epigrafia medievale, Archeologia della Liguria nel medioevo, Storia dell’architettura medievale, Archeologia e storia dell’arte tardo antica; è stato inoltre docente di Istituzioni medievali all’Università di Sassari e di Archeologia medievale all’Università di Torino, sede di Vercelli. Ha diretto 70 scavi e missioni archeologiche in Italia, Libano, Cina e Israele; è autore di oltre 230 pubblicazioni, di cui 14 monografie. E’ presidente del Corso di laurea magistrale in Archeologia, direttore dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, direttore delle riviste “Ligures” e “Rivista di Studi Liguri”, direttore del Civico Museo Storico Archeologico di Savona, membro del Comitato scientifico della rivista “Archeologia medievale”, del Consiglio direttivo della Società degli archeologi medievisti italiani (SAMI), del Comitato Nazionale per la realizzazione del corpus delle Inscriptiones Medii Aevi Italiae (saecula VI-XII) e  del Comitato scientifico dell’Association Internationale pour l’Etude de la Céramique Médiévale Méditerranéenne (AIECM2); dirige la Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche. Le sue principali linee di ricerca riguardano sia l’alto che il basso medioevo ed, in particolare, l’archeologia urbana, gli insediamenti fortificati, l’urbanistica e la topografia medievale, la ceramologia, l’epigrafia medievale, i rapporti fra archeologia e storia dell’arte, l’archeologia delle presenze occidentali in Medio ed Estremo Oriente