Storia dell’arte dell'Asia orientale

CODICE: 53108
SSD: L-OR/20
DOCENTE: Marco GUGLIELMINOTTI TRIVEL

L-OR/20 – Storia dell’Arte dell'Asia Orientale

Docente: Marco GUGLIELMINOTTI TRIVEL

II semestre

Crediti in totale: 6

Modulo unico (crediti 6)

“La via della bellezza: una teoria estetica cinese per la storia dell’arte della Cina”
Il corso si propone di introdurre lo studente alle principali manifestazioni artistiche della storia cinese, analizzandone il senso estetico a partire dal punto di vista di uno dei pensatori più importanti della Cina contemporanea, Li Zehou. La mediazione tra l’impostazione della critica d’arte cinese e alcune teorie dell’Occidente, che saranno introdotte sia richiamando testi specifici sia mediante l’interazione diretta con gli studenti durante le lezioni, fornirà gli strumenti di base per l’apprezzamento del manufatto artistico nel contesto socio-economico e artistico-culturale dell’epoca in cui fu prodotto.
Lo svolgimento del corso prevede che le questioni legate all’estetica vengano affrontate in progressione cronologica all’interno di un ampio inquadramento storico, che evidenzi l’evoluzione intrinseca dell’arte cinese e ne sottolinei gli apporti stilistici e iconografici esterni. L’arte della Cina si apre così al più ampio contesto dell’Asia Orientale, e lo studente sarà introdotto alle principali tematiche che gli forniranno le basi per eventuali approfondimenti futuri.
Durante le lezioni si farà largo ricorso alla proiezione di immagini e all’analisi diretta delle opere d’arte. Ad integrazione del corso si proporranno visite a musei e ad eventuali mostre di arte cinese con la guida del docente.

Bibliografia

Gabriele Fahr-Becker (a cura di), Arte dell’Estremo Oriente, Gribaudo–Könemann, Köln 2006 (pp. 10-237)
Li Zehou, La via della bellezza. Per una storia della cultura estetica cinese, Einaudi, Torino 2004 (solo le parti segnalate dal docente nel corso delle lezioni)
Paul S. ROPP (a cura di), L’eredità della Cina, Fondazione Giovanni Agnelli, Torino 1994 (pp. 33-68 e 301-315)

In alternativa al testo di Fahr-Becker, da comunicare preventivamente al docente come testo scelto per l’esame: Lucia Caterina, Yishu, manuale di storia dell'arte cinese, Aracne, Roma 2006.
Tutti i testi sono consultabili presso la biblioteca del DISAM o lo saranno entro l’inizio del corso.
Altri brevi articoli e/o dispense potranno essere messi a disposizione degli studenti ad integrazione e chiarimento degli argomenti trattati, ma non rientreranno nel programma obbligatorio d’esame.
Per chi desidera disporre di una chiara trattazione della storia cinese per inquadrare meglio l’evoluzione artistica, si consigliano: Mario SABATTINI - Paolo SANTANGELO, Storia della Cina, Laterza, Bari 1989; Helwig Schmidt Glintzer, Storia della Cina. Dall’Impero Celeste al boom economico, Mondadori, Milano 2005.   

L’insegnamento di Storia dell’arte dell'Asia Orientale si pone  l’obiettivo di fornire un quadro complessivo della storia dell’arte antica, moderna e contemporanea dell'Asia Orientale e dei suoi rapporti e scambi con le altre culture artistiche dell'Eurasia.

Marco Guglielminotti Trivel è il Conservatore per l’Asia Orientale del MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino, dove si occupa prevalentemente delle collezioni della Cina e del Giappone. Il suo interesse per l’arte orientale ha avuto inizio durante gli anni del corso di Lingua e Letteratura Cinese all’Università di Torino, dove si è laureato nel 1995 con una tesi sui templi rupestri buddhisti della Cina settentrionale. Ha proseguito gli studi direttamente sul campo specializzandosi in archeologia alla Jilin University, Manciuria. Durante il suo lungo soggiorno in Cina, durato complessivamente sei anni, ha preso parte a diversi progetti di cooperazione internazionale: è stato tra l’altro membro permanente dello scavo del monastero Fengxian effettuato dall’Università di Napoli ‘L’Orientale’ a Luoyang e del progetto di ricerca sulle vestigia cristiane condotto dall’Università di Genova tra la Mongolia Interna e Pechino. Nel 2005 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Archeologia – Rapporti tra Oriente e Occidente – presso l’Università di Napoli ‘L’Orientale’ con una tesi sull’area di Longmen. Dal marzo 2006 lavora al Museo d’Arte Orientale di Torino e ha contribuito alla prima apertura al pubblico nel dicembre 2008. Le sue pubblicazioni scientifiche includono la storia dell’arte e l’archeologia del Buddhismo, ricerche sulle testimonianze del cristianesimo in epoca Yuan, l’evoluzione dell’arte funeraria nella società cinese. Negli ultimi anni ha allargato i suoi interessi a Corea, Giappone e Sud-Est Asiatico, in un ottica di studio comparativo delle manifestazioni artistiche dell’Asia Orientale nel loro complesso.