Metodologia della ricerca storica

CODICE: 52790
SSD: M-STO/02
DOCENTE: Giacomo CASARINO

M-STO/02 - Metodologia della ricerca storica

Docente: Giacomo CASARINO

II semestre

Crediti in totale: 6

Modulo unico (crediti 6)

La storia, uomini e società nel tempo. La storia come conoscenza in quanto "costruzione" del passato. Strumenti e metodi della ricerca: tipologia delle fonti e loro trattamento. Concetti e teorie del cambiamento storico: alternanza di cicli economici e ricorrenti crisi sistemiche in età moderna e, soprattutto, contemporanea. Dallo “sviluppo” (e dalle politiche nazionali) alla “globalizzazione”, il rapporto tra stati-nazione e processi di accumulazione capitalistica a scala mondiale, secondo Immanuel Wallerstein. Il crac di Wall Street del settembre 2008 e la duratura depressione economica che ne consegue, cronistoria della crisi globale in atto e proposta di un modello interpretativo alla stregua di una svolta epocale: il presente come storia.

Bibliografia

M. BLOCH, Apologia della storia o mestiere dello storico, Einaudi, Torino, 1998, pp. VII-LXVIII e 7-143.
I. WALLERSTEIN, Comprendere il mondo. Introduzione all’analisi dei sistemi-mondo, Asterios, Trieste, 2006, pp. 164.
L. NAPOLEONI, La morsa. Le vere ragioni della crisi mondiale, Chiare Lettere, Milano, 2009, pp. 186.

Altre notizie

La  frequenza alle lezioni é vivamente raccomandata.

L’insegnamento si propone, per un verso, di offrire gli indispensabili elementi di teoria della storia, utili alla comprensione del discorso storico, e, per un altro, di introdurre il discente nella dimensione empirica della ricerca scientifica, presentandogli fasi, strumenti, criticità dell’operazione storiografica.

Giacomo Casarino. Ha compiuto studi giuridici, laureandosi con una tesi ad indirizzo storico, benché antichistico (Storia del Diritto Romano). Attualmente, ricercatore di ruolo presso il Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea dell’Università di Genova, insegna Metodologia della Ricerca Storica. Ha fatto parte per alcuni anni del collegio dei docenti del Dottorato di Storia Contemporanea. I suoi interessi scientifici e le sue pubblicazioni (monografie e saggi su riviste italiane e straniere) vertono sul tardo-medioevo e sulla prima età moderna e sono focalizzati sullo spazio sociale e politico della Repubblica di Genova, anche sotto il profilo dei rapporti mercantili, esemplificati dagli studi su Lucca a partire dal secolo XIV. L'estensione "regressiva" dell'orizzonte temporale gli ha suggerito e consentito una ricognizione diacronica (tra XIII e XVII secolo) sulle lotte politiche antimagnatizie ed antinobiliari del “popolo” a Genova. Facendo leva su fonti rivelatrici dei flussi migratori di manodopera artigiana, ha collaborato alla costruzione per via informatica di un Data Base nominativo (1451-1527), di cui ha ripetutamente illustrato le potenzialità a fini prosopografici.