Antropologia filosofica

CODICE: 52897
SSD: M-FIL/03
DOCENTE: Angelo CAMPODONICO

M-FIL/03 - Antropologia filosofica

Docente: Angelo CAMPODONICO

I semestre

Crediti in totale: 9

Modulo I (crediti 6)

Che cosa è l’uomo? Istituzioni di Antropologia filosofica. Oggetto e metodo dell'antropologia filosofica in rapporto alle altre discipline filosofiche e alle scienze naturali e umane. Diverse prospettive sull'antropologia filosofica. Il problema della specificità e dell'unità dell'uomo: corpo e psiche, natura e cultura, ragione e desiderio, razionalità speculativa e razionalità pratica. L'uomo come linguaggio, come "apertura all'essere", come "homo faber", come “homo oeconomicus”, come essere morale e religioso. La dimensione intersoggettiva: individuo e società. L'uomo come persona.

Bibliografia

Si richiede lo studio di A. Campodonico, Chi è l’uomo? Un approccio integrale all’Antropologia filosofica, Rubbettino, Soveria Mannelli 2007 e di un testo fra i seguenti:
Aristotele, L'anima, Bompiani, Milano 1996.
Tommaso d'Aquino, Somma teologica, ESD, Bologna 1994, I, q. 75-83, vol. 5.
M. de Montaigne, Saggi, Mondadori, Milano 1970.
B. Pascal, Pensieri, Bompiani, Milano 2001.
D. Hume, Trattato sulla natura umana, Bompiani, Milano 1997.
G.W. F. Hegel, Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, Bompiani, Milano 1998, parte III.
S. Kierkegaard, La malattia mortale, in Opere, Sansoni, Firenze 1993.
M. Scheler, La posizione dell’uomo nel cosmo, Armando, Roma 1999.
E. Cassirer, Saggio sull'uomo, Armando, Roma 1968.
H. Plessner, I gradi dell’organico e l’uomo. Introduzione all’antropologia filosofica, Boringhieri, Torino 2006.
A. Gehlen, L'uomo. La sua natura e il suo posto nel mondo, Feltrinelli, Milano 1993 oppure Prospettive antropologiche, Il Mulino, Bologna 2005.
H. Jonas, Organismo e libertà. Verso una biologia filosofica, Einaudi, Torino 2000.
J.R. Searle, Mente, linguaggio, società. La filosofia nel mondo reale, Cortina, Milano 2000.
R. Spaemann, Persone. Sulla differenza tra qualcosa e qualcuno, Laterza, Roma-Bari 2005.
C. Larmore, Pratiche dell’io, Meltemi, Roma 2006.
L. Baker, Persone e corpi, Bruno Mondadori, Milano 2007.
J. Dupré, Natura umana. Perché la scienza non basta, Laterza-Roma-Bari 2007.
C. Taylor, L’età secolare, Feltrinelli, Milano 2009.

Modulo II (crediti 3)

Nascita e morte come estremi dell’io. La nascita e la morte costuiscono eventi fondamentali che condizionano radicalmente l’esistenza umana e che, perciò, sono oggetto della riflessione filosofica fin dalle sue origini. In particolare: in seguito ai vertiginosi progressi delle biotecnologie esse sono diventate oggetto della bioetica. Il modulo cerca di approfondire le prospettive filosofiche fondamentali su nascita e morte e, alla luce di queste, d’inquadrare le risposte che si possono dare ai problemi sollevati dalle biotecnologie. Occorrerà leggere un volume del primo gruppo e uno del secondo gruppo.

Bibliografia

 1)Platone, Apologia di Socrate, Critone, Fedone, Bompiani, Milano 2000.
Agostino, La città di Dio, Bompiani, Milano, libri XI-XXII.
M. Heidegger, Essere  e tempo, Longanesi, Milano 2005,   sez. II, cap. I.
H. Arendt, Vita activa. La condizione umana,  Bompiani, Milano 1994.
P. L. Landsberg,  Il silenzio infedele. Saggio sull'esperienza della morte, Vita e Pensiero, Milano 1995.
H. Jonas, Tecnica, medicina ed etica, Einaudi, Torino 1997.
2) S. Vegetti Finzi, Volere un figlio. La nuova maternità fra natura e scienza, Mondadori, Milano 1997.
S. Natoli, La felicità di questa vita. Esperienza del mondo e stagioni dell’esistenza, Mondadori, Milano 2000.
J. Habermas, Il futuro della natura umana. I rischi di una genetica liberale, Feltrinelli, Milano 2002.
R. Mordacci, Un’introduzione  alle teorie morali. Confronto con la bioetica, Feltrinelli, Milano 2003.
J. Testart, Ch. Godin, La vita in vendita. Biologia, medicina e bioetica, e il potere del mercato, Lindau, Torino 2004.
A. Pessina, Eutanasia. Della morte e di altre cose, Cantagalli, Siena 2007.
L. R. Kass, La sfida della bioetica, La vita, la libertà e la difesa della dignità umana, Lindau, Torino 2007.
M. Reichlin, Aborto. La morale oltre il diritto, Carocci, Roma 2007.
P. Becchi, Morte cerebrale e trapianto di organi, Morcelliana, Brescia 2008.
M. Sandel, Contro la perfezione, Vita e Pensiero, Milano 2008.
M. Reichlin, Etica della vita. Nuovi paradigmi morali, Bruno Mondadori, Milano 2008.
G. Fornero, Bioetica cattolica e bioetica laica, Bruno Mondadori, Milano 2008.
M. Moneti Codignola, L' enigma della maternità. Etica e ontologia della riproduzione, Carocci, Roma 2009.

 

Altre notizie

Coloro che non frequenteranno dovranno portare all’esame un testo in più. Il programma dev'essere concordato personalmente con il docente. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite dopo l’inizio delle lezioni.

Rispondere in modo razionalmente argomentato  alla domanda ambiziosa, ma inevitabile “Chi é l'uomo?” servendosi degli apporti delle scienze e della riflessione filosofica. Fornire un quadro sintetico delle  tematiche attinenti la disciplina  e delle principali  prospettive al riguardo. Approfondimento della conoscenza di almeno un classico e di un tema particolarmente significativo.

Angelo Campodonico, nato a Rosario (Argentina) nel 1949 insegna, in qualità di professore ordinario, Filosofia morale, Antropologia filosofica (Corso di laurea triennale in Filosofia) e Filosofia dell'interculturalità (laurea specialistica in Metodologie filosofiche). Presidente del corso di laurea in Filosofia e Coordinatore del Dottorato in Filosofia, ha compiuto soggiorni di studio e tenuto conferenze  e seminari presso le Università di Londra, Oxford, München, Salamanca, Namur, Notre Dame  e Buenos Aires.  Le sue principali linee di ricerca riguardano la riflessione sull'uomo tra natura, intersoggettività e cultura, il tema della natura, della norma  e della virtù  in etica e le problematiche connesse all'interculturalità. Ha scritto su Aristotele, Agostino, Tommaso, Hobbes, il pensiero cristiano del Novecento e l'etica angloamericana contemporanea.

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