Letteratura italiana

CODICE: 52407
SSD: L-FIL-LET/10
DOCENTE: Alberto BENISCELLI, Marco BERISSO, Simona MORANDO, Franco VAZZOLER

L-FIL-LET/10 -  Letteratura italiana

Docenti: Alberto BENISCELLI, Marco BERISSO, Simona MORANDO, Franco VAZZOLER

I semestre

Crediti in totale: 12

Modulo I (crediti 4.5)

Leopardi: i Canti pisano-recanatesi

Bibliografia

G. Leopardi, Canti, a cura di F. Bandini, Milano, Garzanti, 2007.
G. Leopardi, Operette morali, a cura di L. Melosi, Milano, BUR, 2008.

Modulo II (crediti 3)

Elementi di critica testuale e metrica (prof. Marco BERISSO)
Il verso, la rima, la strofa, i generi metrici con particolare attenzione ai generi lirici. Elementi di critica del testo: il manoscritto, il libro a stampa, la trasmissione dei testi, l'edizione critica.

Bibliografia

- P. G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, Il Mulino, 2002.
- A. Stussi, Breve avviamento alla filologia italiana, Bologna, Il Mulino, 2009 (escluso il cap. II "Premesse linguistiche").

Modulo III (crediti 1.5)

Lineamenti di storia della letteratura italiana (Prof. Simona MORANDO).
Dalle origini al Seicento.

Bibliografia

Storia della letteratura italiana, a c. di A. BATTISTINI, Bologna, Il Mulino, 2005, 6 voll; Dante, Inferno e Purgatorio, 15 canti per cantica.

Modulo IV (crediti 1.5)

Lineamenti di storia della letteratura italiana (Prof. Simona MORANDO).
Dal Settecento al Novecento.

Bibliografia

Testi nella storia, a cura di C. SEGRE e C. MARTIGNONI, Milano, Bruno Mondadori, 1994 o altra antologia scolastica; Paradiso, 15 canti.

Modulo V (crediti 1.5)

Preparazione alla prova scritta (Prof. Franco VAZZOLER)

Bibliografia

Al lettore, in «Il caffè» (1764-1766), a c. di Giovanni Francioni e Sergio Romagnoli, Milano, Bollati-Boringhieri, 1993, p. 7.

Altre notizie

Per i moduli 3 e 4 gli studenti dovranno attenersi alla lista delle scelte antologiche fornita dai docenti.
Le lezioni del modulo 5 si svolgeranno, secondo il calendario che verrà indicato, nei mesi di novembre e dicembre.
Gli studenti iscritti all'ordinamento 509 che devono sostenere l'esame per 10 cfu concorderanno il programma col prof. Beniscelli.

Alberto Beniscelli è Professore ordinario di letteratura italiana nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, ha insegnato in precedenza nelle Università di Paris VIII e di Torino. Ha diretto il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo dell’Ateneo genovese dal novembre 2000 all’ottobre 2006, e attualmente presiede il Corso di laurea specialistica in Letterature e civiltà moderne e il Centro Servizi Bibliotecari della Facoltà. Nel corso degli anni ha pubblicato studi sul classicismo secentesco, sulla cultura ligure dell’età aristocratica, sulla poesia e la critica novecentesche. Il particolare interesse per la letteratura del secolo XVIII è documentato dalle monografie su Carlo Gozzi (di cui ha curato l’edizione delle Fiabe teatrali e del Ragionamento ingenuo) e su Pietro Metastasio, e dai volumi dedicati ai rapporti tra ipotesi di riforma e proiezioni  letterarie - il viaggio, il giardino, la città -, o rivolti al tema delle «passioni evidenti», tra parola, pittura e scena. Un quadro storico-critico del secolo è offerto nel volume Il Settecento, Bologna, il Mulino, 2005. Saggi su riviste e relazioni a convegni nazionali e internazionali hanno riguardato, di recente almeno, autori come Stampiglia, Goldoni, Gasparo Gozzi, Cesarotti, Calzabigi, Alfieri, Monti, Sografi, Torti, e campi di studio come la drammaturgia e il poema del secolo XVII, l’eredità petrarchesca e tassiana nel Settecento europeo, la librettistica sette-ottocentesca. E’ stato curatore del volume Leon Battista Alberti (1404-72) tra scienze e lettere: Atti del convegno internazionale, Genova, 2005. E’ membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Vincenzo Monti e del Comitato nazionale per l’edizione delle opere di Carlo Gozzi. Fa parte del comitato direttivo della rivista «La Rassegna della letteratura italiana».

Marco Berisso si è laureato presso l’Università di Genova. Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Firenze, è stato borsista al Centro di Ricerche Filologiche dell’Accademia della Crusca e assegnista presso il DIRAS dell’Università di Genova. Dal 2002 partecipa al progetto “Letteratura italiana delle Origini” (L.I.O.) promosso dalla Fondazione “Ezio Franceschini” di Firenze e dal 2004 è redattore del “Tesoro della Lingua Italiana delle Origini” (T.L.I.O.) presso il centro CNR dell’“Opera del Vocabolario Italiano” sempre a Firenze. Ricercatore di Filologia italiana, si è occupato prevalentemente di poesia due-trecentesca (con pubblicazioni e interventi relativi alla lirica sino a Dante, alla produzione didascalico-allegorica, alle forme e generi metrici, alla poesia comico-realistica) e di testi otto-novecenteschi.

Simona Morando è ricercatrice dal 2006 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Genova e insegna Letteratura italiana e Letteratura teatrale al D.A.M.S e a Scienze dello Spettacolo a Imperia. Si è laureata a Genova nel 1994 in Letteratura contemporanea con una tesi sulla poesia di Giovanni Giudici (relatore prof. Franco Contorbia): la letteratura del Novecento è una delle linee di ricerca attive nel suo percorso di studi, avendo pubblicato studi su Montale e Valéry, su Giudici, su Sbarbaro, su De Signoribus e Ferruccio Benzoni e proponendo corsi universitari su Montale, la poesia contemporanea, la narrativa di Calvino. Dal 1997 al 2000 ha svolto un dottorato di ricerca a Venezia, seguito da una borsa post dottorato a Parigi al Collège de France e da due assegni di ricerca a Genova. Da allora si è attivata una seconda linea di ricerca, intorno alla letteratura del Seicento: ha studiato Gabriello Chiabrera, di cui ha curato edizioni e commenti di testi, la letteratura ligure barocca, ha proposto corsi universitari sulla commedia dell’arte e su Giovan Battista Andreini, e sulla favola pastorale tra Cinque e Seicento. Attualmente si occupa della problematica degli affetti e delle passioni nella trattatistica e nella poesia del Seicento.

Franco Vazzoler è Professore ordinario di Letteratura teatrale italiana (L-FIL-LET/10). Ha coordinato l’indirizzo di Dottorato  “Interpretazione dei testi italiani e romanzi” per il XVIII, XIX, XX ciclo E’ membro del dell'Istituto Internazionale per la ricerca teatrale di Venezia. Dirige la collana “Pedane mobili / quaderni per la ricerca teatrale”, per l’editore Zona.
Dal 2004 è stato coordinatore del nucleo genovese per due progetti europei:
1) “La transmission des savoirs des acteurs italiens au XVIII siècle” (diretto dal Frof. Andrea Fabiano per l’ Università Paris- Sorbonne e l’I.R.P.M.F. – U:M:R. 200).
2) “Teatro italiano y español en los siglos XVI y XVII”.(diretto dal Prof. Rossend Arquès dell’Università Autonoma di Barcellona).
Fa parte della commissione per l’edizione nazionale delle opere di Carlo Gozzi.
Linee di ricerca: la letteratura del Seicento con particolare attenzione ai rapporti fra testo letterario, ideologia e strutture sociali e agli scambi fra letteratura e arti figurative. Nell’ambito specifico della letteratura teatrale studia le relazioni fra testo drammatico e recitazione (Goldoni, Gozzi, Alfieri, Ermete Novelli e Gandolin); l’attore che scrive dal Barocco al Novecento (Isabella e Giovambattista Andreini, Sacchi, Collalto, De Berardinis, Carmelo Bene).
Nell’ambito della letteratura del Novecento si è occupato di Anton Giulio Bragaglia e “La fiera letteraria”, Alberto Savinio, Pirandello, Volponi, Sanguineti. Ha curato per Bompiani l’edizione del teatro di Moravia.
Ha tradotto, dal francese, per  il melangolo, Memorie del teatro di Georges Banu.
Nel 2009 ha pubblicato presso il melangolo “ Il chierico e la scena. Cinque capitoli su Sanguineti e il Teatro”.