Semiotica delle arti

CODICE: 56208
SSD: M-FIL/04
DOCENTE: Oscar MEO

M-FIL/04 -  Semiotica delle arti

Docente: Oscar MEO

I semestre

Crediti in totale: 6

Modulo unico (crediti 6)

Lineamenti di semiotica generale, teoria del testo ed estetica costruttivista.

Bibliografia

V. PISANTY – A. ZIJNO, Semiotica, McGraw-Hill, Milano 2009.
O. MEO, Questioni di filosofia dello stile, Il melangolo, Genova 2008.

Solo per chi frequenti il seminario integrativo su "Momenti della storia dell’estetica e della semiotica delle arti", un testo a scelta fra:
E. FRANZINI – M. MAZZOCUT-MIS, Estetica. I nomi, i concetti, le correnti, B. Mondadori, Milano 1996
I. BOEDDU, Nelson Goodman, Uno sguardo sull’arte contemporanea, Edd. Dell’Orso, Alessandria 2009

Alcuni testi integrativi sono reperibili nella pagina del corso in Aulaweb.

Altre notizie

Gli iscritti al C.d.L. in Filosofia sono tenuti a svolgere un’esercitazione scritta su un tema da concordare. Seminario valido per l'acquisizione di CFU: "Momenti della storia dell’estetica e della semiotica delle arti" (dr. I. Boeddu e B. Marciano).

 Presentare i problemi fondamentali della disciplina, che si colloca al punto di intersezione fra l’estetica e la semiotica generale e ne trae i presupposti teorici, gli strumenti concettuali e i metodi di indagine. Oltre che alla correlazione fra struttura sintattica e contenuto semantico dell’oggetto estetico, particolare attenzione viene dedicata agli aspetti pragmatici della comunicazione artistica, primo fra tutti quello del ruolo del destinatario nella costruzione del significato dell’oggetto estetico, e ai problemi teorici posti dall’utilizzo delle nuove tecnologie.

Oscar Meo si è laureato in filosofia a Genova nel 1974. Ricercatore dal 1981, professore associato dal 2001, insegna Semiotica delle arti nei Corsi di laurea triennali in Filosofia e in DAMS e Teoria dell’oggetto estetico nel Corso di laurea specialistica in Metodologie filosofiche. Le sue linee di ricerca concernono i rapporti fra estetica, semiotica e teoria dei processi cognitivi, con particolare riguardo ai seguenti ambiti tematici: la costruzione del significato dell'oggetto estetico; le strutture cognitive della devianza psichica e i rapporti fra arte e malattia mentale; la psicologia e l'estetica psicoanalitica. Dal punto di vista storico, i suoi interessi concernono soprattutto la filosofia teoretica e l’estetica di Kant. Su tutti questi temi ha pubblicato numerosi volumi e articoli. Oltre all’ed. it. dell’epistolario di Kant, ha curato diverse traduzioni e la presentazione di alcuni cataloghi di mostre.
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