Metodologie di analisi delle fonti iconografiche e testuali

SSD: L-FIL-LET/7-13
DOCENTE: Marco BERISSO, Lia Raffaella CRESCI

L-FIL-LET/7-13 – Metodologie di analisi delle fonti iconografiche e testuali

Docenti: Marco BERISSO, Lia Raffaella CRESCI

annuale

Crediti in totale: 12

Modulo I (crediti 6)

Docente Lia Raffaella Cresci

Il dibattito sull’immagine a Bisanzio.

Il dibattito teologico sull’icona e i suoi riflessi sui soggetti, sugli schemi e sulle tecniche rappresentative. Le icone dei santi del mese. Il ruolo delle raffigurazioni artistiche nel romanzo greco.

Bibliografia

P.A. FLORENSKIJ, Le porte regali, Milano, Adelphi, 1977.

L. USPENSKIJ, La teologia dell’icona, Milano, La Casa di Matriona, 1995.

H. BELTING, Il culto delle immagini, Roma, Carocci Editore, 2001.

O. DEMUS, L’arte bizantina e l’Occidente, Torino, Giulio Einaudi Editore, 2008.

Modulo II (crediti 6)

Docente Marco Berisso

Elementi di bibliografia testuale e storia della tradizione a stampa.

Che cos'è la bibliografia testuale? I problemi specifici nell'edizione dei testi a stampa. Edizione, impressione, emissione, stato. I concetti di testo-base e di esemplare ideale.

Bibliografia

C. FAHY, Saggi di bibliografia testuale, Padova 1988 (i capp. I-IV più due a scelta tra i capp. VII, XI, XII e XIII).

N. HARRIS, Filologia dei testi a stampa, in Fondamenti di critica testuale, a c. di A. Stussi, Bologna 2006, pp. 181-206.

Dalla textual bibliography alla filologia dei testi italiani a stampa, a c. di A. SORELLA, Pescara 1998 (l'introduzione e un saggio a scelta)

Altre notizie

Gli studenti iscritti secondo l’ordinamento del D.M. 509/1999 che intendano sostenere l’esame per 5 cfu devono seguire il modulo I.

Approfondimento delle metodologie di edizione ed analisi dei testi la cui tradizione sia esclusivamente o prevalentemente a stampa, con particolare attenzione alla fasi di produzione e diffusione del libro dal XVI al XIX secolo. Letture di testi sul dibattito teologico sull'immagine nel mondo bizantino, sue influenze sul linguaggio artistico, ruolo della tradizione culturale bizantina nella trasmissione di opere letterarie antiche concernenti le arti figurative.

Marco Berisso si è laureato presso l’Università di Genova. Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Firenze, è stato borsista al Centro di Ricerche Filologiche dell’Accademia della Crusca e assegnista presso il DIRAS dell’Università di Genova. Dal 2002 partecipa al progetto “Letteratura italiana delle Origini” (L.I.O.) promosso dalla Fondazione “Ezio Franceschini” di Firenze e dal 2004 è redattore del “Tesoro della Lingua Italiana delle Origini” (T.L.I.O.) presso il centro CNR dell’“Opera del Vocabolario Italiano” sempre a Firenze. Ricercatore di Filologia italiana, si è occupato prevalentemente di poesia due-trecentesca (con pubblicazioni e interventi relativi alla lirica sino a Dante, alla produzione didascalico-allegorica, alle forme e generi metrici, alla poesia comico-realistica) e di testi otto-novecenteschi.

 Lia Raffaella Cresci si è laureata in Lettere classiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova nel 1972. Assistente ordinaria di Letteratura greca, professore associato e attualmente ordinario di Filologia bizantina. E’ autrice di edizioni critiche, di saggi, articoli e recensioni pubblicati in sedi scientifiche italiane e straniere. Principali linee di ricerca: romanzo antico, epigramma ellenistico, storiografia bizantina dei secoli VI e X-XIII, retorica bizantina, poesia innografia del VI secolo, poesia bizantina dei secoli VII e X-XII, traduzioni in slavo ecclesiastico di testi agiografici bizantini, ricerca didattica sull’insegnamento della lingua e della letteratura greca antica.