Fonti letterarie per la storia medievale

SSD: M-STO/01
DOCENTE: Franco MARTIGNONE

M-STO/01 – Fonti letterarie per la storia medievale

Docente: Franco MARTIGNONE

II semestre

Crediti in totale: 6

Modulo unico (crediti 6)

Il mondo medievale nel Novellino di Masuccio Salernitano.

Bibliografia

M. SALERNITANO, Il Novellino, a cura di S.S. Nigro, Milano, Rizzoli (BUR), 2000;

D. PIROVANO, Modi narrativi e stile del Novellino di Masuccio Salernitano, Firenze, La Nuova Italia, 1996.

Altre notizie

La frequenza alle lezioni è vivamente raccomandata.

Il corso intende dotare di strumenti appropriati di indagine chi voglia cogliere specifici «indicatori» storici nelle opere letterarie non storiografiche prodotte in epoca medievale, mediante lezioni teoriche e lettura commentata di testi.

Franco Martignone. Assistente ordinario dall’anno accademico 1973/74–Professore associato dall’anno accademico 1984/85. Incentra i suoi interessi di ricerca sulle interazioni tra politica, economia, società e cultura, focalizzando i confini cronologici sui secoli XIII–XV e gli ambiti geografici sull’area mediterranea, con particolare riferimento alla storia genovese. Studia fenomeni come la pirateria, l’istituto della “rappresaglia” e i prodromi della “guerra di corsa”; la legislazione in materia di prevenzione e profilassi contro la peste; aspetti di mentalità relativi all’impiego del danaro (leggi “suntuarie”, etica sociale, legislazione “speciale” per la bancarotta, pene per la falsificazione delle monete etc.); la percezione del mare nella società del ‘400. Si applica poi allo studio delle istituzioni politiche della Repubblica di Genova, definendo prerogative e competenze del “Gran Consiglio”. Allarga la sua curiosità alle fonti letterarie, in particolare quelle retoriche come strumento di diffusione delle notizie e di propaganda a mezzo stampa, incentrando la sua attenzione soprattutto sulle “orazioni di obbedienza” ai pontefici nel secondo Quattrocento, nella cornice della vita di corte, del cerimoniale, del “protocollo”, delle ambascerie etc. Studia altresì i rapporti tra “Christiana Respublica” e mondo islamico, il concetto di “crociata” alla fine del ‘400 e il ruolo dei Cavalieri di Rodi, all’indomani della caduta di Costantinopoli, usando come fonti sia le “orazioni” citate sia fonti narrative coeve.