Pianificazione delle aree protette per lo sviluppo sostenibile

SSD: ICAR/20
DOCENTE: Alberto GIRANI

ICAR/20 – Pianificazione delle aree protette per lo sviluppo sostenibile

Docente: Alberto Girani

I semestre

Crediti in totale: 6

Modulo unico (crediti 6)

1) Il rapporto uomo natura, 2) i parchi storici nazionali ed esteri, 3) gli sviluppi degli ultimi decenni: dalle idee alle convenzioni europee e internazionali con cenni sulle normative nazionali relative a Parchi, Aree marine protette, Sic, ZPS e Sviluppo sostenibile, 4) le pianificazioni dei Parchi con particolare riferimento a quelli liguri 5) le aree protette e la Rete Natura 2000 nella Regione Liguria, con particolare approfondimento sulle attività degli Enti gestori di: Alpi liguri, Antola, Aveto, Beigua, Cinque Terre, Portofino (Area Marina e Parco Regionale) e Montemarcello Magra.

Bibliografia

V. GIACOMINI V. ROMANI, Uomini e Parchi, Franco Angeli Editore, 2002

A. PARODI, Il libro dei Parchi della Regione Liguria, Le Mani 1999.

Il corso fornisce conoscenze di base sui principali strumenti riconosciuti per la difesa della natura, soffermandosi in particolare sui Parchi, il loro funzionamento, le loro attività, la loro legislazione, con particolare riferimento a quelli liguri, in relazione con le realtà territoriali e sociali locali e col concetto di sviluppo sostenibile.

Alberto Girani si è laureato in Scienze Naturali presso l’Università di Genova effettuando un’esperienza sui Parchi in qualità di consulente di svariate aree protette, tra le quali Portofino, Cinque Terre, Beigua, Montemarcello-Magra, Aveto, Portovenere e dirigendo il Parco dell’Aveto e di Portofino (attuale attività lavorativa); ha sviluppato conoscenze nella divulgazione naturalistica e ambientale in oltre 15 anni di insegnamento e attraverso la pubblicazione di oltre 10 libri relativi al territorio ligure o a specifichi comprensori. Partecipa all’attività convegnistica e di ricerca, nazionale e internazionale, di Federparchi e Fedenatur, anche attraverso la realizzazione e formulazioni di progetti europei. Attualmente prosegue l’attività di ricerca intorno alle aree protette.