Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico

SSD: L-OR/05
DOCENTE: Paolo BRUSASCO

L-OR/05 – Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico

Docente: Paolo BRUSASCO

II semestre

Crediti in totale: 6

Modulo unico (crediti 6)

Lineamenti di archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico, con particolare riferimento alla Mesopotamia dalla preistoria ai grandi imperi assiro-babilonesi.

L’archeologia della Mesopotamia e il saccheggio di siti archeologici e musei a seguito della guerra in Iraq. La nascita, la formazione e lo sviluppo dei principali caratteri della civiltà mesopotamica (architettura, arti e materiale testuale) dalla preistoria ai grandi imperi assiro-babilonesi del I millennio a.C.

Bibliografia

L’esame è orale. A integrazione degli argomenti trattati nelle lezioni e relative immagini:

M. ROAF, Atlante della Mesopotamia e dell’antico Vicino Oriente, DeAgostini 1992 (il libro è fuori catalogo; le fotocopie del volume sono disponibili presso il DARFICLET);

P. BRUSASCO, La Mesopotamia prima dell’Islam. Bruno Mondadori 2008.

Altre notizie

Il modulo è supportato dalla proiezione di numerose diapositive; è quindi vivamente consigliata la frequenza.

Il corso affronta i principali temi dell’archeologia nell’area mediorientale, con particolare attenzione alle ricerche di maggior prestigio ed importanza.

Paolo Brusasco laureatosi nel 1988 in Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico col Prof. A. Invernizzi all’Università di Torino,  ha successivamente conseguito il PhD in Archeologia del Vicino Oriente Antico all’Università di Cambridge (UK) sotto la supervisione della Prof.ssa J. Oates e del Prof. I. Hodder. Già Research Fellow in Archeologia dell’Università di Cambridge e di Malta, ha tenuto lezioni e seminari in diverse università internazionali. Il suo campo di ricerca e le sue pubblicazioni comprendono l’archeologia e la storia dell’arte della Mesopotamia, del Vicino Oriente antico e del Mediterraneo, con particolare attenzione alla studio sociologico e simbolico dello spazio urbano e domestico, e del rapporto semiotico tra dati materiali e testuali. Recentemente si è interessato all’analisi dei rapporti sociologici di continuità culturale tra l’età preislamica (partico-sasanide) e islamica iniziale. Il suo approccio di ricerca si focalizza in generale sullo studio del passato in termini ermeneutici o interpretativi/riflessivi e del suo complesso legame con il presente. Ha partecipato come supervisore per il Centro Scavi dell’Università di Torino a numerose campagne di scavo in Iraq (Babilonia, ecc.), in Siria, e per l’Università di Cambridge agli scavi di siti fenicio-punici e preistorici di Malta.