Iconografia antica

SSD: L-ANT/02
DOCENTE: Alba BETTINI

L-ANT/02 – Iconografia antica

Docente: Alba BETTINI

II semestre

Crediti in totale: 9

Modulo I (crediti 6)

Definizione, contenuti e metodo della ricerca iconografica. Le modalità di lettura delle immagini antiche ed il tentativo di restituire all'osservatore moderno la stessa capacità di lettura del destinatario per il quale esse furono prodotte. La trasmissione del mito attraverso le immagini e la possibilità di giungere attraverso la loro lettura ad individuarne i temi ed interpretarne i significati.

Si prenderanno in esame a titolo esemplificativo alcune riletture significative:

- Le metope centrali del lato sud del Partenone

- Il grande affresco della Villa dei Misteri a Pompei

- I mosaici della villa di Piazza Armerina

Bibliografia

S. SETTIS, Oralità e figura,in C.MARCONI, Le metope dell'Heraion, Bologna,1994, pp.7-18

P. VEYNE, L'affresco detto dei Misteri a Pompei, in P.VEYNE ed altri, I misteri del gineceo, Laterza, Bari, 2000, pp.211-245.

A. PONTRANDOLFO (a cura di), La città delle immagini,Panini, Modena,1986.

S. SETTIS, Immagini della meditazione,dell'incertezza e del pentimento, in "Prospettiva" 1975, 2, pp.4-18

Modulo II (crediti 3)

Trasmissione iconografica.

Il viaggio delle immagini nel tempo e nello spazio sarà illustrato attraverso una scelta di temi esemplificativi:

- immagini corinzie in occidente

- il mito di Ulisse dall'Egeo alla grotta di Sperlonga

- eroi greci e romani nei palazzi genovesi

Bibliografia

M.MERTENS HORN, Corinto e l'occidente nelle immagini. La nascita di Pegaso e la nascita di Afrodite, Atti del XXXIV, Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 1994), Arte Tipografica, Napoli 1997,pp.257-289.

B. ANDREAE, L'immagine di Ulisse. Mito e archeologia, Einaudi, Torino, 1983.

T. HOELSCHER, Il linguaggio dell'arte romana. Un sistema semantico, Einaudi, Torino, 2002.

 

Altre notizie

Il carattere specialistico della materia richiede la frequenza ad almeno due terzi delle lezioni; gli studenti impossibilitati debbono contattare il docente per concordare un programma alternativo.

Lo studio delle immagini permette di identificare i soggetti delle raffigurazioni e di classificarle secondo la loro tipologia; da tale quadro di conoscenza si sviluppa l’iconologia che illustra il significato dell’immagine nel suo contesto storico, sociale e religioso.

Alba Bettini si è laureata in Lettere presso l’Università di Genova nel 1974.
Nel 1975 ha conseguito la Specializzazione presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene.
Nel 1976 ha ricoperto l’incarico di assistente presso la cattedra di Archeologia e storia dell’arte greca e romana, nell’ Università di Genova.
Dal 1981 è Ricercatore confermato nel settore scientifico L- ANT/07 (Archeologia classica).
Dal 1994 al 1998 ha ricoperto per affidamento l’insegnamento di Archeologia della Liguria nell’antichità, nel corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali; dal 2002 ricopre l’insegnamento di Iconografia antica nel corso di laurea magistrale in Archeologia, gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico.Principali linee di ricerca: 
- Rapporti tra classicità e substrato culturale celtoligure riscontrabili nelle sculture di età romana presenti sul territorio.
- Relazioni tra la fortuna dell’antico nei diversi aspetti della cultura figurativa genovese di età rinascimentale e barocca ed il patrimonio librario ( secoli XVI –XVIII ) conservato nella Biblioteca Universitaria di Genova.