Chimica fisica per la conservazione e il restauro dei beni culturali

SSD: CHIM/02
DOCENTE: Enrico FRANCESCHI

CHIM/02 – Chimica fisica per la conservazione e il restauro dei beni culturali

Docente: Enrico FRANCESCHI

II semestre

Crediti in totale: 5

Modulo unico (crediti 5)

Il corso intende fornire agli studenti della laurea specialistica gli strumenti necessari per un approfondito approccio ai metodi di indagine chimico fisica sui materiali costituenti i beni culturali. Il corso verrà articolato secondo le linee seguenti:1.I materiali principalmente considerati saranno: materiali pittorici, materiali lapidei, malte, materiali metallici – descrizione chimico fisica dei materiali e delle loro proprietà- interazione con l’ambiente; 2.cause di degrado e principali prodotti di alterazione dei diversi materiali 3.metodologie chimico fisiche di indagine e loro caratteristiche: a.osservazione macroscopica; b.microscopia ottica ed elettronica con relativo laboratorio (inglobamento, preparazione dei campioni per le osservazioni micrografiche, metallografia, ecc.); c.tecniche di indagine speciali(luce polarizzata, UV, IR,…);d.misure di colore con relativo laboratorio (metodo spettrofotometrico nel visibile); e.esame radiografico; f.elementi di diffrattometria di Raggi X con esperienze di laboratorio (esecuzione ed interpretazione di diffrattogrammi); g.fluorescenza di Raggi X con esperienze di laboratorio; h.analisi termica e termogravimetrica con esperienze di laboratorio; i.problemi di provenienza dei materiali.4.parte integrante del corso sarà la elaborazione da parte degli studenti, divisi in gruppi, di un progetto diagnostico-conservativo.

Bibliografia

Chimica per l’arte; L. CAMPANELLA, A. CASOLI; Zanichelli

Scienza e restauro, metodi di indagine; MATTEINI, MOLES; NARDINI.

Enrico Francheschi, laureato in Chimica, dal 1982 è professore associato di Chimica Fisica presso la Facoltà di Scienze M.F.N. dell’Università di Genova. L'attività scientifica riguarda principalmente la determinazione di proprietà chimico-fisiche di composti binari a carattere metallico e semimetallico, lo studio termodinamico di fasi intermetalliche e di ossidi superconduttori. Da oltre 15 anni si occupa anche di problematiche chimico-fisiche concernenti, la caratterizzazione e la protezione dei Beni Culturali. È attualmente docente di “Metodologie chimico-fisiche” presso la Facoltà di Lettere eFilosofia e di "Chimica Fisica 1", di “Chimica per la conservazione dei Beni Culturali” e di “Complementi di Spettroscopia e Termodinamica Statistica” presso la Facoltà di Scienze M.F.N. dell’Università di Genova. Si interessa di problematiche archeometriche, in particolare in campo archeometallurgico; collabora con diversi Musei Liguri, con le Soprintendenze della Liguria e con i Musei Capitolini di Roma.; con il Museo di arte medievale di Korça (Albania). È socio della Accademia Ligure di Scienze e Lettere, della Società Ligure di Storia Patria, della Società Chimica Italiana, della Associazione Italiana di Archeometria e della Associazione Italiana di Calorimetria ed Analisi Termica. È stato responsabile scientifico di una unità operativa nell'ambito prima del Progetto Strategico (anni 1992-1995)e poi del Progetto Finalizzato Beni Culturali del CNR (anni 1997-2001). È stato responsabile scientifico di una unità operativa nell'ambito del Progetto PRIN 2003 ed è attualmente responsabile di una unità operativa nell'ambito del Progetto PRIN 2005. È autore di oltre un centinaio di pubblicazioni a stampa di cui molte riguardano studi di conservazione del patrimonio culturale. Temi di ricerca: chimica fisica dello stato solido; strutturistica chimica; analisi termica; termogravimetria; archeometria; chimica fisica dei beni culturali.