Fisica applicata ai beni culturali

SSD: FIS/07
DOCENTE: Emanuele PIANO

FIS/07 – Fisica applicata ai beni culturali

Docente: Emanuele Piano

II semestre

Crediti in totale: 5

Modulo unico (crediti 5)

a) Luce come perturbazione di natura elettromagnetica:

- proprietà della luce (cenni);

- sorgenti luminose e sulla propagazione della luce;

- osservazione in laboratorio di fenomeni legati alla propagazione: leggi della riflessione e rifrazione; interferenza e diffrazione; polarizzazione e applicazioni

b) Cenni sulle proprietà delle lenti

c) Elementi di fotometria e grandezze fotometriche

d) Colore e visione

e) Elementi di colorimetria

f) Proprietà del colore,filtri (addittivi e sottrattivi)

g) Analisi Ottiche non distruttive:

- riflettografia IR;

- riflettografia UV

h) Prove pratiche di applicazione delle tecniche

i) Tecniche di analisi di stress e deformazione:

- olografia e interferometria olografica; ESPI(Speckle Patter Inteferometry)

- luce strutturata

l) Prove pratiche di applicazione delle tecniche

Bibliografia

Appunti forniti dal docente.

Emanuele Piano. Laurea in Fisica nel 1972 presso l’Università di Genova. Contrattista all’Istituto del Biennio della Facoltà di Ingegneria dal 1974 al 1980 e Ricercatore Confermato della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova dal 1980 al 1992. Professore Associato di Complementi di Fisica presso la facoltà di Scienze MFN dell’Università di Bari dal 1992 al 1993 e dal 1994 (a tutt’oggi) chiamato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova a ricoprire il posto di Professore Associato di Fisica Generale. Nel 1976 ha partecipato al IV corso “Coherent Optical Engeneering” della International School of Quantum Electronics (Le Pianore-Lucca 1-15 sett.). Nel 1979 ha partecipato alla scuola “Principi e tecniche delle Sorgenti Laser” del GNEQP-CNR (Rodi Garganico 12-22 sett.). Per quanto riguarda l’attività didattica dal 1994 tiene corsi di “Fisica Generale” presso la Facoltà di Ingegneria; dall’a.a 2003/04 all’ a.a 2007/08 ha tenuto il corso di “Ottica Applicata” per il corso di laurea in Fisica; dall’ a.a 2004/05 ad oggi tiene il corso di “Fondamenti di Ottica” per il corso di laurea in Chimica Industriale (LS) presso la Facoltà di Scienze MFN; nell’a.a 2007/08 ha tenuto il corso di “Fisica applicata ai beni culturali” per il CLS interfacoltà in Metodologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali. L’attività scientifica si è sviluppata nel campo dell’Ottica applicata e della Ricerca Didattica. Per quanto riguarda l’Ottica Applicata, il lavoro viene svolto presso il laboratorio di Ottica Applicata del Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova. In particolare ha riguardato lo studio delle proprietà della luce laser e la messa a punto di tecniche interferometriche e diffrattometriche con particolare attenzione allo studio della crescita di cristalli in soluzione con oltre 60 lavori su riviste internazionali e comunicazioni a congressi. Dal 1966 al 2000 ha collaborato ad un progetto di Ricerca dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) dal titolo: "Crystal Growth from solution, measure of gradient index". Dal 1997 al 2000 è stato Rappresentante Ufficiale per l’Università di Genova in un Brite-Euram Project dal titolo “Growth an application of Piezoelectric Gallium-Orthophosphate Single Crystal (Gapocryst)." e dall’ottobre del 1999 è diventato responsabile scientifico di questo progetto. E’ stato responsabile scientifico per l’Unita di Genova nel progetto Prin 2004 ”Valutazione dell’efficacia delle tecniche di Laser Cleanig/Ablation finalizzata alla pulitura di materiali di interesse nel settore dei beni culturali”. Nell’attività di Ricerca Didattica, che ha prodotto oltre 20 lavori su riviste e comunicazione a congressi, sono stati realizzati dispositivi sperimentali di laboratorio per illustrare e approfondire argomenti di fisica classica, prevalentemente nel campo dell’Ottica. Tra queste attività è da includere anche un lavoro svolto in collaborazione con la Rai, per la messa a punto di una serie di esperienze divulgative, messe in onda dalla Rai sul 3° canale nella trasmissione “La fisica in 5 minuti”, su vari argomenti con lo scopo di illustrare aspetti curiosi di certi fenomeni fisici, cercando di darne una semplice giustificazione.