Storia dell’arte della Liguria in etŕ moderna

SSD: L-ART/02
DOCENTE: Laura STAGNO

L-ART/02 – Storia dell’Arte della Liguria in Età Moderna

Docente: Laura STAGNO


I semestre
Crediti: 6 (equivalenti a 5 nel vecchio ordinamento)
(primo appello per il quale e’ valido questo programma: 21 gennaio 2009, ore 14.30)

BIBLIOGRAFIA DEFINITIVA

Per gli studenti frequentanti (almeno due terzi delle lezioni):

  Appunti delle lezioni e relativi PowerPoint
 "La pittura a Genova e in Liguria", 2 voll., 2a ed., Genova, 1987: vol.I,
pp. 73-137, 163-180, 193-220, 223-280; vol. II, pp.13-48, 59-108 (Casone escluso), 151-174, 185-248,     325-339.
 F.R. Pesenti, La scultura e la pittura dal Duecento alla metà del Seicento, in Storia della cultura ligure, “Atti della Società Ligure di Storia Patria”, n.s., XLV, 2, 2005, pp. 585-591, 604-614, 635-641.
 "La scultura a Genova e in Liguria", Fratelli Pagano, Genova, 1987-1988:
vol. II, pp.127-165, 265-270.
L. Magnani, "Committenza e arte sacra a Genova dopo il Concilio di Trento", in
"Studi di storia delle arti", 5, 1983-1985, pp. 133-184.

Un testo o gruppo di testi a scelta tra A), B), C), D), E), F)

A) Primitivi fiamminghi in Liguria, Genova Recco, 2003 (saggi di Carla Cavelli Traverso e Elena Parma), pp. 19-40 + Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII, Genova - Milano, 1997 (saggio di Clario Di Fabio), pp. 59-81.

B) G. Zanelli, Pittura fiamminga a Genova all’inizio del XVI secolo: il “caso” Joos van Cleve, in Joos van Cleve e Genova, Genova - Firenze 2003, pp. 11-66.

C) L. Magnani, Luca Cambiaso: idea, pratica, ideologia, in Luca Cambiaso. Un maestro del Cinquecento europeo (Genova, 3 marzo 2007-8 luglio 2007), Cinisello Balsamo (MI), pp. 21-61.

D) P. Boccardo, Il collezionismo della classe dirigente genovese nel Seicento, in O. Bonfait et al., a cura di, Geografia del collezionismo: Italia e Francia tra il XVI e il XVIII secolo, Roma 2001, pp.129-143 +  G. Mulazzani, Rubens e Genova, in Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII, Genova - Milano, 1997, pp. 177-201.

E) L. Stagno, Due principi per un palazzo. I cicli decorativi commissionati da Andrea e Giovanni Andrea I Doria  a Perino del Vaga, Lazzaro Calvi e Marcello Sparzo per il Palazzo del Principe, in Genesi e trasformazioni della villa di Andrea Doria a Genova, in “Ricerche di Storia dell’arte”, nn.82-83, ottobre 2004, pp. 9-32 +  P. Boccardo, Andrea Doria e le arti. Committenza e mecenatismo a Genova, Roma 1989, cap. VII (L’iconografia del Principe), pp. 105-118.

F) E. Gavazza, Lo spazio dipinto. Il grande affresco genovese nel ‘600, Genova  1989,  cap. II, I pittori di figura, pp. 65-193  (di cui le pp. 81-144 e 161- 192 occupate da illustrazioni)

Visita e conoscenza approfondita di una chiesa e un museo a scelta del candidato, selezionati tra quelli non oggetto di visite guidate durante il corso. Conoscenza dei musei, palazzi o chiese visitati insieme durante il corso.

Per i non frequentanti:
  "La pittura a Genova e in Liguria", 2 voll., 2a ed., Genova, 1987: vol.I,
pp. 73-137, 163-180, 193-220, 223-280; vol. II, pp.13-48, 59-108 (Casone escluso), 151-174, 185-248,     325-339.
  F.R. Pesenti, La scultura e la pittura dal Duecento alla metà del Seicento, in Storia della cultura ligure, “Atti della Società Ligure di Storia Patria”, n.s., XLV, 2, 2005, pp. 585-591, 604-614, 635-641.
  "La scultura a Genova e in Liguria", Fratelli Pagano, Genova, 1987-1988:
vol. II, pp.127-165, 265-270.
 L. Magnani, "Committenza e arte sacra a Genova dopo il Concilio di Trento", in
"Studi di storia delle arti", 5, 1983-1985, pp. 133-184.

Due testi o gruppi di testi a scelta tra A), B), C), D), E), F):

A) Primitivi fiamminghi in Liguria, Genova Recco, 2003 (saggi di Carla Cavelli Traverso e Elena Parma), pp. 19-40 + Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII, Genova - Milano, 1997 (saggio di Clario Di Fabio), pp. 59-81.

B) G. Zanelli, Pittura fiamminga a Genova all’inizio del XVI secolo: il “caso” Joos van Cleve, in Joos van Cleve e Genova, Genova - Firenze 2003, pp. 11-66.

C) L. Magnani, Luca Cambiaso: idea, pratica, ideologia, in Luca Cambiaso. Un maestro del Cinquecento europeo (Genova, 3 marzo 2007-8 luglio 2007), Cinisello Balsamo (MI), pp. 21-61.

D) P. Boccardo, Il collezionismo della classe dirigente genovese nel Seicento, in O. Bonfait et al., a cura di, Geografia del collezionismo: Italia e Francia tra il XVI e il XVIII secolo, Roma 2001, pp.129-143 +  G. Mulazzani, Rubens e Genova, in Pittura fiamminga in Liguria. Secoli XIV-XVII, Genova - Milano, 1997, pp. 177-201.

E) L. Stagno, Due principi per un palazzo. I cicli decorativi commissionati da Andrea e Giovanni Andrea I Doria  a Perino del Vaga, Lazzaro Calvi e Marcello Sparzo per il Palazzo del Principe, in Genesi e trasformazioni della villa di Andrea Doria a Genova, in “Ricerche di Storia dell’arte”, nn.82-83, ottobre 2004, pp. 9-32 +  P. Boccardo, Andrea Doria e le arti. Committenza e mecenatismo a Genova, Roma 1989, cap. VII (L’iconografia del Principe), pp. 105-118.

F) E. Gavazza, Lo spazio dipinto. Il grande affresco genovese nel ‘600, Genova  1989,  cap. II, I pittori di figura, pp. 65-193  (di cui le pp. 81-144 e 161- 192 occupate da illustrazioni)

Visita e conoscenza approfondita di due chiese e due musei genovesi a scelta del candidato, interessanti per la storia dell’arte moderna (XV-XVIII secolo); in alcuni casi, in base ad uno specifico accordo con la docente, sarà possibile scegliere chiese e musei di città diverse da Genova.

Le letture di approfondimento a scelta indicate sopra e le immagini mostrate a lezione (formato PowerPoint) sono disponibili presso la Biblioteca di Storia dell’Arte, al III piano del Palazzo Balbi Senarega in via Balbi 4, in formato digitale (è possibile copiare testi ed immagini sul proprio pen drive).

Il corso intende fare conoscere i caratteri fondamentali dell’arte in Liguria  dal secondo Quattrocento alla prima metà del Settecento, in rapporto alla storia dell’arte italiana ed europea nel medesimo arco cronologico.

Laura Stagno. Laurea in Lettere con indirizzo artistico (1993, Università degli Studi di Genova); scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte dell'Università di Siena (due anni, 1994-1995); dottorato di Ricerca in "Storia e Critica dei Beni artistici e ambientali” (Università Statale di Milano, 2000). Stage di specializzazione presso il Centro Studi di Dumbarton Oaks, Studies in Landscape Architecture, Washington DC - Trustees for Harvard University (ottobre-novembre 2000). Borse di studio nel quadro del “Progetto giovani ricercatori” (2000-2001 e 2002-2003). Assegno di ricerca per la collaborazione al programma “Analisi storico-artistica per una ricostruzione virtuale di spazi architettonici e strutture decorative dei secoli XVI e XVII a Genova” (2003).
Tra il 1998 e il 2005 è stata curatrice del Museo del Palazzo del Principe a Genova, delle cui attività scientifiche e culturali mantiene la supervisione.
Nel dicembre 2005 ha preso servizio come ricercatore presso l’Università degli Studi di Genova, settore L-Art/02. Presso l’ateneo genovese tiene i corsi di Storia dell’Arte in Liguria in Età Moderna per la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali e il corso di Iconografia e iconologia per la Laurea Specialistica in Storia dell’Arte e valorizzazione del Patrimonio artistico. E’ socio fondatore del Centro Interdipartimentale di Studi sulle arti, l’architettura e la letteratura del Manierismo e del Barocco dell’Università di Genova.
I suoi interessi scientifici vertono su temi di iconografia sacra e classica, con particolare riferimento all’ambito artistico genovese e ligure, sulla storia della festa e degli apparati celebrativi in età moderna, nonchè sulla commitenza ed il collezionismo delle grandi famiglie genovesi tra il XVI e il XVIII secolo,  con speciale attenzione al ruolo dei principi Doria.