Storia dell’arte dell'Asia orientale

SSD: L-OR/20
DOCENTE: Maurizio PAOLILLO

L-OR/20 – Storia dell’Arte dell'Asia Orientale

Docente: Maurizio PAOLILLO

I semestre

Crediti in totale: 6

Modulo unico (crediti 6)

Il paesaggio nella pittura e nel giardino della Cina tradizionale: principi e applicazioni.

Il corso si configura come una introduzione ai principi estetici che hanno contribuito al formarsi della tradizione della pittura di paesaggio (shanshui hua) nella Cina tradizionale a partire dal quinto secolo. Saranno in tal senso esaminate le fonti teoriche al riguardo, e alcuni casi esemplari, opere spesso ascrivibili alla cosiddetta “pittura dei letterati” (wenren hua). Particolare attenzione sarà riservata alla lettura dello spazio espressa in tali opere d'arte, e alle affinità e differenze con l'arte occidentale (tipi di disposizione degli elementi spaziali, uso della prospettiva, ecc.).

Nella seconda parte del corso, saranno introdotti i principi del “giardino del letterato” tradizionale (fenomeno artistico che ha grande sviluppo a partire dal nono secolo), con riferimenti al linguaggio estetico della "teoria del giardino", che molto deve alla tradizione pittorica, e ad un comune fondo dottrinale, identificabile anche attraverso uno specifico vocabolario "tecnico", eredità dei "Tre Insegnamenti": Taoismo, Buddhismo e Confucianesimo.

Bibliografia

M. Pirazzoli, t'Serstevens (a cura di), La Cina (Collana di Storia Universale dell'Arte), 2 voll., UTET, Torino 1996 (vol.I: pp. 283-293; vol. II: pp. 342-351, pp. 359-373, pp. 383-399, pp. 411-413, pp. 419-435, pp. 439-457, pp. 469-475, pp. 479-485, pp. 487-495, pp. 501-561.

M. Paolillo, Il giardino cinese. Una tradizione millenaria, Guerini e Associati, Milano 1996.

Materiale bibliografico fornito dal docente:

M. Paolillo, Forging the Garden. The Yuanye and the Significance of the Chinese Garden in the 17th Century, East and West 53 (2003), pp. 209-239.

M. Paolillo, Il 'paesaggio vero' nel Bifaji di Jing Hao, in G. Samarani, L. De Giorgi (a cura di), Percorsi della civiltà cinese fra passato e presente, Cafoscarina, Venezia 2007, pp. 329-344.

M. Paolillo, Paesaggio 'misurato' o 'qualificato' ? Lo spazio prospettico occidentale, lo 'spazio psico-fisiologico' di Florenskij e la percezione dello spazio nella tradizione cinese, in A. Palermo (a cura di), La Cina e l'Altro, Il Torcoliere, Napoli 2007, pp. 435-460.

M. Paolillo, Il paesaggio significativo. Il giardino cinese tradizionale fra natura e artifici”, in A. Pietrogrande (a cura di), Per un giardino della Terra, Olschki, Firenze 2006, pp. 31-44.

L’insegnamento di Storia dell’arte dell'Asia Orientale si pone  l’obiettivo di fornire un quadro complessivo della storia dell’arte antica, moderna e contemporanea dell'Asia Orientale e dei suoi rapporti e scambi con le altre culture artistiche dell'Eurasia.

Maurizio Paolillo è titolare dall'A.A. 2007-08 dell'Insegnamento di Storia dell'Arte dell'Asia Orientale presso l'Università di Genova (affidamento a contratto). Dal 2005 è Ricercatore di lingua Cinese presso l'Università del Salento; nell'A.A. 2007-08 è stato anche titolare per affidamento dell'insegnamento di Storia delle Religioni in Cina presso l'Università di Urbino “Carlo Bo”. Nel 1990 si è laureato summa cum laude all'Istituto Universitario Orientale di Napoli; nel 1999 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia dell'Arte dell'India e dell'Asia Orientale presso l'Università degli Studi di Genova. La sua prima permanenza di studio in Cina risale al 1988, dove ha usufruito di borse di studio del Ministero Affari Esteri e dell'IUO. E' autore di una monografia e di circa trenta articoli in italiano, inglese, francese e cinese pubblicati a partire dal 1992 su riviste specializzate. Ha partecipato con relazioni a circa 45 convegni nazionali ed internazionali; ha tenuto negli anni 2003-2008 varie conferenze presso sedi universitarie e diplomatiche di Shanghai. Ha svolto attività di interprete e consulente per la Cina per organismi e imprese italiane e cinesi. Dal 1998, svolge per “Viaggi di Cultura” l'attività di esperto ed accompagnatore culturale in Cina, Vietnam, Mongolia. Nel 2001, ha collaborato con la Fondazione Benetton Studi Ricerche effettuando la prima traduzione in una lingua occidentale del testo classico di fengshui Zangshu. Nel 2006, è stato consulente esterno per la RAI nel quadro dell'accordo con la CCTV (China Central Television). Nel 2008, è stato Docente di Lingua e cultura Cinese nell'ambito del Master “Cindia Investors and Promoters”, organizzato dalla Provincia Autonoma di Bolzano e da AssForSEO.