Storia dell’arte moderna

SSD: L-ART/02
DOCENTE: Lauro G. MAGNANI, Laura STAGNO

L-ART/02 – Storia dell’Arte Moderna

Docenti: Lauro G. MAGNANI, Laura STAGNO

II semestre

Crediti in totale: 12

Modulo I (crediti 6)

Docente: Lauro G. MAGNANI

Storia dell’arte oggi, tra beni culturali, storia dei manufatti, qualità formali. I temi del dibattito sul patrimonio culturale artistico.

Dinamica dei fatti storico – artistici dal Rinascimento al Neoclassicismo: committenza, ruolo dell’artista, contesto culturale, interpretazione.

Bibliografia

Per la conoscenze di base della dinamica dei fatti storico artistici ci si potrà avvalere di uno a scelta tra i più diffusi manuali:

G.C.ARGAN; E. BAIRATI-A.FINOCCHI; P.DE VECCHI; C.BERTELLI-G.BRIGANTI-A.GIULIANO

Modulo II (crediti 3)

Docente: Lauro G. Magnani

Artisti e problematiche tra Manierismo e Barocco

 

Bibliografia

La bibliografia verrà comunicata durante il corso

Modulo III (crediti 3)

Docente: Laura STAGNO

Lo studio della Storia dell'arte moderna: verifiche e metodi

Bibliografia

La bibliografia verrà comunicata durante il corso

Altre notizie

Il Modulo I (40 ore) introduce i temi del Corso e analizza la dinamica dei fatti storico – artistici nel periodo considerato. Il Modulo I e 2, aggregati, con il corso di base e l'approfondimento di alcune tematiche, costituiscono l'insegnamento da 60 ore (9 CFU). Nelle ulteriori 20 ore del modulo 3 (3 CFU) vengono offerte occasioni di verifica aggiuntive.

L’insegnamento di “Storia dell’arte moderna” ha l’obiettivo di portare gli studenti a conoscere le dinamiche della produzione artistica dal primo Rinascimento agli inizi dell’Ottocento e a possedere modelli interpretativi di quei fenomeni, in particolare a legare i manufatti artistici alla cultura, alla società  e al tessuto territoriale in cui si determinano.

Lauro Magnani è professore ordinario di Storia dell'arte moderna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova. In precedenza ha insegnato Storia dell’Arte veneta all’ l’Università di Padova. L’analisi della produzione pittorica, scultorea e grafica tra XVI e XVIII secolo, i rapporti tra committenti e artisti, le scelte iconografiche e il tema dei giardini storici, risultano le linee principali della sua ricerca. In questi studi si inseriscono - le partecipazioni alla cura di mostre da "Genova nell'età barocca" a "Pierre Puget" e a “Luca Cambiaso” - le monografie, i saggi, realizzate o pubblicati in Italia, in diversi paesi europei, negli Stati Uniti, in Cina. Gli studi su ville e giardini hanno proposto un metodo volto a leggere architetture, apparato decorativo e proiezione sul paesaggio in un unico nesso e in rapporto con le dinamiche sociali: numerosi su questo tema gli interventi in Italia e all'estero, dalla monografia su Genova alle collaborazioni con il Dumbarton Oaks di Washington dove è stato Summer Fellow nel 1997. Nel campo degli studi iconografici si inseriscono le pubblicazioni sulla produzione artistica dopo il Concilio di Trento, con particolare attenzione al rapporto tra immagine e aspetti della visione e dell’estasi. Le problematiche dei beni culturali, dalla tutela alla valorizzazione, fanno parte dei suoi interessi, sviluppati ultimamente anche sul tema delle nuove tecnologie, attraverso l’insegnamento e le collaborazioni avviate presso la Facoltà di Ingegneria.

Laura Stagno. Laurea in Lettere con indirizzo artistico (1993, Università degli Studi di Genova); scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte dell'Università di Siena (due anni, 1994-1995); dottorato di Ricerca in "Storia e Critica dei Beni artistici e ambientali” (Università Statale di Milano, 2000). Stage di specializzazione presso il Centro Studi di Dumbarton Oaks, Studies in Landscape Architecture, Washington DC - Trustees for Harvard University (ottobre-novembre 2000). Borse di studio nel quadro del “Progetto giovani ricercatori” (2000-2001 e 2002-2003). Assegno di ricerca per la collaborazione al programma “Analisi storico-artistica per una ricostruzione virtuale di spazi architettonici e strutture decorative dei secoli XVI e XVII a Genova” (2003).
Tra il 1998 e il 2005 è stata curatrice del Museo del Palazzo del Principe a Genova, delle cui attività scientifiche e culturali mantiene la supervisione.
Nel dicembre 2005 ha preso servizio come ricercatore presso l’Università degli Studi di Genova, settore L-Art/02. Presso l’ateneo genovese tiene i corsi di Storia dell’Arte in Liguria in Età Moderna per la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali e il corso di Iconografia e iconologia per la Laurea Specialistica in Storia dell’Arte e valorizzazione del Patrimonio artistico. E’ socio fondatore del Centro Interdipartimentale di Studi sulle arti, l’architettura e la letteratura del Manierismo e del Barocco dell’Università di Genova.
I suoi interessi scientifici vertono su temi di iconografia sacra e classica, con particolare riferimento all’ambito artistico genovese e ligure, sulla storia della festa e degli apparati celebrativi in età moderna, nonchè sulla commitenza ed il collezionismo delle grandi famiglie genovesi tra il XVI e il XVIII secolo,  con speciale attenzione al ruolo dei principi Doria.