Storia del libro manoscritto

SSD: M-STO/09
DOCENTE: Sandra MACCHIAVELLO

M-STO/09 – Storia del Libro Manoscritto

Docente: Sandra MACCHIAVELLO

II semestre

Crediti in totale: 9

Modulo I (crediti 6)

Definizione e inquadramento della disciplina e conoscenza degli strumenti bibliografici; analisi dei supporti scrittori, delle tipologie librarie e delle tecniche di costruzione del libro medievale; dimensioni, geometria e utilizzazione della pagina nei manoscritti.

Bibliografia

M. MANIACI, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma, Viella, 2002.

Ulteriore e indispensabile materiale bibliografico sarà disponibile presso il DISAM, via Balbi 2.

Modulo II (crediti 3)

Le biblioteche: circolazione, fruizione e conservazione del libro manoscritto dall’antichità al medioevo; lo scriba al lavoro e i suoi strumenti; elementi generali per la descrizione dei manoscritti.

Bibliografia

M. MANIACI, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma, Viella, 2002.

Ulteriore e indispensabile materiale bibliografico sarà disponibile presso il DISAM, via Balbi 2.

L’insegnamento di “Storia del libro manoscritto” ha l’obiettivo di fare acquisire le nozioni storiche relative ai supporti materiali e alle principali forme librarie dall’antichità al medioevo; la conoscenza delle basilari tecniche di fattura del libro manoscritto; l’apprendimento della terminologia tecnica per l’analisi e la descrizione del manoscritto.

Sandra Macchiavello ha conseguito nel 1994 il titolo di dottore di ricerca in Diplomatica e nel 1999 il posto di ricercatore della stessa disciplina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova. Consigliere-Bibliotecario della Società Ligure di Storia Patria dal 2002. Membro del comitato di redazione di "Scrineum" Saggi e materiali online di scienze del documento e del libro medievali dal 2007. Gli ambiti della ricerca si articolano principalmente attraverso lavori editoriali di fonti documentarie, spaziando dai libri iurium di piccole comunità e da fonti giudiziarie ai cartari monastici fino ad arrivare ai cartolari di notai attivi presso la curia arcivescovile genovese. Sulla scia di un primo approccio alla documentazione ecclesiastica, ha privilegiato gli studi sulle origini della cattedrale genovese e gli sviluppi istituzionali della Chiesa genovese tra XIV e XV secolo. Attualmente il principale filone di ricerca riguarda studi mirati a cogliere i variegati aspetti dell'organizzazione delle scritture documentarie in forma di libro messi in atto dai vertici della Chiesa genovese-episcopio e capitolo cattedrale-nei secoli XII-XIV.