Storia delle popolazioni indigene d’America

SSD: SPS/05
DOCENTE: Naila CLERICI

M-STO/09 – Storia delle popolazioni indigene d'America

Docente: Naila CLERICI

II semestre

Crediti in totale: 9

Modulo I (crediti 6)

LE “PRIME NAZIONI” COME INTERPRETI DELLA STORIA DI CANADA E STATI UNITI

Dopo un'introduzione sulle aree culturali e linguistiche degli Indiani del Nord America, si analizzerà il ruolo storico dei nativi dalla preistoria ad oggi, sia in prospettiva intertribale, sia nel processo di incontro-scontro con gli Euroamericani. Verrà anche dato rilievo agli aspetti divulgativi delle conoscenze sui nativi, per esempio evidenziando il ruolo avuto dai media, sia in passato che attualmente, nell’informare il grande pubblico.

Bibliografia

C. F. FEEST (a cura di), La cultura degli indiani del Nordamerica, Koenemann Verlag, Koeln 2000 (Biblioteca DISMEC);

si consiglia inoltre di consultare:

C. F. TAYLOR e W. C. STURTEVANT, Indiani d’America, Milano, Idea Libri, 1993;

E. S. Tiberini, Senza Riserve. Etnologia del Nord America, Roma, Bulzoni, 1999.

T. Todorov, La conquista dell’America, Ein

Modulo II (crediti 3)

GLI INDIANI NELL’AMERICA CONTEMPORANEA

I Nativi Americani sono presenti in tutti gli stati del continente americano, ma in nessun caso sono oggigiorno una nazione in senso politico, anche se lo sono spesso in senso culturale.

Si rifletterà in particolare su aspetti della religiosità e della spiritualità in prospettiva identitaria e sulla libertà di esprimere le proprie credenze religiose

Verranno prese in esame realtà indigene di Canada e Stati Uniti, con alcune comparazioni con l’America Latina, dando particolare rilievo al punto di vista dei nativi.

Bibliografia

Letture dalla rivista Tepee www.soconasincomindios.it (elenco preciso disponibile presso Biblioteca DISMEC)

N. Clerici, Sfumature di Rosso: I nativi nell’America contemporanea, dispensa della docente.

Altre notizie

Si richiede ad ogni studente di comunicare a la sua intenzione di frequentare il corso e sostenere l'esame, in modo da concordare per tempo la sua relazione scritta, o la partecipazione alla realizzazione di un ipertesto.

Incontri con studiosi nativi americani e non, proiezioni ed altre attività culturali inerenti agli argomenti del corso (come visite a mostre, partecipazione a convegni, ecc.) saranno organizzate nel corso di tutto l’anno accademico, si consiglio perciò di consultare gli annunci esposti in bacheca al DiSMeC e il sito; chi volesse essere inserito nella mailing list scriva a.

La partecipazione all’esperienza redazionale della rivista TEPEE e a quella gestionale delle attività culturali (public relations, rapporti con la stampa, preparazione materiale informativo a stampa e su ipertesto) è opzionale, ma può essere considerata come uno stage formativo dall'UNIGE.

Il corso propone un’introduzione allo studio delle aree culturali e linguistiche degli Indiani d’America e al ruolo storico dei nativi nella conquista dell’America.

Naila Clerici. Ha studiato all'Università di Genova (Laurea in Lingue e Letterature Straniere, Laurea in Lettere con indirizzo storico) e all’University of Oklahoma (Master in Native American Studies) fruendo di una borsa di studio Fulbright; in seguito, ha soggiornato spesso negli Stati Uniti e in Canada, grazie a "fellowships" offerte da quei paesi, sempre per condurre ricerche su tematiche relative ai Nativi Americani. È attualmente ricercatrice confermata e docente di Storia delle Popolazioni Indigene d’America presso l'Università di Genova; per nove anni ha insegnato Storia dell'America del Nord presso l’Università di Torino, e ha organizzato programmi di scambio con università nordamericane. Dal 1984 dirige la rivista TEPEE, l’unica pubblicazione in italiano completamente dedicata agli indigeni del continente americano e cura le attività culturali dell'Associazione SOCONAS INCOMINDIOS di cui è Presidente Le sue pubblicazioni sono sia di carattere etno-storico sia su problematiche contemporanee: trattano argomenti relativi agli Indiani delle pianure, alla politica del governo statunitense e canadese nei confronti degli autoctoni, ai ruoli di genere, alla situazione nelle riserve, alle espressioni artistiche e grafiche, al rapporto dei nativi con i media; molte sono in lingua inglese, una in francese. Su questi argomenti convergono anche le sue attuali linee di ricerca. Ha fatto anche studi (Summer Institute of Intercultural Communication, Portland) e ricerche su tematiche relative alla comunicazione interculturale.