Storia della Russia e dell’Europa orientale

SSD: M-STO/03
DOCENTE: Roberto SINIGAGLIA

M-STO/03 – STORIA DELLA RUSSIA E DELL’EUROPA ORIENTALE

Docente: Roberto SINIGAGLIA

I semestre

Crediti in totale: 9

Modulo unico (crediti 9)

Dalla Russia di Kiev alla caduta del’Unione Sovietica.

Il programma è per 9 crediti (nel caso che lo studente necessiti di solo 6 crediti il programma sarà opportunamente alleggerito

Bibliografia

Il docente indicherà a lezione i capitoli da studiare:

R. Bartlett, Storia della Russia, Mondadori 2007.

M. Raeff, La Russia degli zar, Laterza, Roma-Bari, 1984.

R. Hingley, Scrittori e società nella Russia dell’Ottocento, Il Saggiatore, Milano, 1967 (in fotocopie presso il dipartimento).

P. S. Wandycz, Il prezzo della libertà. Storia dell’Europa centro-orientale dal Medioevo a oggi, Il Mulino, Bologna, 2001.

Le voci: Polonia, Romania, Ungheria in Enciclopedia Europea, Garzanti, Milano.

Altre notizie

Il corso non prevede una parte monografica. Il docente tuttavia intende approfondire, con lezioni apposite, i seguenti argomenti:

La chiesa ortodossa, i vecchi credenti e i gruppi religiosi minoritari; il mondo contadino (l’obš?ina) e l’emancipazione della servitù della gleba; i movimenti politico-sociali tra Otto e Novecento.

Offrire allo studente una informazione di base sia sulla storia della Russia  dal IX secolo ai giorni nostri, sia su quella dell'Europa orientale soprattutto nell'età moderna e contemporanea.

Roberto Sinigaglia. Ho sviluppato la mia attività scientifica prevalentemente nel settore slavistico con particolare attenzione alla storia della Russia nell'età moderna. I temi trattati sono stati: la rivoluzione russa, il movimento populista, la tecnica russa nel Settecento, i rapporti diplomatici tra la Repubblica di Genova e la Russia di Caterina II. Attualmente sto conducendo studi sulla realtà ebraica in età moderno-contemporanea soprattutto nell’area russa e romena e intendo portare a termine il filone dei rapporti diplomatici tra Genova e la Russia. Insieme a colleghi di altri Atenei italiani ho dato vita all’Istituto storico italo-romeno dell’università Babe?-Bolyai di Cluj-Napoca con annessa biblioteca. All’interno del mio dipartimento ho creato il CeSEO (centro studi sull’Europa orientale) che sarà dotato di una biblioteca di almeno tremila volumi, (spesso non altrimenti reperibili in Italia), prevalentemente pubblicati in lingua francese, inglese, tedesca, russa e romena.